
Il compleanno della Triestina al Rossetti, Milanese: "Grande emozione"
La "voce della Triestina" Guido Roberti, coadiuvato in primis da Yassmin Grc, ha condotto la variegata festa di compleanno della Triestina.
Diversi i momenti di animazione e molti gli interventi sul palco del teatro Rossetti.
L'amministratore unico e responsabile tecnico Mauro Milanese: “Provo una grande emozione, in questi mesi ho vissuto tanti momenti – anche di aggregazione - che mi hanno dato adrenalina. Pure quelli più semplici come ripitturare le mura del garage o riuscire a creare il buffet per i nostri tifosi. Per questo abbiamo scelto il Rossetti per questa festa; volevamo dare un senso ai 98 anni di una società creata a dieci metri di distanza dallo Stabile. Senza dimenticare che stiamo ricreando passo dopo passo il settore giovanile. Mi dà una gran gioia vedere le facce dei bambini quando giocano al Rocco durante gli intervalli delle partite, anche perchè loro potranno essere il futuro della Triestina. E ci tengo a ringraziare le società Chiarbola, Opicina, Montebello Don Bosco, Muglia, Salesiani Don Bosco e il Cral di via Pagano per l'aiutarci con i campi”.
L'allenatore Antonio Andreucci: “Ringrazio tutti per essere qua presenti. Il Natale è un momento di riflessione e dobbiamo ricordarci da dove siamo partiti. Ci dobbiamo sì migliorare, ma anche dire grazie alla società per il suo coraggio nel salvare la Triestina. E' bello aver creato in poco tempo questa base di giovanile e una compagine femminile. Per quanto riguarda la prima squadra maschile, non è facile ripartire con un gruppo tutto nuovo. L'obiettivo è pian piano tornare tra i professionisti nel 2018; se poi dovessimo riuscirci prima, tanto meglio! Buon Natale a tutti”.
Il Sindaco Roberto Dipiazza: “Una bella serata e bisogna dire grazie a Mario Biasin, che onoreremo la Civica Benemerenza a marzo quando tornerà a Trieste. Ci ha messo i soldi e se tutti, che l'hanno preceduto in questi ultimi anni, l'avessero fatto...Intanto posso dire che ho trovato 430 mila euro per tamponare gli spandimenti del Rocco anche perchè un sindaco ormai deve fare il manutentore...E intanto consegno a Mauro Milanese il sigillo trecentesco (consegna accompagnata da un applauso convinto degli spettatori, ndr) oltre a fare i complimenti a giocatori e staff. Posso dire che sono arrivato in un bel clima e personalmente ho creato un bel clima natalizio in piazza Unità”.
Il direttore del Teatro Stabile Rossetti Sergio Pahor: “Nel nostro Teatro Stabile stiamo facendo molte iniziative e tra queste c'è anche l'essere vicini alla Triestina Calcio così come all'Alma Trieste, a cui auguriamo un bel campionato”.
Un saluto è stato fatto rigorosamente anche da Emiliano Edera: “E' un piacere essere qui, anche perchè ho visto tante partite della Triestina e mi sono fatti diverse trasferte. Bisogna dire grazie a Mauro e Mario perchè altrimenti non saremmo qui e dobbiamo ringraziare anche i tifosi per essere vicini all'Unione. Si meritano questi momenti e siamo qui pure grazie a loro”.
Romina Milanese in qualità di responsabile del team in gonnella: “Ringrazio la società per aver creato la sezione femminile per la prima volta in 98 anni così da permettere alle nostre ragazze di portare l'alabarda sul petto. Finora i risultati sono stati soddisfacenti, ma sicuramente nel girone di ritorno li miglioreremo”.
Il tecnico degli Juniores nazionali Stefano Lotti: “E' una cosa importante aver creato questo settore giovanile, la società fin qua sta facendo le cose alla grande ed è importante essere ripartiti così. Ora però dobbiamo fare ancora di più per crescere”. E nella prima pausa della serata l'ex mancino della Triestina ha confessato: “Per la prima volta in vita mia mi sono emozionato e non mi venivano le parole...”.
L'allenatore degli Esordienti Vittorio Muiesan: “I ragazzi sono eccezionali! I nostri bambini seguono le direttive, che diamo e sono bravi bravi bravi. Ho allenato tutte le squadre dell'Unione dalla prima ai più piccoli e questi ragazzini sono quelli che mi stanno le più grandi soddisfazioni. La Triestina mi rimane sempre nel cuore”.
Il mister dei Pulcini Rosolo Vailati: “Sono stato catapultato in questa realtà dopo non aver praticamente mai fatto le giovanili. Ho iniziato con i 2005 e poi sono passato ai 2006. Apprendono tanto, ma c'è anche tanto da litigare perchè non ascoltano....c'è da fare tanto per la loro crescita e per fare in modo che un domani qualcuno di loro riesca ad arrivare in prima squadra”.
Il presidente del Centro di coordinamento dei Triestina Club: “Questa serata ci ha fatto vivere un clima magico. Se qualcuno mesi fa mi avesse detto che avremmo vissuto questa festa, gli avrei dato del matto. Grazie perciò a Mauro e Mario per averci dato un futuro! Noi tifosi abbiamo vissuto una grande tristezza e amarezza negli ultimi anni, ma c'eravamo sempre per il marchio pur essendo venuta gente furbetta per dirla così e senza usare termini più forti...Abbiamo magari fatto anche noi degli errori, ma abbiamo sempre avuto tanto amore per la maglia a costo di sacrificare la famiglia e questo amore ci sarà sempre perchè questa maglia non ci tradisce. E perciò tanti auguri a tutti”.
Il leader della Curva Furlan Lorenzo Campanale: “Dal 1918 la Triestina ha avuto tanti tifosi, che hanno vissuto anche spareggi importanti. E c'è tanta gente che ama il calcio come noi con lo spirito di attaccamento alla maglia e la voglia di metterci il sudore. Con questa grinta la squadra non riceverà mai dei fischi quando ci verrà a salutare sotto la curva alla fine di una partita. Come è successo contro il Mestre, quando abbiamo visto andare a prendere la palla dopo il 2-2 per cercare subito la vittoria. Non tifiamo per Inter, Milan o Juventus, ma solo per l'Unione e un pensiero va sempre a chi ci guarda da lassù, a iniziare da Boccia, Giovannino e Stefano Furlan”.
Alice Broili (giocatrice della squadra femminile e componente dello staff dei Piccoli Amici): Si fa sicuramente anche del sociale con il nostro ruolo di educatori. Spero che continuino così perchè sono il futuro. Forza Unione”.
Il dirigente dei Piccoli Amici Giuliano Bagatin: “Questi bambini sono il futuro dell'Unione anche se ora sono l'ultimo dente dell'ingranaggio. Facciamo parte tutti di una bella realtà grazie alla ripartenza resa possibile dalla famiglia Milanese”.
A chiudere gli interventi il responsabile del settore giovanile Mauro Loschiavo: “Stiamo facendo veramente un grande lavoro. Abbiamo creato questa squadra di allenatori, puntando pure su alcuni ex e stiamo raggiungendo gli obiettivi prefissati. Ne siamo contenti e siamo felici di fare gli auguri a tutti”.




