Skip to main content

Triestina, pubblicati i gironi. Per l'Unione almeno tre clienti pericolosi

11 Agosto 2016

Con la pubblicazione dei gironi si alza il sipario sulla Serie D 2016/2017. Saranno 162 le squadre rappresentanti tutte le regioni d'Italia tranne la Valle D'Aosta.

Dopo due stagioni extra large si torna all’antico e alla tradizione con il numero di società consueto. Il Dipartimento Interregionale nonostante la varietà delle società che compongono il mosaico della Serie D è riuscito a raggruppare i club secondo logica regionale ad eccezione di quelli più numerosi. Le 162 squadre sono state suddivise in nove gironi da 18 sodalizi ciascuno.

La regione più rappresentata è sempre la Lombardia che ormai ha distaccato le altre con ben 24 sodalizi in Serie D, quattro in più rispetto allo scorso campionato. Segue il Veneto a 17. Al terzo gradino sale la Toscana con 16 squadre mentre l’Emilia Romagna scende a 13. La Campania è rappresentata da 12 club. Piemonte, Liguria e Lazio si attestano a 9 team. Seguono Marche con 8, Sardegna 7, Puglia e Abruzzo 6, Sicilia e Calabria 5, Basilicata e Umbria 4, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige 3, Molise 2.

La Triestina è inserita nel girone C assieme a: Cordenons, Tamai, Abano, Altovicentino, Belluno, Calvi Noale, Campodarsego, Carenipievigina, Este, Legnago, Mestre, Montebelluna, Arzignanochiampo, Union Ripa La Fenadora, Vigasio, Vigontina, Virtus Vecompa Verona.

Scampato il pericolo Delta Rovigo, inserito nel girone D, le avversarie sulla carta più quotate del girone e che presumibilmente si contenderanno (speriamo con l'Unione) la promozione in Lega Pro sono Altovicentino, Mestre e Campodarsego.