
Allianz in ripresa ma battuta anche da Cantù
Un bel passo avanti sicuramente ma non basta all’Allianz per fare il colpo in casa di Cantù,
uno scontro che al momento vale doppio vista la classifica con le due squadre, prima di questa, sfida appaiate all’ultimo posto in graduatoria. Trieste rimane in gara sino a quasi la fine nonostante l’evidente stato fisico tutt’altro che brillante. Accusa qualche battuta a vuoto, più che comprensibile, ringraziando soprattutto la mano poco calda dei tiratori avversari dalla lunga distanza che permette di restare sempre aggrappata ai lombardi. Alla fine la differenza, almeno così dicono i numeri, la fanno le percentuali con un solo tiro in più provato dall’Acqua San Bernardo che torna così a sorridere dopo sei sconfitte di fila. Buona la partita di Udanoh, finalmente convincente, che chiude con una valutazione di 34 (17 punti, 11 rimbalzi e 9 falli subiti). Deludono in fase realizzativa Fernandez, Alviti, Grazulis e Laquintana.
Si parte con due liberi di Johnson a bersaglio. Replica, sempre dalla lunetta, Grazulis ma ne centra solo uno. Cantù resta leggermente avanti, la tripla di Johnson vale il 12-7. Alviti impatta sul 12-12. Sul 14-12 Doyle sbaglia la tripla del sorpasso. I lombardi vanno sul 18-12. Una bomba di Grazulis regala il 20-17 con cui si va al primo intervallo.
Il secondo quarto si apre con la tripla del pareggio di Fernandez. Henry, anche lui dai 6,75, insacca dando il primo vantaggio all’Allianz: 22-23. Poi a segno Fernandez e Doyle per il 22-27. Alviti manca la bomba del +6. Cantù segna con Leunen e Kennedy riportandosi avanti: 30-29. Udanoh ridà il vantaggio esterno: 30-31. Nel finale a bersaglio Kennedy e Pecchia con in mezzo il terzo fallo di Fernandez: 34-31 a metà gara.
Tre rimbalzi in più per Trieste che da oltre l’arco segna un 3/14 contro l’1/3 locale. Da 2 invece Cantù ha un 12/23, l’Allianz invece 9/16.
Nel terzo quarto i padroni di casa scappano subito sul +10 (47-37). Ma Trieste con un parziale di 12-0 a cavallo delle due ultime frazioni riesce a ribaltare il risultato con la tripla di Cavaliero che vale il 47-49. Ma qui Cantù dopo aver spadellato da tutte le parti da tre (l’unica tripla a bersaglio era quella di Johnson ad inizio partita) trova due bombe con lo stesso Johnson che valgono il 55-52. Cavaliero perde palla e commette fallo su Leunen che sfrutta a dovere il 2+1: 58-52. Poi Johnson e Kennedy riportano l’Acqua San Bernando con dieci punti di vantaggio (62-52). Ultimo sussulto giuliano con Udanoh e la bomba di Doyle (62-58). Ma Kennedy da tre e con una schiacciata assieme a Woodard chiudono di fatto la contesa sul 69-59. Due tiri da oltre l’arco di Doyle illudono Trieste: 71-65. Ma ormai è tardi. Finisce con sei lunghezze di margine per Cantù, uno svantaggio che potrebbe essere girato nella gara di ritorno, non si sa mai che possa servire ad evitare la retrocessione.
Domenica sera al Dome sarà di scena Trento, terza in classifica assieme alla Virtus Bologna. L’Allianz invece chiude la graduatoria con 4 punti in compagnia della Fortitudo Bologna. Due lunghezze in più per Varese e Cantù. A 8 invece ci sono Cremona, Venezia, Brescia e Pesaro. Va ricordato che l’Allianz è la squadra che ha giocato meno partite di campionato rispetto a tutte le altre, almeno questa è una cosa positiva, anche se però in realtà recuperarle in queste condizioni fisiche non lascia molte speranze di vincerne qualcuna.
Il tabellino.
CANTU’ 73
TRIESTE 67
(20-17; 14-14; 13-10; 26-26)
ACQUA SAN BERNARDO CANTU’: Thomas 4, Kennedy 21, Woodard 13, Pecchia 5, Johnson 15, Baparape ne, Bayehe 4, Lanzi ne, La Torre 2, Leunen 9, Procida, Caglio ne. All. Pancotto.
ALLIANZ TRIESTE: Alviti 5, Doyle 13, Grazulis 6, Laquintana 4, Delia 2, Cavaliero 3, Henry 9, Udanoh 17, Arnaldo ne, Fernandez 5, Coronica ne. All. Dalmasson.
Note.
Tiri da 2: Cantù 26/44, Trieste 16/35.
Tiri da 3: Cantù 4/18, Trieste 8/26.
Tiri liberi: Cantù 9/13, Trieste 11/17.
Rimbalzi: Cantù 40, Trieste 46.




