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All'Alma la Supercoppa, Baldasso decisivo nel finale

23 Settembre 2017
di vicedirettore

E’ finita con il pubblico ad intonare il classico “Torneremo in serie A”. E’ finita con l’Alma ad alzare la Supercoppa davanti a circa 1500 spettatori,

anche stavolta non tantissimi. E’ finita con la consapevolezza che la squadra potrà fare bene in questa stagione. Con ancora senza Bowers e Da Ros, con il sostituto Janelidze che si è fin qui ben comportato e che sarebbe un peccato dover tagliare tra qualche settimana, con i cinque falli di Fernandez nel terzo quarto e i cinque di Coronica a 5’ dal termine, con l’infortunio di Cavaliero a 7’ dalla conclusione, il successo della Pallacanestro Trieste assume una valenza ancora maggiore.

Gara equilibrata dall’inizio alla fine con qualche piccolo parziale da una parte e dall’altra. Alma in vantaggio sul 38-31, break di 11-0 per la De Longhi e punteggio sul 38-42. A metà gara il tabellone segna 40-44. Janelidze e Cittadini aprono il terzo quarto portando i giuliani sopra sul 45-44. Trieste allunga nonostante un arbitraggio contestato, 68-60 alla fine del quarto.

L’Alma trova difficoltà nei primi 5’ dell’ultima frazione non riuscendo a segnare. Brown, il migliore dei suoi, impatta sul 68-68. E qui sale in cattedra Baldasso che prende la squadra in mano, benedetta la sua tripla del 71-68 che rompe il ghiaccio. Antonutti riporta tutto in equilibrio sul 74-74. Treviso si ferma qui, a segno in sequenza Baldasso, Green, Baldasso (tripla), Cittadini e Prandin. Il parziale di 12-0 regala l’ultimo minuto in tranquillità e la Supercoppa a Trieste.

Il tabellino.

Alma Pallacanestro Trieste: Coronica, Fernandez 5, Green 16, Giustolisi, Schina, Baldasso 14, Deangeli, Janelidze 7, Prandin 10, Cavaliero 16, Loschi 2, Cittadini 18. All. Dalmasson.
De Longhi Treviso: Brown 28, Sabatini 21, De Zardo 2, Rota, Musso 9, Antonutti 9, Barbante, Poser, Imbrò 7, Fantinelli 2, Negri, Leardini. All. Pillastrini.