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Eccellenza e Promozione: il punto

28 Settembre 2011
di vicedirettore
L'inizio di stagione è sempre da prendere con le molle in qualsiasi categoria e in qualsiasi sport, dato che le varie squadre in lizza non sono ancora tutte al top della condizione. In ogni caso l'avvio dell'annata può fornire delle prime indicazioni. Il passo falso interno del Kras Repen alla terza giornata fa venire il dubbio che il team carsolino - sontuosa la sua campagna acquisti estiva - non sia proprio ancora un craque, come dicono i brasiliani riferendosi ai fuoriclasse. Dopo 2 turni morbidi, la corazzata di Monrupino è affondata sotto i colpi di Buonocunto e Rocco così da fare crack e rilanciando alla grande le ambizioni della nuova Unione Fincantieri Monfalcone. E questo ha ridato fiato alle ambizioni di vertice del trio composto daFontanafredda, Azzanese e Lignano. A fare da incomodi/outsider si candidano il San Luigi (sempre abile nel proporre giovani) e il retrocesso Torviscosa. Da verificare chi riuscirà a trovare l'assetto migliore dopo un avvio difficile tra Manzanese, Tolmezzo, Gemonese, Cordovado, Buttrio, Virtus, Pro Cervignano, San Daniele e Muggia. Quanto al girone A di Promozione, se nemmeno ilVigonovo è riuscito ad impensierire più di tanto lo «schiacciasassi» Cjarlins Muzane, c'è davvero da pensare che non resta che correre per il secondo posto. Oltre a quella guidata da Roberto Peressoni sono comunque altre 7 le squadre che non hanno mai perso nelle prime tre giornate, ma tra esse solo Sangiorgina e Varmo hanno vinto in due occasioni. La più bella di questo avvio è la matricola Varmo, mentre sono ancora a seccon Pozzuolo e Sevegliano. Tra le fila dei primi, «Ribadiamo la piena stima - dicono all'unisono il presidente Carlo Alberto De Cecco e il direttore generale Ivano Driussi - in un tecnico (Paolo De Marco) che da tempo ha dimostrato il suo valore. Purtroppo in questa fase siamo condizionati dagli infortuni, ma disponiamo delle potenzalità per tirarci fuori da questa situazione». In merito ai secondi, «Bisogna rendersi conto - spiega il tecnico gialloblù Gianluca Marin - che la nostra è una squadra che ha subito un grosso processo di rinnovamento e ringiovanimento, passando da una età media di 28 anni dello scorso campionato ad una di 22 della rosa attuale. Il nostro obiettivo è quello della salvezza, e se questa cosa la può dire senza vergognarsi l'Udinese non vedo perchè non possa farlo anche il Sevegliano». Egemonia udinese nel girone B di Promozione? Viene da pensarlo considerando che solo Lumignacco, Reanese, Caporiacco e Tricesimo sono riuscite a vincere 2 gare su tre, impresa di cui nessuna delle 7 rappresentanti isontine e giuliane è stata invece capace. E se a questo dato si aggiunge il fatto che tra le sole 5 imbattute ci sono anche Pro Fagagna e la matricola Flaibano, insieme a Lumignacco e Reanese e alla Juventina (unica portacolori dei territori dell'oltre Judrio), la sensazione acquisisce ulteriore credibilità. Va dato però tempo al Ponziana, che si è mosso molto sul mercato e che ha sempre un bomber di razza (ed ex professionista) Matteo Muiesan.