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Denis Godeas sceglie l'Ufm: "Un immenso grazie a tutta la gente dell'Unione"

19 Agosto 2014
di vicedirettore
Ai primi di giugno lo avevamo scritto, in Denis Godeas c'era la volontà di finire la carriera a Monfalcone come da parole di Giuliano Zoratti, il tecnico dell'Ufm. Città dei cantieri che però il bomber ha sempre messo in secondo piano dando la precedenza a Trieste. Se infatti arrivava un'offerta dall'Unione ecco che per Godeas non c'erano dubbi, avrebbe optato decisamente per l'Alabarda. Ma il tempo è passato e nessuno dello staff della Triestina lo ha contattato. E allora il buon Denis ha scelto effettivamente l'Ufm con cui si sta allenando da diversi giorni. Per la gioia dei tifosi monfalconesi, di mister Zoratti che ci sperava molto e anche personale. Ieri Godeas ha reso pubblica la sua decisione tramite il proprio profilo Facebook. Di seguito la lettera nella quale ci sono anche parole di ringraziamento per Trieste e per i tifosi alabardati.

“Non so neanche da dove cominciare...questo post qualche mese fa non lo avrei nemmeno immaginato o pensato ma la vita e' strana e riserva sempre tante sorprese, molte volte belle per fortuna in questo caso sicuramente no...ho deciso di firmare per il Monfalcone per vari motivi: logistici perché sono vicino a casa e non ha senso ora spostarmi (fortunatamente nonostante i 39 anni ho avuto anche troppe richieste ma chi per un motivo chi per un altro ho sempre declinato) perché c'è gente seria, perché la categoria non conta, perché il lato economico fortunatamente ora non è così importante e perché amo questo sport ...ovviamente sono dispiaciuto perché lascio l'Unione (ma solo come giocatore e non come tifoso) ma in contraltare felice perché posso finalmente tornare a giocare a calcio che è poi e quello che ho fatto da sempre...da talmente tanti anni che non mi ricordo nemmeno quanti sono. Il calcio è stato la mia vita, mi ha dato molte soddisfazioni, mi ha realizzato come uomo e anche economicamente non lo nego...infatti in alcuni casi e stato motivo predominante in un paio di casi non mi nascondo ...ma nemmeno lo rinnego soprattutto oggi che ho bambini...mi ha dato la possibilità di vivere bene, di far vivere bene e in questo momento di poter valutare bene le cose che mi stanno attorno! Tante volte sono stato tacciato di essere insensibile alla causa e "mercenario" come si dice in gergo...lo posso ora capire ma per me il calcio oltre la mia passione è sempre stato un lavoro e come tale lo valutavo, dando comunque la precedenza allo stare nelle mie zone e nella mia squadra ...difetto di fabbrica ... In tutti questi anni ho avuto la fortuna di conoscere compagni, mister, presidenti, ecc, straordinari, ho giocato in Europa, in campi prestigiosi guadagnando bene ma umanamente gli ultimi anni paradossalmente sono stati i migliori, soprattutto dal lato umano!!! Soprattutto nell'ultimo anno ho conosciuto meglio persone speciali e imparato a guardare il calcio più dal lato della gente e apprezzare tutte le persone che vi stanno attorno...gente che per pura passione e magari un pizzico di follia sacrifica famiglia e affetti per una maglia e 11 ragazzi che corrono...Per cui credo che ora non ci debba essere spazio a polemiche per quello che poteva essere e non è stato, per chi mi critica, per chi non mi conosce o non mi apprezza ma solo un immenso GRAZIE a tutta gente la dell'Unione, mi sentirò sempre in debito verso di voi per tutto ciò che ho ricevuto...cercherò in qualche modo di sdebitarmi ma sarà difficile farlo...e magari appena potrò verrò in curva a rivedere quello che è stato sempre la mia casa ...il Rocco. Un tifoso speciale, col cuore Denis”.