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Figc, il bilancio di Toffoletto: "I conti sono in ordine"

24 Gennaio 2014
di vicedirettore
La cosa più importante di tutte è che i nostri conti siano in ordine, perché quelli che amministriamo sono soldi delle società che si meritano dei dirigenti oculati”.
Il presidente della Figc Fvg Gianni Toffoletto lo ha voluto sottolineare nel corso della conferenza stampa tenutasi allo Stadio Friuli, durante la quale ha tracciato un bilancio dei primi dodici mesi di attività del Comitato Regionale FIGC-LND del frili Venezia Giulia.
Ma il presidente Toffoletto ha scelto di iniziare dalle più recenti decisioni legate al rinvio delle gare dell’ultimo turno di campionato prima di  riavvolgere il nastro del primo anno di presidenza della Figc regionale e presentare l’attività svolta nel corso dell’anno. “Non potevamo far slittare la giornata – ha spiegato – perché siamo ancorati a date vincolanti per la presentazione dei nominativi delle squadre che parteciperanno alle fase nazionali e perché il Torneo delle Regioni ci costringe, Pasqua compresa, a due domeniche di stop dell’attività. Non avevamo altri margini di manovra se non quello di imporre che i recuperi fossero programmati entro e non oltre il 29 gennaio”.
Archiviato il presente, il numero uno della Federcalcio del Friuli Venezia Giulia ha ripercorso le tappe principali del suo primo anno di presidenza. Toffoletto ha ricordato il lavoro svolto con il conferimento dell’organizzazione dei campionati di Seconda alle delegazioni provinciali, la chiusura del comitato di Cervignano e il trasferimento della sede di Gorizia nei locali del Coni, le riunioni organizzate con i dirigenti delle società sui temi fiscali e giudiziari, gli incontri tra classe arbitrale e club e quello tra Pecile e gli allenatori delle squadre di Eccellenza e Promozione per il lavoro delle Rappresentative.
Senza dimenticare poi, le nuove procedure centralizzate per la denuncia degli infortuni, le iscrizioni e i tesseramenti on line, la gestione del sito della Federazione e un bilancio che si chiuderà in attivo.
Quindi si è passati ad analizzare le criticità del mondo dilettantistico. “Dobbiamo trovare una soluzione – ha detto Toffoletto – per incentivare il numero di iscrizioni nel femminile e una strategia che ci permetta di risolvere i problemi del calcio a 5. L’attività degli amatori, poi, secondo me è troppo lunga e articolata e per gli juniores abbiamo chiesto la possibilità di creare gironi da 16 squadre. Mi auguro, infine, di avere presto in mano, dal gruppo di lavoro a cui abbiamo affidato il compito, una bozza di riforma dei campionati che preveda una diminuzione delle squadre e quindi un innalzamento della qualità media”.
La parte finale della conferenza stampa è stata dedicata al Torneo delle Regioni del prossimo aprile. “Non è la competizione di Toffoletto – ha concluso il presidente - ma di tutta la regione. Le istituzioni lo hanno capito, qualcun altro, che polemizza inutilmente, mi pare proprio di no”.