
Anticipi Seconda categoria: Breg, vittoria e terzo posto
12 Marzo 2011
di vicedirettore
Due gli anticipi del sabato nel girone D di Seconda categoria.
ZARJA 0
BREG 1
MARCATORE: pt 3’ Drago.
ZARJA/GAJA: Grgič, Asselti, Bernetič, Marković, Missi, Franco, Marchesi, Mihelčič, Bernobi, Della Zotta, Cocevari (st 20 Kariš). All. Lacalamita.
BREG: Cresi, Cigui, Degrassi, Stefani, Potleca, Daris, Laghezza, Drago, Mendela, Petranich, Coppola (st 16 Cermelj). All. Tommasi.
NOTE: espulsi nel secondo tempo al 14’ Markovic e al 38’ Drago
Non è stata sicuramente una bella partita l’atteso e sentito derby della minoranza slovena. Gara importante per entrambe, per lo Zarja Gaja c’è la lotta per la salvezza, per il Breg invece ci sono in ballo i play-off. Al triplice fischio esultano gli ospiti che raccolgono così i tre punti che li portano, almeno per una notte, in terza posizione distanziando il Mossa e scavalcando il Mariano. Il gol che decide la contesa arriva in apertura, dopo soli 3’ Drago con un diagonale sinistro supera Grgic. Nel corso del primo tempo da segnalare solo due occasioni per i vincitori: un’incornata di Coppola e uno slalom di Mendella, in entrambi i casi è bravo il portiere di casa. Nella ripresa le due compagini perdono un pezzo a testa, al 14’ lo Zarja Gaja si vede espellere Markovic, al 38’ stessa sorte per Drago del Breg. Nella seconda frazione, al 40’ Cermelj parte in contropiede con l’assistenza di Petranich e sfiora il palo. All’ultimo minuto brividi in area ospite, in mischia gran parata di Cresi che salva la vittoria. Per il Breg è il sedicesimo risultato utile consecutivo. Il sogno continua.
MOSSA 2
MORARO 2
MARCATORI: pt 9’ Cecotti, 34’ Ruffini, 38’ Iodice; st 30’ Simone Celante.
MOSSA: Pavio, Nardini (st 1’ Speranza), Diego Celante, Sorge, Scorianz, Bevilacqua, Bernot (st 1’ Francescon), Daniele panico, Serbeni (st 25’ Polen), Cecotti, Simone Celante. All. Salvatore Panico.
MORARO: Merluzzi, Bozzi, Bernardis, Ermacora, Iodice, Puppia, E. Liddi (st 35’ Cechet), Falanga, Cernic, Comessatti, Ruffini (st 3’ Maurutto). All. Canciani.
Il Moraro butta via la partita e anche tante speranze di salvezza. Per contro il Mossa accoglie il punto mettendolo nella casella di quelli guadagnati anche se nella lotta per il quarto posto il contemporaneo successo del Breg risulta un duro colpo. I padroni di casa si portano in vantaggio con un diagonale di Cecotti (qualche colpa della difesa). Dopo il gol incassato il Moraro comincia a macinare gioco dominando gli avversari. Ruffini e Iodice capovolgono il risultato con due reti di testa su azioni d’angolo. Poi altra occasione per Ruffini. Nella ripresa Comessatti calcia da un metro sul portiere. Poi qualche altro tentativo per la compagine di Canciani. Il Mossa però reagisce e centra un palo con Serbeni e una traversa con Cecotti. Simone Celante trova il pari incuneandosi in mezzo a tre avversari. Nel finale il Moraro ha altre due opportunità ma i contropiedi prima di Maurutto e poi di Puppia non sortiscono l’esito sperato.
ZARJA 0
BREG 1
MARCATORE: pt 3’ Drago.
ZARJA/GAJA: Grgič, Asselti, Bernetič, Marković, Missi, Franco, Marchesi, Mihelčič, Bernobi, Della Zotta, Cocevari (st 20 Kariš). All. Lacalamita.
BREG: Cresi, Cigui, Degrassi, Stefani, Potleca, Daris, Laghezza, Drago, Mendela, Petranich, Coppola (st 16 Cermelj). All. Tommasi.
NOTE: espulsi nel secondo tempo al 14’ Markovic e al 38’ Drago
Non è stata sicuramente una bella partita l’atteso e sentito derby della minoranza slovena. Gara importante per entrambe, per lo Zarja Gaja c’è la lotta per la salvezza, per il Breg invece ci sono in ballo i play-off. Al triplice fischio esultano gli ospiti che raccolgono così i tre punti che li portano, almeno per una notte, in terza posizione distanziando il Mossa e scavalcando il Mariano. Il gol che decide la contesa arriva in apertura, dopo soli 3’ Drago con un diagonale sinistro supera Grgic. Nel corso del primo tempo da segnalare solo due occasioni per i vincitori: un’incornata di Coppola e uno slalom di Mendella, in entrambi i casi è bravo il portiere di casa. Nella ripresa le due compagini perdono un pezzo a testa, al 14’ lo Zarja Gaja si vede espellere Markovic, al 38’ stessa sorte per Drago del Breg. Nella seconda frazione, al 40’ Cermelj parte in contropiede con l’assistenza di Petranich e sfiora il palo. All’ultimo minuto brividi in area ospite, in mischia gran parata di Cresi che salva la vittoria. Per il Breg è il sedicesimo risultato utile consecutivo. Il sogno continua.
MOSSA 2
MORARO 2
MARCATORI: pt 9’ Cecotti, 34’ Ruffini, 38’ Iodice; st 30’ Simone Celante.
MOSSA: Pavio, Nardini (st 1’ Speranza), Diego Celante, Sorge, Scorianz, Bevilacqua, Bernot (st 1’ Francescon), Daniele panico, Serbeni (st 25’ Polen), Cecotti, Simone Celante. All. Salvatore Panico.
MORARO: Merluzzi, Bozzi, Bernardis, Ermacora, Iodice, Puppia, E. Liddi (st 35’ Cechet), Falanga, Cernic, Comessatti, Ruffini (st 3’ Maurutto). All. Canciani.
Il Moraro butta via la partita e anche tante speranze di salvezza. Per contro il Mossa accoglie il punto mettendolo nella casella di quelli guadagnati anche se nella lotta per il quarto posto il contemporaneo successo del Breg risulta un duro colpo. I padroni di casa si portano in vantaggio con un diagonale di Cecotti (qualche colpa della difesa). Dopo il gol incassato il Moraro comincia a macinare gioco dominando gli avversari. Ruffini e Iodice capovolgono il risultato con due reti di testa su azioni d’angolo. Poi altra occasione per Ruffini. Nella ripresa Comessatti calcia da un metro sul portiere. Poi qualche altro tentativo per la compagine di Canciani. Il Mossa però reagisce e centra un palo con Serbeni e una traversa con Cecotti. Simone Celante trova il pari incuneandosi in mezzo a tre avversari. Nel finale il Moraro ha altre due opportunità ma i contropiedi prima di Maurutto e poi di Puppia non sortiscono l’esito sperato.



