
Vittorio Leone in un'immagine d'archivio
Il Ruggito del Leone, Trieste cede nel finale a Milano: "La partita che non ti aspetti"
Un saluto a tutti e bentornati al campionato della nostra Pallacanestro Trieste per fortuna ancora in LBA. Che non era affatto sicuro dopo l'esodo dell'Istriano verso i lidi romani. Quando tutto sembrava perduto Mike Arcieri, per il quale nutro stima e fiducia a tempo indeterminato, metteva insieme una nuova proprietà con un nuovo CDA che salvava la categoria e ridava vita ai nostri amati colori. Di questa nuova realtà sappiamo poco, non si sono esposti pubblicamente, non si conoscono il budget né le ambizioni sportive.
In occasione dello scrimmage con la squadra austriaca, Arcieri mi disse che c'erano giocatori e sponsor pronti a venire a Trieste, però di tutto ciò a inizio campionato non esiste niente, rimane un roster ai minimi termini, ma PER ADESSO perché tutto può cambiare e soprattutto può aprirsi la strada verso i 6+6.
Arcieri ha patito oltre misura l'addio vergognoso di Brown che gli ha fatto perdere tempo nella costruzione del roster a disposizione del confermatissimo coach Taccetti. Ma è arrivato Galloway che a parere mio se sano e bene inserito è superiore a Brown.
Da troppo pochi giorni è arrivato Jones, che un "4" non è ed è un giovane appena uscito dal college e alla prima esperienza extra USA, una scommessa. All'ultimo minuto utile per le iscrizioni è arrivato Brajkovic, un "5" giovane ma già esperto in Europa dando però l'impressione di essere un riempitivo in attesa di un "5" di ruolo e di qualità.
Detto tutto questo, si comincia al Forum contro l' Olimpia campione, meglio iniziare così, con un training di qualità. Tanto poi conterà vincere da Cantù in poi.
E invece no, arriva la partita che non ti aspetti, Taccetti le imbrocca tutte, lo storico zoccolo duro parte benissimo con un sontuoso Candussi. Milano è poca roba, forse sottovaluta l'impegno ma Trieste parte alla grandissima, primi quarto 19 a 17 per noi con i lunghi di Milano subito pieni di falli.
Il secondo quarto conferma le premesse, quando Ross gioca veloce è un'altra musica e McDermott con Deangeli difendono alla grande. Intervallo lungo con Trieste avanti 41 a 38.
Terzo quarto, nasce un sogno, calano un po' gli italiani, crescono gli americani con Ross che torna ad essere quello che espugnò Bologna da solo due anni fa. Si finisce avanti 64 a 57, si può fare il colpo dell'anno.
Ultimo quarto, pian piano Milano si avvicina fino a piazzare un parziale di 10 a 0 a 3' dalla fine, ma ci siamo ancora, -1 a circa 39" dal termine con un capolavoro di Galloway. Perdiamo di poco, 83 a 79, con l'ultimo periodo perso 26 a 15. Bolmaro e Burnell ci hanno castigato. Bravi noi comunque ad averla quasi portata a casa nonostante l'ampio saldo negativo nei rimbalzi (Milano 49, noi 32).
Ma mai sconfitta è stata più dolce di questa. Bene anche Jones, 10 punti, peccato che al suo quinto fallo il coach non abbia rimesso in campo Canka, che mi era piaciuto tanto nella breve apparizione in campo.
Adesso la Reyer Venezia, da affrontare con entusiasmo ma sicuri anche del coefficiente di difficoltà.
Però sono sicuro di una cosa, quest'anno ci divertiremo e sorprenderemo in positivo più di qualcuno.
Buon campionato.
VITTORIO LEONE




