Triestina-Albinoleffe 1-1, Gasperutti: "Altra prestazione sconcertante"
In questo strano campionato di serie C di quest'anno, continua la singolare partita di “ciapanò” in corso tra tutte le squadre ad eccezione del Pordenone.
Certo stavolta i neroverdi hanno perso in casa, ma il loro percorso dice comunque che in 23 partite, di punti ne hanno fatti 46, quindi in perfetta media promozione. Sono le altre che hanno ingaggiato una bella lotta a chi inciampa di meno e la nostra Triestina sembra proprio essersi avviata con decisione per questa strada.
Se andiamo a ritroso di un paio di mesi, dopo la vittoria con l'Imolese che ci aveva portati al secondo posto un punto dietro al Pordenone capolista, abbiamo infilato una serie di risultati e prestazioni sconcertanti: Gubbio-Fermana-Feralpi-Teramo-Fano-Pesaro-Rimini-Ravenna-Albinoleffe; sono 8 partite con 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Questo è un cammino da squadra di centro classifica e invece siamo sempre lì, anzi se guardiamo con attenzione, abbiamo distanziato le squadre che ci stanno alle spalle.
I luoghi comuni parlano che: fino a quando la matematica ….. tutti hanno prima o dopo una flessione.... ma il raziocinio dice che per rosicchiare punti alla capolista e insidiarla, ci vorrebbe un filotto di vittorie consecutive, diciamo otto per 24 punti, mentre il Pordenone col suo passo ne dovrebbe fare 16. E' in grado la squadra che abbiamo visto in quest'ultima occasione e negli ultimi due mesi di fare un filotto del genere? Non vogliamo essere pessimisti, tutto può succedere, ma la ragione e la logica ci impone di dire: no. Contro i bergamaschi, gli ultimi della classe e venuti al Rocco ed hanno imposto il suo gioco, sono stati più vivaci, più pericolosi, più manovrieri e hanno giustamente portato via un risultato utile.
Abbiamo sentito dire che gli episodi ci sono stati contrari, questo senz'altro, perchè l'indecente sig. Fiero di Pistoia, ha arbitrato proprio male e ciò mi fa pensare, vista la tendenza in atto all'AIA, che lo vedremo ben presto nelle serie che contano. Però devo anche dire che a parte il netto rigore subito da Granoche, che l'arbitro pilatesco ha spostato indietro per lo meno di 2 metri, gli altri episodi, rivisti, non sono stati scandalosi e sul metro di quelli che vediamo domenicalmente in serie A, dove hanno anche l'aiuto non indifferente del VAR, che vorrebbe dire: Vattelo A Rivedere e che invece non viene usato per non intaccare l'intangibilità di giudizio, che si sono creati questi signori, che pur dopo fischiate infelici, comunque non vengono mai fatti riposare per meditare.
Tornando alla partita, questa è stata sul metro delle ultime esibizioni casalinghe citate, il risultato diverso tra loro, dipende proprio dagli episodi. Stavolta gli episodi ci hanno inizialmente girato bene, come a Ravenna d'altra parte e non averne approfittato è stato deprimente per chi come noi aveva oramai dato per scontato, che la partita in pieno controllo alabardato, fosse oramai in cassaforte. Però come a Ravenna se non ci metti quel quid in più, quella determinazione e cattiveria agonistica per meritare certi impulsi della sorte, il fato ti può voltare le spalle dietro le sembianze di errori difensivi marchiani o di un rigore fantasioso, che però vediamo dare con frequenza e che stanno diventando consuetudine (anche se io non li darei mai) e che assomiglia tantissimo a quello gentilmente regalato alla Sampdoria sabato.
Troppo passiva e remissiva la Triestina del secondo tempo, aspettava l'Albinoleffe ma senza aver la forza di ripartire, perchè Mensah e Petrella stavano troppo bassi seguendo i loro esterni, Beccaro vagava alla ricerca di una posizione, Granoche subiva l'irruenza degli arcigni difensori che matematicamente lo stendevano, tanto... c'era il sig. Fiero che ogni 6/7 falli ne fischiava uno. A centrocampo i nostri erano sempre in inferiorità e gli azzurri avevano una rapidità che li faceva arrivare sempre per primi sul pallone, con i nostri che arrancavano ad inseguire.
Ovviamente l'Albinoleffe non avrebbe mai segnato senza un episodio favorevole, la classifica che ha è quella e davanti pur con l'ottimo nuovo acquisto Cori, resta spuntata, tuttavia ha un'ottima difesa e un buon centrocampo. Ecco perchè sbloccata la gara, la Triestina avrebbe dovuto capitalizzare quella rete e non aspettare gli ultimi 15' quando feriti, si sono ribellati alla sorte, mettendo alla frusta gli ospiti.
Troppo poca Triestina che non ci mostra più la manovra fluida dell'inizio campionato e le poche occasioni che crea ne sono la dimostrazione tangibile. Contro i bergamaschi la squadra ha fatto due tiri in porta: il rigore e una punizione di Coletti; per il resto qualche conclusione velleitaria, che chiunque sarebbe stato in grado di neutralizzare con facilità. L'Albinoleffe ha fatto qualcosa di più e ha meritato il pareggio. Per esempio, ha impegnato il nostro Offredi (ottimo il suo esordio, dà sicurezza) in una parata non banale, ha colpito una traversa a portiere battuto, ha mancato un paio di conclusioni ravvicinate che potevano farci molto male.
Cosa dire altro, speriamo che questo trend finisca e che la squadra inverta la rotta e ritorni ad essere quella che all'inizio, ci aveva fatto sperare nel raggiungimento di un traguardo agognato da anni.
BRUNO GASPERUTTI



