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Pallanuoto Trieste, a Padova una vittoria e una sconfitta

18 Dicembre 2012
di vicedirettore
La Pallanuoto Trieste ritorna dal torneo amichevole di Padova con un bilancio di una sconfitta (9-7 con lo Sport Management Verona) e una vittoria (9-4 con i padroni di casa del Plebiscito). Altra tappa, quindi, di preparazione al campionato di serie A2 maschile, che scatterà il 19 gennaio con esordio casalingo per gli alabardati. Risultati a parte, si tratta sempre di test amichevoli, le prestazioni offerte dalla Pallanuoto Trieste in terra veneta hanno suscitato reazioni contrastanti nello staff tecnico alabardato. La battuta d'arresto con lo Sport Management Verona è arrivata inaspettata, ma non per quanto riguarda le dimensioni di punteggio. Gli scaligeri, retrocessi lo scorso campionato in B dopo i play-out (non prima però di aver battuto per 2 volte la Pallanuoto Trieste nel corso della stagione regolare) hanno allestito una squadra di tutto rispetto, con il chiaro intento di ritornare subito in A2. In panchina siede un grande motivatore e allenatore di enorme esperienza come Gu Baldineti (campione d'Europa con la Pro Recco), ma questa non rappresenta certo una giustificazione alla brutta prestazione offerta dalla compagine triestina. "Siamo scesi in acqua privi della giusta concentrazione - spiega l'allenatore della Pallanuoto Trieste Ugo Marinelli - abbiamo giocato male, con poca disciplina, compresi gli elementi di maggiore esperienza della nostra squadra. Verona possiede senza dubbio buone individualità, ma noi abbiamo sbagliato praticamente tutto". Tutta un'altra musica invece nella seconda partita del torneo amichevole, vinta per 9-4 con il Plebiscito Padova. Gli alabardati hanno cambiato marcia, giocando con maggiore determinazione e lucidità. "Sapevo che non eravamo quelli visti con lo Sport Management - continua Marinelli - mi aspettavo una reazione da parte della squadra e così è stato. Ci siamo espressi bene, riscattando la precedente brutta prestazione". Bene Jurisic tra i pali (ma non rappresenta certo una novità), bene anche i vari Petronio, Giorgi e Namar. Su tutti però spicca la prova di Ruben Lagonigro, classe 1995, apparso in evidente crescita nel corso di questo precampionato e grande protagonista nella vittoria sul Plebiscito Padova.