Skip to main content

Il finale premia Udine, la Pallacanestro Trieste perde il derby e la differenza canestri

13 Gennaio 2024
di vicedirettore

Pazzesco! In una gara punto a punto la Pallacanestro Trieste litiga con il canestro nei tiri liberi: 19/34. Nonostante ciò resta in partita sino alla fine subendo il canestro del meno 2 a 4” dalla fine. E qui siamo alla prima scelta discutibile, con 22” da giocare sull’83-83 invece che commettere fallo e poi avere l’ultimo tiro con un buon numero di secondi a disposizione cercando almeno di tenere la differenza canestri a favore (all’andata più tre) lascia giocare e appunto Clark infila. Dicevamo dei 4” dopo il time out triestino, si riparte con la rimessa in attacco, la difesa ovviamente pressa, Filloy cerca qualche compagno libero (alley-oop per Vildera?) ma fa un cross lungo che attraversa il campo ed esce dall’altra parte. Incredibile. Udine non ci crede e non ci crede neanche sulla rimessa a favore quando con 3” ancora da giocare subisce un fallo a centrocampo. Allucinante! Ikangi va in lunetta e non sbaglia l’87-83.

Trieste dunque perde il terzo scontro diretto su tre in trasferta mentre Udine fa 10/10 in casa.

Oltre all’indiscusso fascino del derby, la vittoria in questa sfida vale tantissimo. Chi vince ha ottime possibilità di piazzarsi davanti all’altra prima della fase ad orologio. Un fatto per niente trascurabile. Ogni posizione guadagnata rappresenta infatti un avversario temibile (dell’altro girone) in meno da affrontare in trasferta.

Si parte con il canestro di Alibegovic. Trieste sorpassa sul 6-7 con la tripla di Ruzzier. E a proposito di bombe, ne arrivano copiose: Brooks (2), Monaldi (2) e Alibegovic: 22-17. Nell’ultimo minuto, nello spazio di 12” Trieste commette ben tre falli. Primo intervallo sul 22-21.

Il secondo quarto inizia con Clark a segno. Ruzzier con un 2+1 impatta: 24-24. Trieste mette il naso avantri con una schiacciata di Vildera: 28-29. Triple di Monaldi e di Ikangi: 34-31. Quattro liberi a segno di Delia: 42-34. Un tiro dalla linea della carità anche Brooks e un canestro di Ruzzier danno il 42-37 con si va a metà gara.

Due triple di Ikangi nelle prime battute del terzo quarto: 48-41. Secondo tecnico a coach Vertemati e conseguente espulsione. Udine sbanda, Trieste ne approfitta, Brooks da tre: 50-47. Bombe di Gaspardo, Candussi, Monaldi e Filloy: 58-60. A segno Reyes e Vildera: 58-64. Ancora Reyes da oltre l’arco e poi da sotto: 65-71. L’inerzia è per Trieste. Ma qui si vuole strafare, Deangeli sbaglia la bomba del +9. Ikangi segna. Filloy sbaglia da tre, Caroti segna: 69-71. Clark impatta. Altro errore di Filloy da oltre l’arco. Da Ros firma il sorpasso friulano: 73-71. Botta e risposta da tre fra Reyes e Gaspardo: 76-74. Trieste ha la forza per tornare avanti con Reyes e Brooks: 77-80. Udine a sua volta sorpassa con Clark: 83-81 a meno 32”. E qui la follia triestina costa la differenza canestri. La serata disgraziata si conclude con l'infortunio a Reyes (ginocchio ?)

Il tabellino.

APU UDINE                                    87

PALLACANESTRO TRIESTE           83

(22-21; 20-16; 16-23; 29-23)

APU UDINE: Vedovato, Clark 14, Alibegovic 11, Caroti 5, Gaspardo 20, Delia 6, Da Ros 4, Marchiaro ne, Zomero ne, Monaldi 14, Ikangi 11. All. Vertemati.
PALLACANESTRO TRIESTE: Bossi 2, Filloy 6, Rolli ne, Reyes 18, Deangeli 3, Ruzzier 12, Camporeale ne, Campogrande 2, Candussi 4, Vildera 8, Ferrero, Brooks 28. All. Christian.
Note.

Tiri da 2: Udine 20/34, Trieste 20/41

Tiri da 3: Udine 12/34, Trieste 8/32

Tiri liberi: Udine 11/13, Trieste 19/34

Rimbalzi: Udine 42, Trieste 44