
La Terza vista da Fabri Sors: "Il Gaja aiuta il Montebello. Per il Campanelle 6 punti in 5 giorni"
11 Marzo 2013
di vicedirettore
Importante intervento del Gaja nella lotta al vertice.
Nel recupero di mercoledì, infatti, i gialloverdi hanno sconfitto per 2-1 la capolista Sagrado (che però si è prontamente ripresa con un tennistico 1-6 sul Villa), ribaltando lo svantaggio maturato nel primo tempo, mentre domenica sono stati battuti per 0-1 dal Montebello Don Bosco; le due fuggitive, quindi, rimangono divise da un solo punto.La prima occasione del derby nasce sulla mia corsia: triangolo con Giuliani, sterzo e crosso, ma Cardea non incorna bene ed il pallone finisce largo. Pochi minuti dopo Pečar sbuca alle mie spalle su un cross proveniente dalla destra, ma spedisce alto da posizione favorevole, mentre qualche istante più tardi c'è una lisciata generale in area nerazzurra con la palla che alla fine esce dall'area senza reali pericoli per Franceschini. Dopo questa partenza sprint, il gioco comincia a stagnare a centrocampo o al massimo ai limiti delle aree di rigore con i portieri chiamati ad intervenire solamente in uscita. A pochi minuti dall'intervallo, però, arriva il gol che decide la gara: azione tutta in verticale del Montebello con Tramarin - che dopo una puntuale chiusura - serve Isaia, il quale a sua volta lancia Cardea sul filo del fuorigioco, portiere saltato e palla depositata in fondo al sacco. Prima del duplice fischio i nerazzurri potrebbero addirittura raddoppiare, ma Tomasi vanifica un'altra pregevole manovra angolando troppo.
In apertura di ripresa il Montebello ha un'altra ghiotta occasione: Giuliani libera Cardea davanti a Klun, ma l'estremo difensore respinge di piede; la risposta dei padroni di casa arriva qualche minuto più tardi con Cuscito, che va vicino al gol dell'ex sugli sviluppi di una punizione, scena che si ripete identica verso metà frazione. A questo punto, come nel primo tempo, i ritmi rallentano per poi alzarsi improvvisamente nel finale. Al 38mo viene espulso Candotti, che sputa verso Talozzi sotto gli occhi dell'arbitro; al 40mo Tomasi ha nuovamente sul suo sinistro la palla del definitivo KO, ma spedisce incredibilmente a lato dal limite dell'area piccola. Passano pochi istanti e arriva il rosso diretto anche per Tramarin a causa di un'entrata poco gentile sull'inesauribile Pečar. A stretto giro arriva l'occasione più clamorosa per il Gaja: punizione tesa in area, pallone che subisce un paio di deviazioni e Franceschini che, già a terra, riesce a rialzarsi e a schiaffeggiare il pallone fuori dalla porta un intervento che vale tanto quanto il gol di Cardea -. Prima del fischio finale c'è ancora tempo per l'espulsione di Missi, che - protestando - si guadagna il secondo giallo.
Detto del pronto riscatto del Sagrado, ci sono da segnalare i 6 punti raccolti dal Campanelle nell'arco di appena 5 giorni: ai 3 raccolti sul campo del Poggio (4-1 con doppietta di Mucci) vanno infatti aggiunti altrettanti messi in saccoccia mercoledì sera a Strassoldo (4-0 con doppietta di Nigris); Campanelle che, complice il rinvio del derby tra Aurisina e Chiarbola per l'impraticabilità del campo, si trova momentaneamente da solo in terza piazza. Un punto dietro c'è il CGS con il nuovo mister Marassi che deve ringraziare bomber Pase per il tris con cui piega la strenua resistenza della cenerentola Fiumicello (3-2 il finale). Da registrare, infine, i due pareggi a reti inviolate tra Audax e Mladost con i padroni di casa che falliscono un rigore e tra Strassoldo e Lucinico.
Nel prossimo turno spiccano Sagrado-Audax ed il derby Chiarbola-CGS, mentre il Montebello riceverà il Poggio.
P.S: grazie Palma!
Fabri Sors




