
Pallanuoto Trieste femminile, quattro importanti colpi di mercato
La Pallanuoto Trieste non si ferma e piazza una serie di importanti colpi di mercato
che andranno a rinforzare sensibilmente la prima squadra femminile che si appresta ad affrontare il campionato di serie A2. La società del presidente Enrico Samer, guidata in questo frangente di campagna acquisti dall'esperienza del d.s. Stefano Grimaldi e dal vice-presidente Renzo Colautti, ha ingaggiato 4 giocatrici di grande qualità.
Il primo colpo del sodalizio triestino è una vecchia conoscenza della piscina Bruno Bianchi. Si tratta infatti di Giulia Pedà, attaccante classe 1987, certamente una delle migliori giocatrici della Pallanuoto Trieste della scorsa stagione, capace di realizzare qualcosa come 40 reti in campionato.
Arriva a Trieste anche Chiara Castellaro, mestrina classe 1988, elemento capace di giocare in posizione esterna, molto veloce sotto il piano del nuoto e in possesso di un tiro molto preciso. Alla corte di Franco Pino cercherà di rilanciarsi dopo una stagione passata ai box a causa di un problema fisico che l'ha tenuta lontana dalle piscine.
Elemento di qualità è senza dubbio Annachiara Traverso, 21 anni, in arrivo dal Vicenza dove è stata tra le protagoniste della promozione in serie B della squadra veneta. Attaccante mancina, i sui punti di forza sono senza dubbio il tiro e un'ottima prestanza fisica che le permette di disimpegnarsi bene anche nella posizione di centroboa.
Il filotto di nuovi arrivi è chiuso dalla promettente Erika Scialla, classe 1993, proveniente dal Milano, già nel giro della nazionale giovanile. L'anno passato ha disputato un campionato di alto livello di serie B con la squadra meneghina (promossa in A2, sfiderà la Pallanuoto Trieste). Giocatrice di qualità nonostante la sua giovane età, è molto duttile tatticamente e può essere impiegata in vari ruoli, dalle posizioni esterne in 4-5, al centroboa, è anche molto attenta anche in fase difensiva.




