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Triestina-Vecomp 0-0, Gasperutti: "Unione con i soliti difetti e troppo permissivismo arbitrale"

03 Febbraio 2020
di vicedirettore

Finito il mercato di riparazione, la Triestina è ancora un cantiere aperto e non poteva essere diversamente,

con 6 nuovi giocatori in rosa e una doverosa sistemazione data alla squadra, con un roster più equilibrato. La partita con la Vecomp non poteva essere lo spartiacque della stagione, essendo ancora troppo presto per vedere i nuovi in campo, il lavoro di Gautieri sulla formazione lo si potrà giudicare soltanto fra alcune settimane quando avrà amalgamato le caratteristiche dei nuovi arrivati, con quelle di coloro che sono rimasti.

Intanto la partita con i veronesi non ha fatto che confermare quello che si era già osservato in questi primi 6 mesi e cioè abbiamo rivisto una volta di più una squadra con troppi difetti per andare lontano e ambire a qualcosa di diverso di un onesto piazzamento. Anche contro la Vecomp l'Unione ha regalato quasi un tempo a mezzo accettando troppo passivamente il gioco avversario, senza fare un pressing di squadra organizzato per impedire il fluire di un gioco ordinato agli avversari.

Si sono visti dei singoli, Steffè e Gomez soprattutto, partire in pressing isolatamente, mentre gli altri se ne stavano passivi senza bloccare le linee di passaggio al fraseggio dei veronesi che uscivano tranquillamente dalla loro difesa per rendersi più volte pericolosi.

Siamo rimasti per un tempo e qualcosa in attesa degli eventi che potevano essere sia positivi (gran parata su Mensah) che negativi (palo e un paio di ottimi interventi di Offredi). Poi con l'ingresso soprattutto di Paulinho e Formiconi qualcosa è cambiato, perchè il brasiliano è uno che dà del tu al pallone e sembra intendersi bene con la saccenza di Lodi, mentre Formiconi ha cominciato a spingere con continuità, rendendosi anche pericoloso in avanti, cosa che il disordinato e pasticcione Scrugli odierno, non era riuscito a fare.

Nel primo tempo la Triestina è sembrata una squadra spezzata in due, ha lasciato l'iniziativa agli avversari aspettando: come detto poca aggressività, Gomez isolato centralmente con gli esterni ben larghi che non si proponevano mai allo scambio a supporto accentrandosi e d'altra parte il centravanti non è riuscito a ripetere l'ottima prova di domenica scorsa, non riuscendo a rigiocare i palloni che gli venivano lanciati per far salire i compagni, anche per la benevola condiscendenza dell'arbitro, che ha punito ma non bloccato, l'arcigna opposizione dei centrali. Il centrocampo è stato poco manovriero e non ha accorciato le distanze tra le linee, i terzini l'uno era un po' arruffone, l'altro troppo timido, così l'approccio alabardato verso la porta avversaria si limitava principalmente a dei lanci verticali di Signorini e Lambrughi sui quali la robusta e compatta difesa andava a nozze. Non troppo in palla gli esterni, bloccato Gomez, alla Triestina per sbloccare il risultato restavano solo dei tiri da lontano (che non si sono visti) o delle occasioni derivanti da palle inattive.

I cambi operati da Gautieri hanno invece avuto un effetto benefico sulla partita, la squadra ha alzato il ritmo e ha giocato in pressing l'ultima mezz'ora, non facendo più uscire dal guscio con giocate pulite gli ospiti, che si sono trovati in ambasce e si sono salvati grazie all'ottimo portiere che ha tolto dalla porta almeno tre palloni che sembravano destinati al gol. Poi gli ultimi scandalosi 10' dei quali si sarà giocato forse 2-3 minuti, con giocatori che cadevano fulminati, rotolandosi sofferenti sul terreno, per poi resuscitare improvvisamente e come nel caso di Lupoli sfiorare per un nonnulla la rete beffa. Il tutto se viene tollerato è lecito, quindi poco da dire, così va e bisogna accettarlo.

Tra i nuovi innesti abbiamo visto un ottimo esordio di Signorini, che a prima vista sembra molto valido, buon piede, ottima fisicità e personalità; Lodi ha giocato un po' troppo compassato, ma ha un piede delicato ed è come "mastro lindo": ripulisce tutti i palloni sporchi che passano da lui, rigiocandoli.

Degli ospiti ammirata l'organizzazione, è una buona squadra e merita ampiamente la classifica; arcigna la difesa, veramente ottimo e sicuro il portiere, senza grandi individualità ma ordinato e manovriero il centrocampo, bravo Danti dall'ottimo palleggio, gran fisico Magrassi e una vera rogna il veloce ma anche potente Odogwu.

La Triestina è uscita dal mercato indubbiamente rinforzata, ha assestato numericamente la sua rosa che era infarcita di troppi attaccanti, ha preso due esterni bassi di spessore, che, se sapranno confermare le attitudini, saranno dei trampolini di lancio per scassinare le difese più robuste, con sovrapposizione e incursioni dai lati. Era doveroso trovare dei sostituti per Malomo e Codromaz e Signorini a prima vista sembra ottimo, di Lodi abbiamo già apprezzato la regia, speriamo salga ancora di condizione, mentre di Sarno, speriamo sia quello che ad inizio carriera faceva pensare di essere un vero talentino, tipo Giovinco e che sappia dare quell'imprevedibilità nelle giocate a ridosso dell'area avversaria, che sembra un po' mancare a questa squadra.

BRUNO GASPERUTTI