
Gran bella Triestina all'Euganeo, ma vince il Padova
Nell'anticipo della 15a giornata del girone B di serie C, disputato allo stadio Euganeo,
la capolista Padova infila il quinto risultato utile consecutivo e l'ottavo successo in dieci uscite, mentre alla Triestina non riesce l'ennesimo colpaccio esterno. E perciò i biancoscudati mettono le mani sul derby del Triveneto, che in serie C mancava da 16 anni (dopo comunque essere andato in scena in Interregionale in tempi recenti). Presente allo stadio l'ex capitano rossoalabardato Omar Leonarduzzi - ora al Campodarsego -, mentre tra gli spettatori di Sportitalia c'era il segretario generale della Juventus (il triestino Maurizio Lombardo).
“Aggressione” alta da parte nell'Unione fin dalle prime battute, che tiene il campo con personalità e fa restare bassi i patavini. Veneti che studiano i rossoalabardati (stavolta in tenuta nera), che cercano di trovare spazi ma non riescono a sfondare il muro padovano, collezionando corner (otto nel primo tempo). Buoni ritmi in ogni caso e molta densità in campo.
I ragazzi di Beppe Sannino cercano il modo di far male (Mensah al solito prova qualche imbucata), ma il primo tiro è locale ed è subito vincente. Al 13' Contessa, dalla sinistra, serve verso il centro, Capello controlla e allarga sulla destra per Tabanelli, il cui diagonale in area elude l'uscita di Boccanera. La gara si sviluppa quindi in modo equilibrato, vivendo di fiammate e in certi passaggi è un po' scorbutica. I “nostri” hanno un piglio “tosto”, ma i padroni di casa restano compatti e tengono le posizioni in modo ordinato, senza rischiare di sbilanciarsi. Il pareggio arriva al 29', quando Meduri svetta sul primo palo su una punizione dalla trequarti destra di Bracaletti e infila angolatamente a mezza altezza il suo primo gol triestino. Bella chance quindi per Arma, che incorna al 39' su servizio di Pizzul e Bindi è molto bravo a deviare oltre la traversa. Al 44', infine, un piazzato di Contessa proprio dal limite viene salvato in angolo dalla barriera.
Già al 2' della ripresa Codromaz si rende pericoloso su un angolo e Bindi salva, mandando oltre la linea di fondo. Nei primissimi minuti della ripresa la Triestina resta ancora alta, poi il Padova, nel prosieguo della ripresa, riesce a fare meglio l'elastico e l'Unione non ha più spazi, oltre ad avere un po' meno di intensità. Al 16' il vivace Mercandella va via bene sulla destra e trova libero Capello (sul secondo palo), che infila il 2-1 a incrociare. Da qua in poi i vincitori sono ancora più compatti e difendono molto bene dietro la linea della palla. Il Padova gestisce il vantaggio con determinazione e – fino alla fine – ci sono alla fin fine un'occasione a testa. Al 41' percussione centrale di Cisco, che viene chiuso all'ultimo dalle parti di Boccanera, mentre al 46' la girata di Troiani è di poco fuori.
Il tabellino.
PADOVA 2
TRIESTINA 1
MARCATORI (4-3-1-2): p.t. 13' Tabanelli, 29' Meduri; s.t. 16' Capello.
PADOVA: Bindi; Madonna (21’ Ravanelli), Cappelletti, Trevisan, Contessa; Tabanelli (68’ De Risio), Pinzi, Belingheri; Capello (74’ Chinellato), Marcandella (74’ Cisco), Guidone (74’ Russo). A disposizione: Burigana, Serena, Mandorlini, Zambataro, Mazzocco, Merelli, Zivkov. All.: Bisoli
TRIESTINA CALCIO (4-2-3-1): Boccanera; Troiani, El Hasni, Aquaro (15’ Codromaz), Pizzul (74’ Libutti); Meduri, Porcari (74’ Petrella); Bariti, Bracaletti, Mensah; Arma. A disposizione Perisan, Pozzebon, Hidalgo, Celestri, Langwa ‘Zoom’, Acquadro. All. Sannino
ARBITRO: Fabio Pasciuta di Agrigento (assistenti di linea Giuseppe Macaddino di Pesaro e Graziano Vitaloni di Ancona.
NOTE Sette gradi a inizio gara, campo viscido. In prevendita venduti 264 biglietti per il settore ospite. 5254 spettatori (di cui 3555 abbonati). Espulso per proteste un collaboratore tecnico di mister Bisoli (13' s.t.). Ammoniti Trevisan (30' p.t.), Troiani (46' p.t.), El Hasni (6' s.t.), Porcari (15' s.t.), il portiereBurigana in panchina (16' s.t. - subito dopo il gol). Minuti di recupero: p.t. 2', s.t. 5'.




