
L'Allianz crolla nel terzo quarto, Daye spinge Venezia alla vittoria
Un passo indietro per l’Allianz rispetto alla vittoria contro Trento, ma Venezia è più forte della Dolomiti Energia e la stanchezza in casa triestina si sta facendo sentire. La compagine di Dalmasson al Taliercio dura per poco più di mezzo incontro poi crolla e non riesce più a recuperare. Troppe palle perse con attacchi confusionari, male ai tiri liberi, poco con le triple. Non poteva che finire insomma con una sconfitta.
Quintetti iniziali. Venezia: Stone, Tonut, Bramos, Watt, De Nicolao. Trieste: Fernandez, Doyle, Alviti, Grazulis, Delia.
Nel primo quarto l’inizio è veneziano che va a segno con Watt e con una tripla di Bramos. Nel frattempo, prima che Delia segni due canestri ci sono per Trieste una palla persa, una stoppata subita e un passi in attacco. Bombe per Stone e Bramos: 11-6. L’Allianz rimane in scia con quattro punti di Fernandez. Poi antisportivo a Daye su Da Ros che segna solo uno dei due liberi. Doyle manca la tripla del sorpasso. Altro viaggio in lunetta per Da Ros, anche stavolta ne infila uno su due: 13-12. L’Umana resta avanti e con un tiro di Chappell da oltre l’arco chiude la frazione sul 20-16. La differenza la fanno la bombe: 4/8 per Venezia, 0/3 per Trieste.
Anche il secondo quarto parte con cinque punti locali (Vidmar e tripla di Campogrande) che valgono il massimo vantaggio: 25-16. Trieste si scuote. Henry ruba palla e va a segnare, poi due bombe consecutive di Fernandez per il 25-24. Anche Doyle insacca dalla distanza: 29-27. L’Allianz è insomma lì. In sequenza Delia, Alviti e due liberi di Fernandez per il primo vantaggio ospite a – 2’17”: 35-36. Casarin risponde da tre: 38-36. Delia da sotto per il 38-38. Bramos prima da oltre l’arco e poi ancora in contropiede: 45-38. Un libero su due di Alviti e proprio sulla sirena arriva la conclusione da sotto di Stone: 45-39 e squadre all’intervallo lungo. Ancora meglio Venezia da tre, 7/17 contro il 3/8 giuliano. Male l’Allianz nelle palle perse, 9 contro le 4 locali. Due rimbalzi in più per la compagine di Dalmasson.
Ad inizio del terzo quarto Trieste si avvicina sino al – 1 sul 49-48 grazie alla bomba di Grazulis e a quattro punti di Henry. Mancano 6’30” alla fine della frazione. La partita dell’Allianz finisce praticamente qui. La Reyer ispirata da un ottimo Daye (10 punti in un amen) scappa via con un parziale di 16-0 con anche l’aiuto di De Nicolao e una tripla di Chappell: 65-48. Laquintana rompe il ghiaccio per i suoi a – 2’07”. Trieste dunque a secco per 4’23”. Daye chiude il suo assolo con la bomba del 68-50. Zero su due per Laquintana ai liberi e Vidmar firma il 70-50 con cui si va all’ultimo quarto. Risultato in cassaforte.
L’avvio del quarto quarto è promettente per l’Allianz con la tripla di Doyle e il canestro di Laquintana. Coach De Raffaele chiama time-out. Doyle mette dentro il 70-57. Daye, ancora lui, la chiude da oltre l’arco: 73-57. Negli ultimi minuti Trieste ha qualche palla per limare lo scarto ma la fallisce, la stanchezza si fa sentire. Venezia, più forte e fisicamente meglio, controlla sno alla sirena finale.
Il tabellino.
UMANA VENEZIA 81
ALLIANZ TRIESTE 66
(20-16; 25-23; 25-11; 11-16)
UMANA REYER VENEZIA: Chappell 10, Daye 16, Vidmar 4, Campogrande 5, De Nicolao 9, Cerella, D’Ercole, Watt 10, Bramos 11, Tonut 8, Stone 5, Casarin 3. All. De Raffaele.
ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE: Alviti 3, Laquintana 9, Doyle 8, Da Ros 4, Cavaliero, Udanoh 8, Grazulis 5, Coronica ne, Delia 8, Fernandez 12, Arnaldo, Henry 9. All. Dalmasson.
Note.
Tiri da 2: Venezia 17/30, Trieste 20/34.
Tiri da 3: Venezia 13/35, Trieste 5/16.
Tiri liberi: Venezia 8/8, Trieste 11/21.
Rimbalzi: Venezia 33, Trieste 39.




