L'Udinese cade a Bologna, terzo ko di fila
Un Bologna, che in questa stagione sta faticando in casa a differenza dello scorso campionato in cui lo stadio Dell’Ara (in condizioni pessime in questa occasione) era il suo fortino, è riuscito comunque ad avere ragione di un’Udinese giunta alla terza sconfitta di fila pur non incassando reti nei primi 15’ come in altre sei circostanze in questa annata. E pensare che i felsinei sarebbero dovuti essere distratti e stanchi dai play-off di Europa League (il giovedì precedente il match c’era stata la trasferta norvegese e quello successivo ci sarà il ritorno col Brann già in ritiro a Sasso Marconi per tempo).
E’ stata una gara tutto sommato corretta anche se l’arbitro Marcenaro ha lasciato correre molto. Il primo tempo è stato avaro di emozioni. Gli emiliani, privi di Lykogiannis e Dominguez, si sono fatti vedere con un paio di conclusioni centrali parate da Okoye, mentre i friulani hanno sfornato qualche incursione solo su incomprensioni innescate dagli avversari (in particolare Lukumi e Castro) e un tiro impreciso di Zaniolo, uno dei tre osservati speciali (gli altri due erano Orsolini e Pobega, un occhiolino è andato comunque pure a Bertola in chiave futura) da Leonardo Bonucci inviato sugli spalti bolognesi dal commissario tecnico Ringhio Gattuso.
Avvio di ripresa poi ancora deludente, poi al 9’ un lampo locale su disattenzione di Kabasele. Rowe ci ha provato e Zemura ha salvato sulla linea di porta. Questo scampato pericolo ha portato la zebretta a giocarsela di più e nel colpo su colpo del prosieguo è venuto fuori un unico guizzo degno di nota peraltro dagli undici metri. Un rigore rilevato dal var per un tocco di Karlstrom su Castro alla mezz’ora e il penalty è stato trasformato da Bernardeschi, che spiazza Okoye, ritrova il goal proprio con l’Udinese dopo che all’andata (0-3 in terra udinese) era tornato a segnare in serie A dopo la sua esperienza in MLS. L'ex Fiorentina e Juventus sta diventando l'uomo in più dei suoi vista la vena non sempre ispirata di Orsolini.
Bologna nuovamente vincente in casa dopo tre mesi e Udinese – cresciuta nella seconda frazione pur priva di Zanoli, Davis e Kamara – appunto al terzo stop in serie e ora protesa al turno casalingo di lunedì 2 marzo con la Fiorentina (alle 20.45).