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Memorial Cociani Belladonna, Ancona-San Luigi è la finale

08 Giugno 2014
di vicedirettore
Sono Ancona e San Luigi le due squadre che si contenderanno la XXIV^ edizione del Memorial Cociani Belladonna nella finalissima di sabato 14 giugno. Nel derby udinese la formazione di mister Tonelli ha battuto per 6 a 4 dopo i calci di rigore l’Udinese; i tempi regolamentari si erano chiusi sul 2 a 2. Nell’altro derby, quello triestino, il San Luigi ha avuto la meglio sul Trieste Calcio imponendosi per 2 a 0. Nella semifinale che valeva l’accesso alla finale per il 5° posto, la Manzanese ha battuto per 3 a 0 il Sant’Andrea e sfiderà il Domio, ammesso di diritto in considerazione del ritiro del San Vito al Torre.


SEMIFINALI 1°-4° POSTO

UDINESE – ANCONA  4-6 d.c.r. (2-2; 1-0)

Marcatori: 5’ pt De Nuzzo (U), 25’ st Tomat (A), 28’ st De Nuzzo (U), 29’ st Venturini (A).
Sequenza rigori: Tomat (A) gol, De Nuzzo (U) parato, Cicchirillo (A) gol, Pieve (U) gol, Caucig (A) fuori, Cofone (U) alto, Nascimbeni (A) gol, Di Lazzaro (U) gol, Giabbai (A) gol.

Ci è voluta la lotteria dei rigori per decretare la prima finalista della XXIV edizione del Memorial Cociani Belladonna, con l’Ancona che si è imposto per 6 a 4 sull’Udinese. Derby vivace quello tra le formazioni udinesi, con un finale thrilling e ricco di emozioni. Alla formazione di mister Tonelli va riconosciuto il merito di non avere mai mollato e di avere creduto sino alla fine nella possibile vittoria, mentre i bianconeri sono sembrati troppo presuntuosi e, dopo il gol del 2 a 1, sicuri di avere la finale in tasca. Avvio deciso quello dei ragazzi di mister Boskovic che prendono in mano il pallino del gioco e sbloccano il risultato al 5° con un gol di De Nuzzo che finalizza con un sinistro imparabile una bella azione personale. L’Ancona accusa il colpo e fatica a trovare spazi nell’attenta retroguardia bianconera che si chiude bene davanti a Bulfon. Al 14° azione di rimessa dell’Udinese con un tiro cross dalla distanza di Pieve che costringe Zavan ad una non facile deviazione in angolo. La gara è combattuta ma avara di emozioni, poiché troppo spesso le difese hanno la meglio sugli attaccanti ed inoltre per lunghi tratti si gioca prevalentemente a metà campo. Al 24° pregevole assist di Paoluzzi per De Nuzzo che, solo davanti a Zavan, in acrobatica conclusione alza troppo la mira. Il tempo si chiude con un tiro da trenta metri di Giabbai sul quale Bulfon si disimpegna bene con una sicura parata a terra. In avvio di ripresa si vede un Ancona decisamente più aggressivo e determinato a riacciuffare il pareggio, con l’Udinese costretta sulla difensiva. Al 9° arriva l’occasione per l’ 1 a 1 quando Pieve atterra in area Griffo e il direttore di gara Crescentini decreta il calcio di rigore: sul dischetto va Veljkovic che però si vede respingere il tiro dagli undici metri da Bulfon. Per l’Ancona è una mazzata con l’Udinese che si chiude sempre più a riccio non concedendo alcuna opportunità agli avversari. Pochissime le conclusioni a rete e sempre con mira imprecisa sull’uno e sull’altro fronte. Negli ultimi minuti la partita si infiamma. Al 25° calcio di punizione dai venticinque metri sulla destra per l’Ancona, e missile rasoterra di Tomat che passa fra una selva di gambe e si insacca nell’angolino sul palo lontano alla sinistra di Bulfon: 1 a 1. Passano solamente tre minuti e la rabbiosa reazione delle zebrette si concretizza con la seconda perla di De Nuzzo: cross di Paoluzzi, palla spizzicata da Cofone e che arriva a De Nuzzo, il quale addomestica la sfera e al volo lascia partire un sinistro che si insacca all’incrocio dei pali. Rete da applausi e Udinese nuovamente avanti. Ma l’Ancona ancora una volta dimostra carattere e determinazione riuscendo a pareggiare dopo solo un giro di lancetta con un eurogol di Venturini il quale da metà campo lascia partire un tiro a parabola che supera Bulfon e si infila sotto la traversa: 2 a 2. Nei minuti di recupero da registrare solamente un velleitario tiro di Di Lazzaro che non inquadra lo specchio della porta. Decisiva quindi per l’accesso alla finale da parte dell’Ancona la maggior precisione dal dischetto con quattro centri su cinque, mentre i bianconeri pagano dazio per gli errori di De Nuzzo e Cofone.

