Il punto su Eccellenza e Promozione
Un'occhiata a quanto sta accadendo in Eccellenza e Promozione.
ECCELLENZA
Il Lignano perde i primi punti in un derby tutto gialloblù tra squadre con conduttori bisiachi, e, al tirare delle somme, può pure ritenersi fortunato per aver rischiato su un palo di Lama e per essere riuscito a riacchiappare il risultato con un autogol rocambolesco dopo che Panozzo aveva illuso Cervignano a 9 dal termine. Bella Pro comunque! Un segno dell'equilibrio attuale e della difficoltà che i valori trovano per emergere definitivamente. Intanto però, ecco il Fontanafredda, che approfitta del mezzo passo falso della capolista e degli imbarazzi della Spal, per vincere a Cordovado e affiancarsi ai lignanesi sulla prima poltrona.
FU VERA GLORIA? - Il successo dei rossoneri pordenonesi è arrivato sul terreno di una squadra che, dopo l'illusorio 1 a 1 della prima giornata a Manzano, ha collezionato 4 sconfitte di fila, ma anche le "rinascite" di Kras e Manzanese non possono essere valutate con certezza, visto che le vittorie sono state conquistate a spese di Muggia e San Daniele, ovvero delle uniche 2 compagini ancora al palo. In particolare gli orange di Luca Lugnan sono apparsi troppo leziosi concedendo un paio di palle gol al San Daniele, una delle quali concretizzata nel vantaggio di Andreas Ostolidi. I rossi di oggi però, lo hanno già dimostrato, non riescono a mantenere il risultato conquistato in corso d'opera (è accaduto con Buttrio, Kras e Gemonese), per cui sono bastate le accelerazioni e l'intesa del duo Tomada (assistman) e Corvaglia (goleador) e i piedi vellutati di Alessandro Osso Armellino per intascare tutto.
ECCOLO! - Torviscosa convincente, Pitta si scatena con una doppietta in apertura e la gara con il Tolmezzo si chiude prima di cominciare. E adesso vale la pena di seguire levolversi della ricostruzione (anche nel morale) della squadra di Nerino Barel.
INPALPABILI! - Gemonese bene per un tempo, poi è l'Ufm, trovato il gol con Acampora, a portarsi via i 3 punti anche se il risultato diventa pesante solo per la doppietta di Rocco a tempo scaduto. Il Buttrio colpito a freddo dallAzzanese, non riesce a riorganizzarsi, la Virtus sul sintetico di via Felluga, si arrende dopo poco più di mezzora al San Luigi e ne esce con 3 sul groppone.
PROMOZIONE GIRONE B
È ancora presto per parlare di fuga, ma sicuramente i successi ottenuti dalle regine Lumignacco (13) e Reanese (13) in casa di Caporiacco (9) e Ponziana (6, terza sconfitta interna...) non consentono più di nascondersi alle truppe di Angelo Cupini e Luca Lozer. Con buona pace dello loro prudentissime dirigenze.
RISPETTO. È richiesto dalla dirigenza dell'Union 91 (3), guidata dal nuovo presidente Massimiliano Turco, dopo la squalifica di 4 turni inflitta all'attaccante Godfred Amankwaa per aver calciato in uno scatto d'ira il pallone verso la propria panchina colpendo un malcapitato dirigente. «Il nostro giocatore - precisa il ds biancazzurro Giuliano Lestuzzi - è stato fermato fallosamente in molte occasioni senza che l'arbitro intervenisse a tutelarlo. Non vorrei che, visto siamo molto giovani, venissimo presi sottogamba perché vorremmo giocarci fino in fondo con le stesse possibilità degli altri le nostre chance di salvezza». Intanto i boys di mister Paolo Banaba hanno sfiorato con il Costalunga (5) la prima vittoria, sfumata solo per un gol incassato al 93'.
CALMA E GESSO. La predicano all'Union Martignacco (0) dopo che al 92' è arrivato il gol della Pro Romans (4), che ha condannato la truppa guidata da Lamberto Nobile (unica tra le 222 squadre regionali a non aver ancora segnato) al quinto stop consecutivo. «Il nostro allenatore non è in discussione - afferma il ds Edy D'Angelo - perché questo è solo un periodo in cui ci va tutto storto. Non ci resta che continuare a lavorare con tranquillità, confidando nel pieno recupero del nostro attaccante Emanuele Picco».
BUONI PARI. Seppur con qualche rammarico Tricesimo (10) non disprezza il punto colto a Flaibano (6), così come la Pro Fagagna (6) raggiunta quasi allo scadere in casa del Trieste Calcio (8). Se solo sapranno trovare concretezza in avanti, potranno recitare da protagoniste fino alla fine.



