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Vignoni fa causa alla Triestina. Vertici societari in Procura

18 Luglio 2014
di vicedirettore
Continua a non esserci pace in casa alabardata. I tifosi dell’Unione sono sempre più preoccupati, mentre attendono di avere conferme sull’iscrizione al campionato non vedono ancora delinearsi la rosa di giocatori. Essa avrebbe dovuto essere comunicata dalla società almeno una settimana fa. Ma invece si denota una certa confusione. Il talentuoso Bussi, uno che avrebbe di sicuro fatto comodo in serie D, ha fatto le valigie ed è approdato nella quarta serie umbra. Mehmeti vorrebbe trattenere Godeas e qualche altro elemento della passata stagione e a questi aggiungere almeno una quindicina di nuovi. Staremo a vedere e intanto si fanno nomi anche di alcuni giocatori stranieri. Già il fatto della “mini” rosa attuale, si diceva, fa preoccupare i tifosi, e non ci sono poi neanche buone notizie dal fronte delle vertenze che i giocatori dovrebbero fare alla Triestina per i mancati pagamenti degli stipendi, nel senso che dovrebbero partire. E ora ci mette anche Sergio Vignoni, colui che era stato presentato come nuovo direttore sportivo ma che invece dopo pochi giorni ha visto interrompersi il suo lavoro all’ombra di San Giusto. Vignoni infatti ha deciso di intentare una causa di lavoro alla stessa Unione. Nel frattempo Pierre Mbock, Marco Mariotto e Marco Pontrelli sono stati convocati in Questura. Stessa sorte toccherà nei prossimi giorni a Mehmeti. Questo per fornire alla Procura un quadro conoscitivo d'insieme sullo stato della società, alla luce dei recenti cambi dell'assetto societario e delle problematiche finanziarie emerse