
Coppa Italia, colpaccio della Triestina ad Arezzo: decide Mensah
Una Triestina ancora in versione sperimentale espugna il campo dell'Arezzo – reduce dal quarto posto nell'ultimo campionato di Lega Pro – nell'anticipo secco del primo turno della Coppa Italia per professionisti e si guadagna il pass per rendere visita al Pescara di Zdenek Zeman (serie B) nel prossimo week-end.
E proprio a Pescara, pochi giorni più tardi (il giorno 10 alle ore 18), ci sarà la presentazione del calendario di serie C. Tornando in Toscana, l'avvio della gara, visibile di persona solamente dalla curva dei tifosi ospitanti, è la classica fase di studio, in cui le due contendenti in campo si annusano per capirsi meglio.
E questo “stallo” viene spezzato all'11' dal gol del vantaggio ospite con l'esterno offensivo Mensah pronto a sfruttare con il suo piattone mancino uno svarione della difesa avversaria e a punire la posizione avanzata del portiere granata. La prima replica locale arriva al 17' con un sinistro a sorpresa di Cutolo vicino al palo ma fuori. Quattro minuti dopo un breve time-out per il molto caldo (il via alle 18).
Alla ripresa la compagine aretina – la sola tra le due ad avere i numeri sparsi tra i titolari, mentre l'undici di mister Sannino va sul tradizionale - ci prova, mentre l'Unione – in versione rimaneggiata in attesa di completare la rosa e con una panchina di elementi nati tra il 1998 e il 2001 - si affida alle ripartenze grazie alle ripartenze proprio del veloce Mensah. Toscani in crescita e al 31' l'ex Moscardelli sciupa la palla dell'1-1 con il portiere Boccanera (schierato con l'uno in attesa del tesseramento del friulano Perisan, che avverrà dopo l'ufficializzazione federale del ripescaggio rossoalabardato in serie C) a neutralizzare il pericolo. Il barbuto attaccante ci riprova al 40' con il sinistro e Boccanera ci mette i pugni.
E il vantaggio giuliano accompagna poi le due squadre all'intervallo dopo un minuto di recupero. Nei primi 12' della ripresa, quindi, ci sono un tentativo a testa (Cutolo da una parte e Meduri dall'altra) e poi l'Arezzo – con il panchina il difensore Mattia Ravanelli, 1999 figlio dell'attaccante Fabrizio - prova a rendersi minaccioso, ma una Triestina “pulita” – e con gli esterni offensivi Mensah e Bracaletti invertitisi nella seconda frazione – tiene il campo con ordine e porta a casa il successo, che al 44' poteva diventare di 2-0 vista la chance capitata a Mensah.
AREZZO 0
TRIESTINA 1
MARCATORE: p.t. 11' Mensah.
AREZZO: Borra, Sabatino, Yebli (s.t. 27' D'Ursi), Corradi, Foglia, Moscardelli, Cutolo, Muscat, Ferrario, Luciani, Grossi (s.t. 35' Di Nardo). A disposizione Garbinesi, Talarico, Rinaldi, Varga, Ubirti, Ravanelli, Benucci, Criscuolo, Gerardini, Quero. All.: Bellucci
TRIESTINA: Boccanera, Brandmayr (s.t. 29' Langwa), Pizzul, Codromaz, Meduri, Aquaro, Bracaletti, Celestri, Arma, Franca (s.t. 35' Colavecchio), Mensah. A disposizione Puccini, Marco Loschiavo, Erman, Crevatin. All.: Sannino.
ARBITRO: Dionisi di L'Aquila (assistenti Marinenza di L'Aquila e Di Giacinto di Teramo; quarto ufficiale Fontani di Siena).
NOTE Ammoniti Ferrario (23' s.t.), Moscardelli (24' s.t.), Colavecchio (37' s.t.). Minuti di recupero: p.t. 1', s.t. 3'.




