
Udinese battuta in casa del Genoa
La prima sfida della 31ma giornata della serie A è una partita divertente, in cui il Genoa ipoteca la salvezza e condanna l’Udinese al terzo stop consecutivo in campionato. Meteo piacevole, stadio Ferraris pieno di 32 mila tifosi (tra cui circa 300 bianconeri). Avvio aggressivo dei liguri, tanto che il portiere ospite Okoye è chiamato a respingere al 5’ sull’incornata di Thorsby e al 9’ sul tentativo a giro di Pinamonti. Primo tempo con il 59% di possesso palla genovese e 41% friulano (meglio i concreti e poco spettacolari locali). Facile invece l’intervento su Zanoli al 23’. Dieci minuti e la schiacciata di testa di Pinamonti sbatte a terra e si impenna alta. Al 37’ Lucca, innescato da Bijol, insacca dopo aver strattonato De Winter e goal annullato.
Quanto alla ripresa un po’ più eqauilibrata, al 2’ gran numero di Atta sul fondo a destra, palla dentro in modo basso per Lucca che spreca alto a porta vuota. Goal mangiato! Al 6’ Pinamonti calcia a botta sicura ma senza angolazione e la traiettoria è centrale. Al 28’, quindi, bello spunto sulla destra di Ehizibue e palla al centro per Rui Modesto, “capocciata decisa” e il reattivo Leali fa il miracolo, sventando in corner. Grifone in vantaggio al 32’, quando Freundrup serve Ekuban che scatta a sinistra, cross deviato da Okoye e l’accorrente Zanoli insacca. Okoye decisivo al 37’, dicendo di no al potente sinistro dal limite di Ekuban e alla successiva conclusione di Thorsby. Al 46’ Rui Modesto stoppa all’ultimo il contropiede di Pinamonti e sùbito dopo viene vanificato il tutto per il fuorigioco dell’attaccante locale. Al 48’ (4’ nel recupero), infine, Rui Modesto riesce a segnare con l’aiuto del palo, ma un fallo di Lucca su un difensore (vi si è appoggiato nel saltare per l’impatto aereo sul lancio di Soltet) porta all’annullamento della marcatura. Finisce perciò 1-0 ed è il terzo successo dei rossoblù (due in casa e uno in trasferta) negli ultimi sette confronti diretti (in parità gli altri quattro). L’ultima affermazione udinese fu firmata da Rodrigo De Paul il 22 novembre 2020.




