
Triestina 2012, Pontrelli ha deciso di vendere
Dopo il mercoledì da ...leoni del Calvi Noale al Rocco che è costata la sconfitta della Triestina 2012,
con tanto di successive dimissioni di Masitto e di Pinzin, la situazione si è evoluta. Sugli organi di stampa è rimbalzata subito la notizia che il presidente Pontrelli, per somma gioia di una parte della tifoseria locale, si sia deciso a vendere la società. E si sono fatte anche le varie ipotesi sulle cordate interessate. Ci sarebbe il gruppo di Zanmarchi e poi quello di Setten che è vicino alla società biancorossa da diversi mesi con Vittorio Fioretti a far da tramite. A tal proposito Pontrelli ha fatto emettere due comunicati. Eccoli.
“L'Unione Triestina 2012 comunica di aver respinto, in data odierna, le dimissioni del mister Cristiano Masitto che presenzierà quindi regolarmente alle prossime sedute di allenamento.
La scrivente società è convinta che il rapporto con i giocatori, ed il lavoro svolto fino a questo momento è stato portato avanti con grande serietà e professionalità.
La Presidenza conferma inoltre di essere fermamente intenzionata alla cessione della società e di essere quindi disponibile ad accogliere ogni valida e seria proposta in tal senso.
Come già anticipato da alcuni organi di informazione, rilevanza verrà data ad una seria capacità progettuale”.
“L’Unione Triestina 2012, in seguito al comunicato odierno, relativamente all’intenzione della Presidenza di cedere la società, precisa che, non avendo divulgato termini e progetti di trattative attualmente in corso, ma risultando dagli organi di stampa la presenza di una ulteriore cordata interessata e facente capo al Gruppo Zanmarchi, invita i rappresentanti della stessa a procedere pubblicamente. Richiede quindi di concordare un incontro con il Gruppo Zanmarchi per garantire la massima trasparenza, congiuntamente alla presenza degli organi di informazione”.
Da quanto comunicato quindi l'intenzione di vendere c'è. Saranno da vedere la domanda e l'offerta. Quanto insomma le parti saranno vicine o distanti. Nel comunicato non si fanno allusioni al Direttore Sportivo Pinzin, per cui le sue dimissioni dovrebbero essere state accettate. Quelle di Masitto invece probabilmente non sono state accolte perchè se la trattativa di vendita dovesse partire a breve (o brevissimo) ecco che non avrebbe senso mettere sotto contratto un altro allenatore. In quel caso la guida tecnica sarà decisa dalla nuova proprietà.




