
Delusione per 7000, la Virtus festeggia la promozione all'Alma Arena
Il campionato dell’Alma finisce com’era cominciato: con una sconfitta.
Alla prima di campionato contro Treviso, in gara3 della finale play-off contro la Virtus Bologna. Guarda caso proprio con le due formazioni con cui Trieste aveva chiuso in testa, alla pari, la stagione regolare. Dopo 22 vittorie consecutive a Valmaura dunque il fortino dell’Alma cede e lo fa contro la formazione probabilmente più forte di tutte. I felsinei con un netto 3-0 si aggiudicano quindi la serie e vanno in serie A1. E’ finita con la Virtus a festeggiare in mezzo al parquet alzando la coppa e con i quasi 7000 triestini sugli spalti ad applaudire i loro beniamini ringraziandoli per la grande stagione disputata. Nelle prime due gare gli emiliani avevano vinto con una certa facilità ma stavolta hanno faticato non poco. Non è stata la solita Alma in versione casalinga, vuoi per la forza avversaria, vuoi per la stanchezza fisica e mentale accumulate nei precedenti turni di questi spareggi promozione. Lo si è visto sin dalle prime battute. Ma ciò nonostante ha combattuto sino all’ultimo minuto sfiorando l’impresa. Molto bene Bologna in difesa in queste tre gare, Trieste infatti non è mai riuscita a raggiungere i 70 punti: 85-62; 82-69 e 72-66.
Si parte con il canestro di Cavaliero, poi le triple in sequenza di Lawson, Parks e Ndoja. Schiacciona di Green per il 7-6. Trieste si ferma e Bologna ne approfitta in breve tempo: 7-14 al 5’. L’Alma recupera e impatta sul 15-15. La schiacciata di cittadini vale il 19-18 con cui si va al primo intervallo.
In apertura di seconda frazione Da Ros firma il 21-18. Dall’altra parte replica Lawson dalla distanza. E poi Baldasso anche lui da tre: 24-21. La Virtus sorpassa a sua volta sino al 26-31. Ma tre bombe di Baldasso tengono in partita la compagine di Dalmasson: 35-33 a -1’45”. Spissu prontamente ripaga con la stessa moneta: 35-36. Si va al riposo lungo sul 37-38.
Si torna in campo, Rosselli infila il 39-42, poi parziale triestino di 7-0 con in mezzo anche una tripla di Da Ros: 46-42. Sfida equilibrata con Lawson che nel finale di frazione mette dentro i liberi del 54-58.
Si va agli ultimi 10’ con il pubblico teme che siano anche gli ultimi della stagione. Umeh infila subito il 54-60. Umeh da tre per il 54-63 a -8’50”. Nonostante manchi un’eternità sembra una mazzata. Ed invece si sveglia Green che prima mette dentro il canestro più il libero aggiuntivo, poi altri quattro punti per il 63-63 e il PalaRubini torna a credere all’impresa. Rosselli rompe il ggiaccio per i suoi, Green fa uno su due dalla lunetta: 64-65. A bersaglio subito dopo Lawson e Da Ros: 66-67. A 90” dalla fine Trieste potrebbe soprassare ma Da Ros ostacolato sotto canestro da tre avversari (fallosamente?) perde palla, dalla parte opposta una chiara gomitata bolognese non viene sanzionata dagli arbitri e Spissu dall’angolo infila la tripla del 66-70. A 1’26” dalla fine l’Alma spera nel “miracolo” ma perde un paio di palloni in attacco e Lawson a pochi secondi dal termine mette il punto esclamativo: 66-72 e Bologna torna in serie A1.
Il tabellino.
ALMA TRIESTE – VIRTUS BOLOGNA 66 – 72
Alma Pallacanestro Trieste: Bossi, Prandin 2, Pecile 4, Cittadini, Simioni, Da Ros 7, Parks 7, Green 19, Baldasso 16, Cavaliero 6, Ferraro, Coronica 2.
All. Dalmasson
Virtus Segafredo Bologna: Spissu 10, Umeh 15, Spizzichini 1, Ndoja, Rosselli 8, Michelori, Oxilia, Gentile 7, Penna, Lawson 22, Bruttini 4.
All. Ramagli
Parziali: 19-18; 37-38; 54-58;




