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Triestina, tanta fatica per superare il Belluno: decide il giovane Bertoni

08 Settembre 2013
di vicedirettore
Il Belluno gioca e crea di più, ma a vincere (di misura) è la Triestina. Ed è ormai la terza volta - tra Coppa Italia e campionato -, che la compagine bellunese raccoglie molto meno di quanto avrebbe meritato. Al team di casa, invece, è andata decisamente bene dopo averci lasciato le penne ingenuamente al debutto e aver sprecato la chance di andare avanti in coppa, perdendo immeritatamente in casa con l'Ufm nel turno preliminare interno. I rossoalabardati, però, sanno di dover migliorare ancora se vogliono confermare le loro velleità di gloria e se vogliono far fruttare il potenziale offensivo. Andrea Puglia, che è alla sua prima vittoria ufficiale da quando è presidente, a fine gara annuncia l’arrivo in settimana di qualche rinforzo capendo le difficoltà del campionato.
I gialloblù di mister Vecchiato (ex giocatore della Triestina, decisamente dispiaciuto a fine partita per l'esito della gara) hanno la supremazia territoriale e tengono di più il pallone al cospetto di un avversario apparso disorientato a livello mentale. Tanto che i tifosi di casa mugugnano in tribuna, rendendo merito al tempo stesso agli antagonisti. La prima occasione per il team bellunese arriva al 6’, quando Corbanese – spalle alle porta – stoppa in area e cerca di servire D’Incà, ma il portiere Franceschin lo anticipa in uscita. Al 13’, quindi, corner di Duravia e il colpo di testa di Corbanese è alto. La prima grande occasione per i veneti arriva al 19’ ; assist dalla sinistra di Duravia per lo smarcato Radrezza, che si impappina a pochi metri dalla porta e permette all’estremo difensore Franceschin di intervenire e bloccare la palla. La seconda chance più nitida per un Belluno più manovriero e deciso è datata 21’, quando Duravia imbecca D’Incà, sul cui tiro Franceschin compie un miracolo con la sua deviazione in angolo. E sulla battuta dalla bandierina il libero Masoch svetta in acrobazia e spedisce fuori. Al 24’ punizione dal limite per Duravia con sfera sulla barriera e al 26’ Corbanese reclama un rigore per un intervento di Lapaine. Prima opportunità per la Triestina al 37’ (dopo due tiri velleitari): Pitteri rinvia debole su Bertoni e questi tenta il pallonetto, che finisce alto. E al 39’ altro brivido per i padroni di casa: corner di Duravia, ribattino in area e Piscopo salva sulla linea, permettendo a Franceschin di prendere la palla. Se al riposo il Belluno ci fosse arrivato in vantaggio, sarebbe stato più giusto. E questo il tecnico Costantini si è fatto sentire nello spogliatoio della Triestina durante l'intervallo. Ad inizio ripresa l’Unione  colpisce con Bertoni, che – da sottomisura – insacca il lancio dalla destra di Da Ros con un tocco basso. La formazione giuliana sembra più sveglia rispetto ai primi 45’, ma – dopo una decina di minuti- il Belluno ricomincia a tenere di più il pallino e i locali si affidano agli spunti dei suoi avanti. Dopo un tentativo alto di Masoch, Godeas sfiora il raddoppio al 12’, quando Schincariol salva di piede ma era fuorigioco. Poi, tra il 17’ e il 20’, Corbanese per due volte (portiere e fuori) e Masoch (alto) si rendono pericolosi. E al 27’ Franceschin sventa a terra un piazzato insiodoso dal limite di Radrezza. Replica alabardata al 29’: Da Ros per Taddeucci, chiuso in buona posizione. Al 37’ viene espulso Calcagnotto per doppia ammonizione. Il Belluno ci prova lo stesso, ma la Triestina tiene botta con grinta (e grazie anche a una parata di Franceschin su Bertagno). In chiusura ci prova anche Osagiede, ma senza metterci troppa forza.
Il tabellino.
UNIONE TRIESTINA 2012  1
BELLUNO                              0

MARCATORE: s.t. 3’ Bertoni.
UNIONE TRIESTINA 2012 (4-4-2): Franceschin, Lapaine, Cardin (s.t. 1’ Cipracca), De Bona (s.t. 21’ Pratolino), Vianello, Piscopo, Bertoni (s.t. 38’ Frangu), Stentardo, Godeas, Da Ros, Taddeucci; a disposizione Del Mestre, Bortolotto, Monti, Paolucci, Primazzoni, Nuzzi. All. Costantini
BELLUNO (4-4-2): Schincariol, Pitteri, Mosca (s.t. 49’ Brustolon), Masoch, Merli, Calcagnotto, D’Incà, Bertagno, Corbanese, Radrezza, Duravia (s.t. 37’ Osagiede). A disposizione Solagna, Paganin, Sommacal, Nenzi, Dal Farra, Longo, De Toni. All. Vecchiato.
ARBITRO: Montanari di Ancona (assistenti Blasi di Jesi e Vitaloni di Jesi).
NOTE Espulso Calcagnotto per doppia ammonizione al 35’ s.t. Ammoniti Merli, Lapaine, Da Ros. Minuti di recupero: p.t. 2’ , s.t. 6 ’ . Corner: 12-2 per il Belluno. Spettatori: 1.500 circa.