UDINESE: Bulfon, Moretti (Trevisano 1’ st), Pieve, Meret, Nadalini, Cofone, Granzotto (Di Lascio 22’ st), Di Lazzaro, Paoluzzi, De Nuzzo, Nicoloso (Battistella 1’ st). (Lorenzon, Specogna). All. Boskovic.
ANCONA: Zavan, Cerutti, Cossovel, Cedarmas, Tomat, Del Piccolo (Caucig 6’ st), Comugnaro (Venturini 22’ st), Giabbai, Griffo (Cicchirillo 3’ st), Brovedan (Nascimbeni 20’ st), Veljkovic (Londero 18’ st). (Cargnello). All. Tonelli.
Arbitro: Crescentini.


TRIESTE CALCIO – SAN LUIGI  0-2 (0-1)

Marcatori: 25’ pt Kuniqi, 13’ st Carlevaris.

Con un gol per tempo il San Luigi batte per 2 a 0 il Trieste Calcio e guadagna l’accesso alla finalissima dove affronterà l’Ancona. Ottima la prestazione collettiva dell’undici di mister Piccinino dimostratosi insuperabile nel pacchetto arretrato, bravi Caramelli e Pichel Russino a mettere la museruola al temuto Forte, ordinato e aggressivo a metà campo, concreto davanti con un Kuniqi in grande spolvero. Partono contratte entrambe le squadre con il Trieste Calcio che si chiude bene nella propria tre quarti e cerca di innescare la velocità di Forte, arma spesso vincente per l’undici di mister Luiso. Sull’altro fronte i biancoverdi agiscono con un gioco più manovrato con il quale Gridel e Pizzul puntano a sfruttare il movimento di Simonetti, Auber e Cina. La prima conclusione degna di nota arriva al 7° ed è una punizione dal limite di Coslovich centrale e facile preda di Terragnolo. La gara si mantiene molto vivace e combattuta con il San Luigi che con il passare dei minuti guadagna metri e si rende più pericoloso. Al 19° calcio d’angolo di Simonetti e colpo di testa di Pichel Russino che termina però tra le braccia di Franco. Il risultato si sblocca al 25° quando un cross dalla destra di Del Rosso trova il guizzo vincente di Kuniqi che con un morbido tocco supera Franco: 1 a 0 per il San Luigi, risultato con il quale si va all’intervallo. La ripresa si apre con un violento destro dalla distanza di Forte che esce di poco alla sinistra di Terragnolo. Al 10° biancoverdi vicini a raddoppio: calcio di punizione di Gridel per Kuniqi la cui girata di prima intenzione è messa in angolo da un intervento felino di Franco. Il raddoppio del San Luigi arriva comunque tre minuti più tardi e porta la firma di Carlevaris che, dopo avere ingaggiato e vinto un duello in velocità con Guadagnin, entra in area e fa secco Franco con un rasoterra che passa tra le gambe del portiere giallorosso. Lunga girandola di cambi su entrambi i fronti, con mister Luiso che cerca di dare maggior peso all’attacco, mentre mister Piccinino conferisce più copertura alla sua formazione. Al 19° calcio d’angolo di Gridel e colpo di testa di Pizzul con palla che sorvola di pochi centimetri la traversa. Due minuti più tardi il San Luigi potrebbe chiudere i conti con la terza rete, ma Kuniqi, servito da un perfetto cross di Fanni Canelles a centro area, manca clamorosamente la palla. Il Trieste Calcio si affida a iniziative personali per tentare di riaprire la gara, e al 26° è Calcagno con un tiro cross dalla destra a centrare la traversa, anche se Terragnolo da l’impressione di essere sulla traiettoria. E’ l’ultimo episodio di una bella partita che i biancoverdi hanno meritatamente vinto dimostrando grande compattezza e spirito di squadra.

