Pallanuoto Trieste, Orche e Tergeste travolgenti
ha travolto alla Bruno Bianchi la Mestrina per 17-7, archiviando così il passo falso di Prato della scorsa settimana. E' stato un derby del Triveneto senza storia, dominato in lungo e in largo dalle "orche", che non hanno dato scampo al fanalino di coda della classifica.
La Pallanuoto Trieste parte forte e dopo 3' di gioco nel 1° periodo è già avanti sul 2-0 grazie alle reti di Chiara Elmo e Marzia Di Giovanni, dopo una controfuga solitaria. Sembra tutto facile per la compagine di casa ma la Mestrina reagisce subito, trascinata dalle giocate dell'ex Pallanuoto Trieste Martina Schiavon. Negli ultimi 2' del tempo le venete operano l'aggancio e poi arriva anche il sorpasso, siglato proprio dalla Schiavon. Le "orche" faticano, Erika Scialla sigla il gol del 3-3 proprio in chiusura del periodo, ma la Mestrina non molla e dopo 45'' di gioco del 2° tempo ancora l'ex Schiavon batte Bisconti per la rete del 3-4. Lo svantaggio però galvanizza la squadra di casa, che stronca le ambizioni della Mestrina con un parziale devastante di 8-0 a cavallo del cambio di campo. Si scatena Anna Calamita, che sigla una tripletta e trascina la Pallanuoto Trieste al 6-4 di fine 2° periodo. La musica non cambia nemmeno dopo il mini-riposo, Erika Scialla e Roberta Colautti segnano a ripetizione e le "orche" volano fino all'11-4 a 2'55' dalla fine del 3° tempo.
Gara praticamente chiusa con largo anticipo, con la Mestrina incapace di abbozzare una minima reazione e Pallanuoto Trieste in totale controllo. Nel 4° periodo vanno in gol le giovanissime Francesca Rattelli (rigore trasformato con freddezza) e Priscilla Vidonis, con una bella conclusione mancina dall'angolo. Nel finale c'è gloria anche per Monica Cuperlo, subentrata a Claudia Bisconti tra i pali (altra prestazione di spessore per il numero 1 alabardato), e capace di neutralizzare un tiro di rigore. La festa è così completa, la marcia verso i play-off riparte alla grande.
PALLANUOTO TRIESTE - MESTRINA 17-7
(3-3; 3-1; 6-1; 5-2)
PALLANUOTO TRIESTE: Bisconti, Vidonis 1, R. Colautti 2, Scialla 3, Calamita 4, Di Giovanni 2, Elmo 2, Rattelli 1, Nuccio 1, Traverso, I. Colautti, Leone, Cuperlo. All. Krstovic
MESTRINA: Se. Milani, Bonamici 1, Peroni 1, Rizzo 1, Schiavon 2, Gottardo, Nencha 1, Si. Milani, Valotto, Bonelli, Tofanin 1, Pollis. All. Zaccaria
Arbitro: Ingannamorte di Trieste
La Tergeste Pallanuoto dimentica lo stop della scorsa settimana di Reggio Emilia e nella 6° giornata di andata del campionato di serie C supera il Cabassi Carpi per 14-4. Tutto facile alla Bruno Bianchi per i ragazzi di Janez Vodopivec, anche se in avvio di gara i padroni di casa hanno fatto un po' di fatica. Dopo 1' dall'inizio del 1° periodo la Tergeste si trova avanti per 2-0 grazie alle reti di capitan Colino (al rientro) e Verh. I giuliani pensano di poter disporre facilmente dell'avversario, ma il Carpi reagisce e chiude il tempo sul 3-2. Nel 2° periodo la Tergeste cambia passo e piazza un parziale di 5-0 che abbatte le velleità degli ospiti. Vanno a segno Bonetta, tra i migliori in vasca, il positivo Bastiancich e le giovani promesse Spadoni e Fonda. Nel 3° periodo i padroni di casa affondano ulteriormente i colpi, rifilano un altro pesante parziale di 4-1 al Carpi e la gara va in archivio con largo anticipo sulla sirena finale. Buona prova complessiva della Tergeste, guidata dall'esperienza dei veterani Bonetta, Colino e Liggeri, ma come sempre sospinta dall'intensità agonistica della truppa dei giovani, apparsi in fase di miglioramento.
TERGESTE PALLANUOTO - CABASSI CARPI 14-4
(3-2; 5-0; 4-1; 2-1)
TERGESTE: Vannella, Vitiello 1, Liggeri 2, D'Addabbo, S. Giorgi 1, Bonetta 2, Verh 1, Bastiancich 2, Spadoni 1, Colino 2, Madonia, Blasutto, Fonda 2. All. Vodopivec




