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Orgoglio Alabardato, in archivio la prima giornata. I convocati per l'esordio di campionato

03 Settembre 2016
di vicedirettore

I fratelli Bruno e Tito Rocco, i giocatori Denis Godeas e Michele Contento,

i giornalisti Pierpaolo Pitich e Guido Roberti, lo storico massaggiatore Marino Bassanese, il procuratore Massimo Colino, uno dei tifosi di lunga data quale Marino Moro nonchè gli assessori Giorgio Rossi e Carlo Grilli sono stati gli ospiti della prima giornata della festa “Orgoglio alabardato” allo stadio Nereo Rocco, dove c'è stata la presentazione all'americana – sotto lo sguardo attento della prima squadra – dei Piccoli Amici 2008, dei Pulcini 2007 e Pulcini 2006, degli Esordienti 2005, degli Juniores nazionali e della squadra femminile con relativi staff della U.S. Triestina Calcio 1918, un omaggio pubblico alle orchette Under 15 della Pallanuoto Trieste per il loro scudetto di categoria di due mesi fa e un ricordo in particolare dell'ex presidente Amilcare Berti.


L'amministratore unico Mauro Milanese: “Fra due anni festeggeremo il centenario e abbiamo perciò due chances per salire tra i professionisti in modo da essere nel 2018 in LegaPro come vorremmo. Abbiamo fatto le giovanili e il gruppo femminile per ricreare al meglio la Triestina e riportarla dove merita. Finora abbiamo fatto tanto lavoro, ma dobbiamo continuare a farlo giorno per giorno per migliorarci. L'entusiasmo c'è e il lavoro non manca”.


Il responsabile del settore giovanile Mauro Loschiavo, che si avvale del prezioso supporto del responsabile del settore tecnico giovanile Christian Fantina e della segreteria del settore giovanile Cristiana Cechet, spiega: “Abbiamo fatto una squadra per annata dai 2008 ai 2005 – al di là degli Juniores, che saranno il serbatoio per la compagine senior - in modo da non creare problemi alle altre società dilettantistiche triestine. La nostra difficoltà è quella dei campi perchè sono tutti affollati per gli allenamenti, ma puntiamo in ogni caso a creare qualche giocatore che possa arrivare un domani in prima squadra. Pian pianino ci riusciremo. La Triestina ha passato brutti periodi e non è facile ridarle credibilità ed entrare nella testa dei ragazzi, noi – però – siamo motivati nel recuperare il tempo perso e un segnale è aver dato anche al vivaio l'abbigliamento Nike come quello della prima squadra. Dobbiamo ringraziare Mario Biasin e Mauro Milanese per quanto stanno facendo”.


Lorenzo Campanale, anima della Curva Furlan e sempre in prima fila nel prodigarsi nel campo sociale e a livello benefico (come testimonia ad esempio la raccolta fondi pro terremotati del Centro Italia in occasione della due giorni della festa dei tifosi allo stadio Nereo Rocco), sostiene con il solito entusiasmo: “Triestinità e identità sono le nostre due parole chiave, che non si respiravano pienamente da anni. Non si vedevano ragazzi e bambini al Rocco da tanto tempo e loro sono il nostro futuro. Abbiamo voglia di Triestina, di tornare a vincere e di risorgere. Vogliamo far sentire il nostro calore alla squadra in campo, creare il senso di appartenenza a un club, che vuol dire gloria, storia e tradizione. Ora c'è di nuovo una grande società; basta ai farabutti, che devono cambiare strada al Lisert se vogliono provare a tornare da queste parti. E un caloroso saluto va in cielo per ricordare Amilcare Berti, l'ultimo grande presidente, e Paolo Doto, scomparso da pochi giorni”.


Il presidente del Centro di coordinamento dei Triestina Club: “Basta lacrime dopo tutte quelle versate per il marchio. Abbiamo fatto questa manifestazione per ripartire e per coinvolgere tanta gente e i giovani. Si spera di tornare presto nei campionati di competenza della Triestina e intanto, alla prima di campionato, noi tifosi dobbiamo essere numerosi e incitare fino alla fine. I giocatori hanno bisogno del nostro impegno e del nostro tifo. Voglio che il numero di abbonati aumenti, quello attuale non mi soddisfa. La società necessita non solo di calore, ma anche di introiti economici”.


Frattanto è stata diramata la lista dei convocati per la prima gara di campionato contro la CareniPievigina:

Jean Claude Consol, Matteo Voltolini, Stefan Bajic, Luca Crosato, Luca Pizzul, Gabriele Brandmayr, Giuseppe Aquaro, Alberto Marchiori, Omar Leonarduzzi, Lorenzo Cecchi, Filippo Carraro, Alessandro Celestri, Oleg Turea, Guido Corteggiano, Mattia Girardini, Matteo Serafini, Mateus DOS Santos, Daniel Bradaschia, Carlos Clay França.