TRIESTE CALCIO: Franco (Giannarzi 21’ st), Carboncich (Zacchigna 14’ st), Coslovich (Cerqua 30’ st), Brandmayr, Guadagnin, Erman, Francioli (Cividin 26’ st), Calzolari, Forte, Calcagno, Crevatin (Icardi 17’ st). All. Luiso.
SAN LUIGI: Terragnolo, Del Rosso, Pecorari (Parenzan 21’ st), Caramelli, Pichel Russino, Pizzul, Auber (Fanni Canelles 17’ st), Gridel, Cina (Carlevaris 4’ st), Simonetti (Cottiga 15’ st), Kuniqi (Stabile 30’ st). (Gita). All. Piccinino.
Arbitro: Lollo.


DOMIO – SAN VITO AL TORRE  3-0 a taviolino


SANT’ANDREA – MANZANESE   0-3 (0-0)

Marcatori: 15’ e 21’ st Serplini, 35’ st Ferramosca.

Con un secco 3 a 0 maturato nella ripresa, la Manzanese supera il Sant’Andrea e conquista l’accesso alla finale del 5° posto dove affronterà il Domio. Netto il successo dei ragazzi di mister Andreotti che hanno manifestato per tutto l’arco della gara una marcata supremazia territoriale, al cospetto di un deludente Sant’Andrea che è apparso persino troppo rinunciatario. L’avvio è di marca arancione con la corsia di destra che vede Di Stefano penare di fronte alle continue sgroppate di un ispirato Serplini. Al 5° Manzanese vicinissima al vantaggio quando Russo per ben due volte salva sulla linea le conclusioni di Feltrin e Noselli. Due minuti dopo cross dal fondo di Serplini e tiro al volo a centro area di Comand bloccato da un attento Merluzzi. Al 10° ancora Serplini va al cross con intervento in anticipo provvidenziale di Marchetti sull’accorrente Comand. La Manzanese preme con insistenza mentre il Sant’Andrea seppure con qualche affanno riesce a mantenere inviolata la rete. Al 13° iniziativa sulla sinistra di Noselli, sul cui traversone Serplini colpisce di testa a botta sicura ma tra le braccia di Merluzzi; sul proseguo dell’azione Zanolla salta anche il portiere triestino ma è abile Di Stefano a salvare sulla linea. Il primo tempo si chiude a reti bianche con la Manzanese che senza dubbio merita qualcosa di più. Nella ripresa al 10° arriva il primo tiro verso la porta della formazione di Lacalamita, con un destro di Dulic di poco a lato. Vantaggio della Manzanese al quarto d’ora grazie ad un calcio di rigore decretato dall’arbitro Staibano per un fallo di Russo su Clemente: dal dischetto Serplini spiazza Merluzzi. Sei minuti più tardi lo stesso Serplini mette il sigillo sulla vittoria, finalizzando un veloce contropiede concluso con un rasoterra che non da scampo a Merluzzi: 2 a 0. Al 25° calcio d’angolo di Bastico e palla che perviene a D’Ambrosio che da sotto misura manca però il bersaglio con palla che termina a lato. In pieno recupero è Ferramosca a fare tris, deviando alle spalle di Merluzzi una punizione battuta da Zanolla, per un 3 a 0 finale che non ammette discussioni.   

SANT’ANDREA: Merluzzi, Marchetti (Surez 4’ st), Di Stefano (D’Ambrosio 12’ st), Russo, Zucca, Marangon, Pelos (Gioffrè 12’ st), Malusà, Liverani (Bastico 8’ st), Pertosi (Maneo 8’ st), Dulic. (Baldassi). All. Lacalamita.
MANZANESE: Vrech, Cestari, Collenzini (Zampieri 5’ st), Clemente, Ferramosca, Seravalle, Noselli (Zucchiatti 22’ st), Zanolla, Comand (Mocchiutti 11’ st), Serplini. Feltrin. All. Andreotti.
Arbitro: Staibano.


Sabato 14 giugno FINALI

1°-2° posto: ore 19.15 : ANCONA – SAN LUIGI
3°-4° posto: ore 18.00 : UDINESE - TRIESTE CALCIO
5°-6° posto: ore 16.45 : DOMIO – MANZANESE  
7°-8° posto: SAN VITO AL TORRE – SANT’ANDREA  0-3 a tavolino.