Skip to main content

Mario Biasin in città: "I love Trieste e forza Unione"

15 Giugno 2017
di vicedirettore

Buona presenza di sponsor e media nella conferenza stampa del presidente Mario Biasin (consegnatali una targa dal Comune visto che non era potuto essere presente recentemente alla premiazione dello staff e della squadra in Municipio oltre al marchio dell'Alabarda dai massimi esponenti del tifo rossoalabardato) prima del saluto del massimo dirigente ai tifosi, alle squadre giovanili e alla compagine femminile dell'Unione nel sotto-tribuna dello stadio Nereo Rocco. All'incontro con la stampa e sponsor (“E' presente un numero di persone pari ad una squadra di serie A e ne sono contento; senza tifosi e sponsor non saremmo qua”, ha chiosato Mauro Milanese) erano presenti anche il sindaco Roberto Dipiazza e l'assessore allo sport Giorgio Rossi. Il primo cittadino di Trieste ha affermato: “E' stato un anno straordinario tra Triestina e Alma, perciò bene così. Intanto sono partiti i lavori allo stadio Nereo Rocco relativamente alla zona degli spogliatoi e questi lavori si concluderanno il prossimo anno con i seggiolini. Dobbiamo guardare allo stadio di Udine”. E – dopo aver aperto la conferenza – Roberto Dipiazza ha avuto anche modo in affermare sul finire della stessa (in riferimento ad una battuta scherzosa sulle sponsorizzazioni cinesi): “Al momento sto facendo più l'agente immobiliare per il Porto Vecchio che il sindaco, ma ci sono anche altri spunti per attirare nuovi investitori e perciò speriamo che possa saltarne fuori qualcun altro per la Triestina. Visto che ci sono 17 milioni di miliardari in Cina, ce ne sarà uno anche per noi, no....I campi? Sono arrivato per fare i sintetici dieci anni e ora sono tornato per rifarli visto che durano dieci anni...In ogni caso siamo agli sgoccioli per il Grezar e Milanese sta parlando con la Fidal per il suo utilizzo. Quanto al Ferrini, vogliamo riprendere possesso di questo impianto abbandonato. Purtroppo il fondo sotto è rovinato e ci vorranno circa 350 mila per risistemare la struttura. Stiamo parlando con Mauro per un progetto medio-lungo in tal senso, ma il campo non sarà pronto a breve. Non voglio pensare al Carso perchè fa più freddo, ci sono però altre zone a disposizione. Penso ad esempio alle Noghere...ci dobbiamo confrontare in tal senso”.


Giorgio Rossi, dal canto suo, ha affermato: “Si sono vissuti anni difficili simili a delle tragedie, per fortuna abbiamo uno stadio e una Curva favolosi. Non se vedono così in giro. Gli impianti? Oltre al Grezar e al Ferrini, dico che la Triestina ha già una collaborazione con il Primorje e perciò si allena a Prosecco. L'Unione ha bisogno delle realtà locali e viceversa. Intanto sta per essere finito il campo di Costalunga e stanno per iniziare i lavori per quello di Campanelle”.


Microfono aperto quindi per il patron Biasin: “Non sarebbe male se viene qualche cinese....là amano il calcio...Ho trovato la città più bella e con tanti turisti. Mia moglie capisce qualche parola di triestino perchè mi sentiva parlare in dialetto con i miei genitori, ma mi ha raccomandato di dire qualcosa in inglese. Perciò dico I love Trieste e forza Unione”.

Ci sono stati infine i saluti del presidente della FIP FVG Giovanni Adami (in questi giorni di stanza al PalaTrieste per le finali nazionali Under 16 di basket femminile), del presidente del Centro di coordinamento dei Triestina Club Sergio Marassi (“Sono stati anni veramente tragicomici con certi personaggi e per questo avevamo ritirato il marchio, poi l'abbiamo dato con amore a Mauro Milanese. Quest'anno tutta la squadra è venuta sempre a tutte le nostre feste e non era mai successo”) e del leader della Curva Furlan, Lorenzo Campanale (“L'anno scorso abbiamo vissuto una vera rinascita grazie all'umiltà di una persona venuta dall'Australia. Non bisogna guardare solo a un fallo o a una rimessa laterale, l'Unione ci sarà per sempre e dobbiamo starle accanto”).