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Triestina-Novara 2-0, Gasperutti: "Unione convincente. Gruppo compatto"

15 Gennaio 2023
di vicedirettore

Tredici secondi, la rete di Felici è la più veloce nella storia alabardata e il motore della Triestina ha cominciato a girare a pieno regime;

è sembrato bello, oliato, rombante, rispetto a quello asfittico e ingolfato di soli 6 giorni prima.

Sarebbe troppo semplicistico dire che il gol precoce ha fatto il miracolo, ma quella rete è stata veramente una manna piovuta dal cielo, per liberare le menti dei giocatori che si sono sgravati di un peso e hanno giocato sciolti senza zavorre mentali. Ci voleva proprio quel gol, perchè il clima era pesante, la settimana appena trascorsa incerta e contraddittoria, piena di comunicati e avvertimenti che nulla di buono lasciavano presagire e sembrava proprio di essere arrivati al capolinea.

Stavolta sugli spalti, grazie a quell'inizio si è vissuta una partita con un po' di più serenità, pur nella contestazione da parte del gruppo di ultras della curva, ma con il resto dei tifosi che ha sostenuto la squadra, che è sembrata trasformata e ha dato l'anima in campo, lottando e perseguendo un risultato imprenscindibile, per continuare a sperare nella salvezza.

La situazione è sempre difficile e i risultati giunti poi dagli altri campi hanno dato una ulteriore mazzata, facendo capire che la strada da qui alla fine, sarà veramente in salita e che non basta qualche prestazione saltuaria per rimettere in careggiata la barca verso un porto sicuro. Ma non parliamo di cose di cui possiamo soltanto supporre senza avere alcuna certezza, parliamo invece di una Triestina finalmente convincente che a me personalmente è molto piaciuta in tutti i suoi componenti senza eccezioni.

Tutti hanno remato nella stessa direzione, aiutandosi l'un l'altro, dimostrando di essere un gruppo compatto. La difesa ha retto bene con Pisseri spettatore, ma che dà sicurezza; qualche peccatuccio sulle palle inattive, ma complessivamente errori veniali anche se da un errore veniale era arrivata la rete che ci aveva condannati la settimana scorsa, col colpo di nuca di Molnar; questa volta non abbiamo pagato dazio. Rocchetti aveva nel primo tempo l'uomo migliore del Novara, il 2000 scuola Atalanta Peli, che confesso non avevo mai sentito nominare, ma che mi ha sorpreso per la tecnica e la rapidità nel puntare sempre l'uomo; l'alabardato ha faticato parecchio, ma complessivamente lo ha contenuto. Poi per fortuna ci ha pensato l'allenatore ospite a toglierlo, per inserire Galuppini che sicuramente ha più nome, ma... diciamo meglio così. A metàcampo tutti bravi, Gori si è battuto come un leone (spero di vederlo ancora), Germano dopo la prima partita un po' timida, ha fatto vedere buona corsa e tecnica e ha dimostrato di essersi inserito nei meccanismi. Paganini è stato onnipresente su tutti i fronti, è uno che si adatta in più posizioni e generalmente è di quei giocatori che gli allenatori prediligono che servono come il pane per la sua utilità. Minesso ha giocato una partita discreta, per le sue qualità io pretenderei di più, ma nulla gli si può imputare, se non un po' di più cattiveria in area, visto che i gol fatti in carriera dimostrerebbero sia nelle sue corde. Dei due ragazzi di prima linea si può solo parlare bene, hanno fatto una partita sontuosa, spesso imprendibili, anche loro però devono essere più incisivi, perchè con quei contropiedi che promettevano tanto, ci si poteva ricavare qualcosa in più, ma sono giovani e hanno le doti per affermarsi. Anche per loro vale il commento fatto per Gori, spero proprio di rivederli in maglia alabardata.

Il Novara non mi è dispiaciuto, è una buona squadra e superiore all'Arzignano che ci ha battuti, anche se in difesa è sembrato meno solido; ma dobbiamo tener ben presente le condizioni in cui ha giocato l'Arzignano e quelle in cui ha giocato il Novara, sotto dopo 13” e costretto a scoprirsi per recuperare. Come detto mi è piaciuto tantissimo Peli, poi il centravanti Bortolussi dal buon fisico, che è uno esperto della categoria buon palleggiatore che i gol li sa fare. Buono il centrocampo che ha tenuto il pallino del gioco in mano, ma che non ha creato tante occasioni se non attraverso gli spunti del peperino Peli nel primo tempo e sulle palle inattive.

Per completare il discorso sul campionato, un cenno sui risultati arrivati poi in serata, una sola parola: disastrosi per noi. Il Piacenza ha vinto la terza partita consecutiva, seconda in trasferta in casa della capolista; il Trento ha vinto nettamente lo scontro diretto in casa del Sangiuliano; la Virtus VR ha pareggiato il derby col Pordenone; il Mantova si è ripreso dalla batosta di Novara e ha sconfitto nettamente l'insidiosa Pro Patria; poi se vogliamo anche la Juventus è andata a prendere punti a Padova. Penso con un brividino se non avessimo vinto questa partita, la situazione sarebbe stata fin d'ora compromessa; così invece manteniamo sempre le distanze immutate, ma almeno abbiamo guadagnato 2 punti sulla salvezza diretta (lontanissima beninteso) che ora è a meno 7 rispetto ai meno 9 di prima della partita. Se non altro abbiamo la speranza che questa squadra vista contro i piemontesi può giocarsi le sue carte continuando con questo piglio su questo percorso, sempre che dal mercato non arrivino “bad news”.

Doverosa ultima considerazione: bravissimi Pavanel e collaboratori, a tenere compatta la squadra, al di fuori dal caos creatosi in settimana!

BRUNO GASPERUTTI