
La Triestina dopo il tris al Treviso, si rinforza con Langwa e Turea
Esauriti i dieci giorni di ritiro la Triestina si rituffa nell’afa della pianura padana per affronate il Treviso nella seconda amichevole stagionale.
Ottimi spunti per il tecnico Andreucci che schiera come formazione inziale Voltolini, Francescutti, Langwa, Cecchi, Aquaro, Leonarduzzi, Carraro, Corteggiano, Dos Santos, Serafini e Bradaschia con il consueto 4-3-1-2.
Treviso in campo con Scatamburlo, Done (30’ s.t. Dal Santo), Giovannino, Polato, Frassetto, Spadari, Livotto, Casagrande, Mormiolo, Zenga, Miele.
Pronti-via e dopo quattro minuti la Triestina è già in vantaggio: cavalcata sulla fascia sinistra di Langwa che dopo aver saltato un paio di avversari crossa teso in area. La difesa buca il pallone e Serafini sotto rete deve solo appoggiare in gol.
Altra occasione per la Triestina al 14’, con una punizione dalla destra di Cecchi deviata da Polato in angolo.
Prima occasione per il Treviso tre minuti dopo con un calcio piazzato. Che finisce di poco sopra la treversa.
Molto giropalla e poche occasioni fino al 36’ quando arriva il raddoppio rossoalabardato: bella triangolazione fra Dos Santos e Corteggiano con quest’ultimo che, dribblato il diretto avversario in area, deposita comodamente in rete.
Ancora la Triestina pericolosa al 39’ con una botta di Serafini dal limite dell’area che finisce di poco sopra la traversa e al 41’ con girata in area di Dos Santos repinta del portiere. Sulla respinta dell’estremo portiere arriva Langwa di corsa ma il suo tentativo attraversa tutto lo specchio della porta.
Girandola di sostituzioni all’inizio del secondo tempo: entrano Radikon, Frulla, Crosato, Cesestri, Marchiori al posto di Voltolini, Francescutti, Langwa, Cecchi e Aquaro.
La Triestina si fa di subito pericolosa con Serafini dopo 20’’, il cui tacco per Dos Santos delizia lo sparuto pubblico prevenuto al Tenni. La successiva conclusione di Dos Santos si esaurisce di poco sul fondo.
L’unica occasione del Treviso del secondo tempo è di Miele che al 10’ calcia alto da buona posizione.
Al 12’ cross di Bradaschia dalla sinistra per Serafini in elevazione che di testa scheggia la traversa.
Altre sostituzioni al 15’ (entrano Brandmayr, Miani e Lombardi per Leonarduzzi, Corteggiano e Serafini) e al 38’ quando al posto di Bradaschia e Dos Santos entrano Girardini e Panayotov. In mezzo succede poco o nulla, la Triestina è abile a controllare match e avversario e l’incontro pare scemare sullo 0-2. Non è della stessa opinione Dal Santo, difensore subentrato nel secondo tempo, che nel tentativo di appoggiare al portiere insacca nella propria porta.
Finisce 0-3, il miglior viatico per la campagna abbonamenti e il modo migliore per concludere i dieci giorni di ritiro cadorino.
_______________
Nel frattempo l'U.S. Triestina Calcio 1918 comunica di aver tesserato i giocatori Ndzemdzela Langwa "Zoom" e Oleg Turea per la stagione 2016/17.
Langwa, mancino canadese di colore, nato il 5 marzo 1998, ha già fatto parte della nazionale under 17 del suo paese: si tratta di un esterno offensivo sinistro che però può fungere anche da terzino.
Il giocatore, già provato durante gli stage di inizio giugno, entra così a far parte della rossa rossoalabardata.
Oleg Turea, nato a Orhei (Moldavia) il 09/07/1997, centrocampista di fascia destra, proviene in prestito dal Padova (LegaPro), in precedenza nella stagione 2014/15 ha collezionato 34 presenze e 4 reti nell'Este (Serie D - Girone C).




