
La Triestina continua a correre, poker al Giorgione
vincere per ridurre il distacco dagli avversari a soli cinque punti, cala un poker con ancora protagonisti i bomber alabardati. Due assist di Rocco per il rientrante Rocco, un centro dello stesso Rocco e uno di Milicevic. Il trio a bersaglio contro una difesa tutt'altro che irresistibile. A tenere viva la partita, non tanto per i tre punti ma quanto per la differenza negli scontri diretti, ci ha pensato l'arbitro Domenico Palermo di Bari che ha concesso due rigori agli ospiti, sembrati piuttosto generosi all'interno di una direzione contestata da alabardati e pubblico. Bisognava vincere e si è vinto. I risultati dagli altri campi non sono però stati favorevoli all'Unione, al contrario del primo tempo quando invece lo erano un po' tutti. In particolare i successi in trasferta del Kras e del Legnago non fanno cambiare di molto la classifica (così nella parte bassa: Fontanafredda, Tamai, Union Ripa 31; Giorgione 29; Legnago 26; Kras 25; Triestina 24; Dro 22; Mezzocorona 12; Mori 11) ma se l'Alabarda continuerà a correre così anche nelle prossime gare ecco che allora potrebbe davvero pensare di salvarsi senza passare dai play-out.
Al Rocco di fronte due delle squadre più in salute nel girone di ritorno. La spunta l'Unione Triestina 2012 e pertanto il Giorgione viene accorciarsi a tre punti il suo margine sulla zona play-out. E la squadra di Antonio Paganin non ha più gli scontri diretti favorevoli con la compagine giuliana nel caso di arrivo a pari punti. Il Giorgione aveva sì vinto all'andata, ma "solamente" per 2-1 e in caso di parità formale (una vittoria a testa come in questo caso) prevale chi ha segnato di più negli stessi match diretti.
Gli ospiti, nella classica tenuta rossa, partono bene e giocano di più la palla nei primi dieci minuti e poi la gara diventa equilibrata fino alla mezz'ora, venendo tra l'altro giocata su ritmi non elevati. I tentativi al tiro sono però targati Triestina. Al 14' Proia dalla trequarti innesca in profondità Daniele Rocco, che elude Vio ed entra in area per vie centrali. Mira il secondo palo alla sinistra di Bevilacqua, che capisce le sue intenzioni e neutralizza il suo destro. Uno scambio ancora tra Proia e Rocco sui venti metri viene interrotto per un intervento ai danni del biondo centrocampista romano. L'arbitro non se ne avvede, altrimenti sarebbe stata una punizione da posizione molto favorevole per l'Unione. Al 23' sponda di Rocco per Milicevic, il cui sinistro è centrale. Al 29' l'1-0: nuovo duetto tra Rocco e Proia con il primo che va sul fondo (dalla parte sinistra dell'area) e crossa basso per il rientrante Manzo. Il numero dieci scivola e tocca sporco, ma indovina ugualmente l'angolino e il suo terzo centro. Neanche il tempo di riprendere e il "torello" Rocco cerca di sfondare la difesa veneta centralmente, viene contratto e Manzo al rimorchio batte di sinistro di prima intenzione. La sfera, toccata da Bevilacqua, si impenna ed entra. Per qualche istante gli sconfitti accusano l'uno-due e Vio sbaglia un passaggio in impostazione, ma Proia non lo punisce, calciando fuori. La Triestina si sbilancia al 40', quando Di Piero esce di testa per anticipare Baggio e poi non riesce a intercettare il traversone di Mattioli tanto che Giannetti libera per evitare danni. Al 42', infine, Vigo calcia da 30 metri e Di Piero si tuffa sulla destra per smanacciare.
Nella prima parte della ripresa la Triestina lascia giocare il Giorgione, puntando sulle tanto care ripartenze. E il team di Castelfranco Veneto non riesce a pungere tra tiri ribattuti o ciccati. Al 15' piazzato angolato dalla destra di Proia direttamente in porta e sul primo palo sventa Bevilacqua con Fiore che non trova il tap-in a seguito della marcatura stretta di Vio. Il duello si accende. Al 23' Proia ci prova nuovamente (stavolta da corner, sempre da destra) con un tiro-cross diretto sul primo palo. Bevilacqua smanaccia, Rocco incorna e Bevilacqua respinge quando la "pelota" ha già varcato la linea ed è 3-0. Al 26' Episcopo colpisce il palo dal limite dell'area piccola e la palla carambola quindi tra le braccia di Di Piero. Al 26' fallo di Piscopo su Mattioli ed è rigore, trasformato da Vigo (spiazzato il portiere con un tocco sulla sua sinistra). Al 29' Vio perde palla e lo smarcato Milicevic, reduce da un pallonetto impreciso, insacca di esterno destro dalla destra dell'area. Altro penalty immediato, stavolta determinato dall'altro centrale difensivo dei vincitori (Fiore). Mattioli se lo fa parare, ma il seguente tocco di piede in acrobazia è vincente. Finale di incontro intenso. Il Giorgione non molla e se la gioca fino in fondo, ma la Triestina è la più minacciosa con Proia (mira di poco alta sopra il sette) e palo di Rocco dopo un'azione personale insistita al 42'. Poi la battaglia non produce più brividi sotto-porta.
UNIONE TRIESTINA 4
GIORGIONE 2
MARCATORI: 29’ pt Manzo, 30’pt Manzo; 23’ st Rocco, 26’st Vigo (rig.), 29’ st Milicevic, 30’ st Mattioli.
UNIONE TRIESTINA 2012: Di Piero 6, Crosato 6.5, Giannetti 6, Spadari 6, Piscopo 6.5, Fiore 6, Proia 7 (43’st Aquilani sv), Arvia 6.5, Milicevic 6.5 (32’st Celli 6), Manzo 7 (11’st Giordano 6), Rocco 7.5. A disposizione: Zucca, Ventura, Antonelli, Thiam, Sittaro, Aquilani, Gusella, Giordano. All.: Ferazzoli 7
GIORGIONE CALCIO: Bevilacqua 6, Prosdocimi 6 (11’st Zanin 6), Maran 6, Fontana 6 (11’st Eberle 6), Vio 5, Giacomazzi 6, Episcopo 6.5, Vigo 6.5, Gazzola 6, Mattioli 6.5, Baggio 6.5 (23’st Podvorica 5.5). A disposizione: Pazzaia, Dotti, Donè, Nenzi, De Stefani, Bizzotto. All.: Paganin 5.5
ARBITRO: Domenico Palermo di Bari 5. Assistenti: Davide Forlani di Ferrara e Francesco Rizzo di Bologna.
NOTE Ammoniti: Baggio, Episcopo, Piscopo, Di Piero, Crosato. Minuti di recupero: p.t. 1'; s.t. 3'. Spettatori: 1.200 abbonati + 614 biglietti staccati.




