
Triestina come la ...Longobarda, e intanto Rocco firma per l'Imolese
Quella squadra sembra avere qualche similitudine con la Triestina. Anzi, Triestina 2012 per la precisione. La trama della pellicola, uscita 31 anni fa, raccontava di questa squadra appena salita in serie A che voleva ridiscendere in serie B immediatamente a causa degli alti costi di gestione. E per farlo aveva ingaggiato il modesto Oronzo Canà sperando che appunto la sua poca abilità tecnica in materia portasse alla retrocessione. Ebbene riavvolgendo il nastro del campionato scorso della Triestina si nota che, dopo un inizio da incubo dovuta ad una strampalata campagna acquisti un po' come fece la Longobarda, con l'arrivo di mister Ferazzoli la squadra recupera il terreno perduto e se la gioca per la salvezza. Ma dopo un paio di prestazioni sottotono c'è a sorpresa l'esonero del mister, arriva Gagliardi (poco amato dal pubblico e personaggio che desta delle perplessità anche nella stampa) che non ottiene buoni risultati e viene mandato via alla vigilia dell'ultima gara di campionato. La squadra va in ritiro per un paio di settimane (toh, guardacaso come la ...Longobarda quando era in serie negativa). In panchina torna Lotti, si vince a Legnago ed ecco i play-out. A questo punto la dirigenza richiama Ferazzoli. Un caos insomma, un po' come la bizona longobardiana, la famosa tattica del 5-5-5 dove gli avversari non avrebbero dovuto capirci niente, ma dove invece neanche gli stessi giocatori ci capivano qualcosa. Un caos quasi per far perdere le partite stile dirigenza Longobarda. Ma a Dro si passa ai supplementari, al 121' c'è l'incredibile rovesciata a bersaglio di Daniele Rocco, l'Aristoteles della situazione. Per lui 12 reti nelle 20 partite in alabardato: l'eroe della salvezza.
A questo punto si decide di non confermare Ferazzoli, amatissimo dai tifosi e capace tecnicamente, e di non confermare (scelta della società o dell'attaccante?) soprattutto Daniele Rocco. Clamoroso. Rocco ha infatti appena firmato per l'Imolese dove troverà come compagno d'attacco l'ex padovano Ferretti. Un po' insomma come la Longobarda, chi è bravo sembra non meritare la riconferma.
Naturalmente l'accostamento con quella squadra non può essere vera, abbiamo voluto solo un po' giocare perchè dubitiamo che Pontrelli investa soldi con la speranza di essere retrocesso. Ebbene però in tutti questi primi movimenti potrebbe esserci una bella notizia, se infatti Ferazzoli e Rocco non fanno parte del progetto futuro significa che la dirigenza della Triestina 2012 ha in mente un grande allenatore e un attaccante molto forte, molto più di Rocco. Ovviamente illusioni. Purtroppo.
Il nuovo ds dovrebbe essere l'ex Pordenone Sergio Pinzin che in quella società ha contribuito ad una promozione e ad una retrocessione ma che i tifosi neroverdi non vedevano l'ora di disfarsene. E il grande nuovo tecnico? Gli ultimi rumors vorrebbero la panchina affidata a Giovanni Colella, esonerato dal Como ai primi di gennaio. A proposito il Como è stato appena promosso in serie B... Colella aveva guidato in passato il Belluno, la Berretti del Treviso, il Città di Jesolo e il San Donà.




