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Zaule, dopo la salvezza si progetta il futuro

21 Aprile 2011
di vicedirettore
Salvezza in tasca e progetti in cantiere. La Pasqua in casa dello Zaule si legge anche così, tra inevitabili rimpianti e accenni di un bilancio che non penalizza l'annata in Promozione della formazione neo - promossa allenata da Lorenzo Cernuta. Una matricola quindi, non sempre "terribile" quanto propensa piuttosto al rischio, a una formula di gioco disegnata in chiave offensiva e quasi sempre sulla abiura del segno X. Lo Zaule infatti ha collezionato sino a questo momento solo 5 pareggi ( lo stesso numero della capolista San Daniele) ha perso troppo ( 13) ma ha saputo vincere abbastanza, 10 volte per la precisione. Tutto o niente, verrebbe da dire. Una caratteristica del resto tipica del tecnico Cernuta, uno che legge il calcio dalla panchina senza particolari fronzoli o alchimie che non parlino di vittoria, possibilmente coniugata a scampoli di buon gioco: " In effetti abbiamo affrontato la stagione forse costruendo una squadra leggermente sbilanciata - confessa Lorenzo Cernuta - lo testimonia il numero di gol incassati sino a questo momento ( 50), un dato che fortunatamente abbiamo bilanciato con una serie di vittorie importanti. Valutando meglio l'intera stagione ammetto che qualche pareggio in più non poteva che farci comodo, è vero - ammette il tecnico dei viola - ma questa è la mia filosofia di gioco, a volte paga, altre può darti delle difficoltà oggettive". Alla base dell'audace schieramento proposto da Cernuta quest'anno, si configurano anche le scelte dei "fuori quota", opzioni incastonate quasi esclusivamente nel pacchetto difensivo: "Una scelta coraggiosa - aggiunge Lorenzo Cernuta nella sua disamina - all'inizio abbiamo anche pagato in termini di esperienza ma credo poi abbia insegnato qualcosa ai giovani schierati. E quando parlo di giovani - sottolinea deciso Cernuta - ricordo che buona parte dello Zaule ha giocatori validi e titolari delle annate 1987 e '88. Sono già dei veterani".
Non demorde il tecnico della matricola, analizzando il presente ma guardando al futuro, con le ambizioni di sempre: "E' stata comunque una stagione valida - afferma l'allenatore - considerando la classifica corta, il livello generale incontrato e il fatto di averla vissuta da neo promossa. Dopo Pasqua in società decideremo serenamente sul futuro - conclude Cernuta - io vorrei sicuramente ripartire con ambizioni più solide, magari per una stagione verso i play -off. Non ho dubbi, il mio nuovo obiettivo è questo".