
Non basta il solito grande primo quarto, pesante ko per l'Allianz anche contro Treviso
Tre vacche grasse e tre vacche magre. Dopo il girone d’andata della Supercoppa i tifosi triestini già sognavano
una stagione brillante con la speranza di centrare comodamente i play-off. Vittorie di fila contro Trento, Treviso e nientemeno con Venezia. Poi gli infortuni a Grazulis ed Henry con Cavaliero sempre fermo ai box. Quindi le batoste a Venezia, a Trento e contro Treviso (in casa) reggendo sempre molto bene solo il primo quarto (anche stavolta subito a +10). L’Allianz, leggera sotto canestro, continua a confidare molto nel tiro da tre: se va è spettacolo, se non va sono tragedie.
A Valmaura ci si lecca i baffi quindi solo nei primi dieci minuti. Nel primo quarto Trieste infatti vola subito con i soliti Fernandez e Doyle a colpire da tre: 14-4. Sembra tutto facile ma Treviso reagisce e con un parziale di 11-0 si porta in vantaggio: 14-15. Equilibrio nel finale con l’Allianz che riesce ad andare al primo intervallo in vantaggio di uno (21-20).
Le curiose statistiche giuliane dicono di 1/1 da due (Udanoh su gran assist dietro la schiena del Lobito), 5/9 da 3 (3 su 4 per Fernandez e 2 su 3 per Doyle) e 4 su 6 dalla lunetta.
Il secondo quarto è un po’ stile Venezia anche se stavolta però qualche canestro in più arriva, schiaccia Upson subito (23-20) poi Carroll segna da tre e infila pure il libero per il fallo subìto: 23-24. Alviti mette dentro il 25-28 ma gli ospiti scappano sul 32-42. Nel frattempo due clamorosi errori di Doyle da solo da sotto canestro e qualche spadellata da oltre l’arco (1/5 nel secondo periodo). La De Longhi chiude a +10: 34-44.
Nel terzo quarto una schiacciata di Doyle tiene Trieste a 10, un canestro di Henry a 12. Poi una tripla per parte: Carroll e Fernandez. Russell, Logan e Akele firmano l’allungo decisivo: 41-61 a 2’35”. Ultimo riposo sul 45-63 e gara praticamente chiusa. Nella frazione da segnalare il, a dir poco, modestissimo 1/8 da tre per Trieste. Sin qui ben 18 le palle perse per i ragazzi di Dalmasson, un’enormità decisamente.
Nell’ultimo quarto le cose non cambiano per niente, Treviso comanda autorevolmente arrivando anche a +22. Finisce 62-80.
Guardando le statistiche ci si accorge che tiri da 3, tiri liberi e rimbalzi le due compagini sono praticamente alla pari, quello che invece è nettamente a favore veneto sono i tiri da 2 (più tiri effettuati e gran precisione).
Fosse anche giunta una vittoria non sarebbe mutato nulla in classifica vista l’affermazione di Venezia contro Trento, punteggio largo nei primi tre quarti e più contenuto nel finale (78-75). E’ dunque la Reyer a volare alle final four, come da programma.
Il tabellino.
TRIESTE – TREVISO 62-80
(21-20; 34-42; 45-63)
ALLIANZ TRIESTE: Coronica 2, Upson 3, Fernandez 17, Arnaldo ne, Laquintana 8, Udanoh 4, Henry 13, Da Ros, Doyle 11, Alviti 4. All. Dalmasson.
DE LONGHI TREVISO: Russell 8, Logan 14, Cheese 8, Buzzavo ne, Ronca ne, Vildera 8, Bartoli ne, Imbrò 5, Chillo 12, Mekowulu 11, Carroll 10, Akele 4. All. Menetti.
Note.
Tiri da 2: Trieste 11/27, Treviso 23/35.
Tiri da 3: Trieste 9/27, Treviso 7/27.
Tiri Liberi: Trieste 13/19, Treviso 13/17.
Rimbalzi: Trieste 35, Treviso 34.




