
Il commento del "pres": "La rimonta del Moraro costa la retrocessione all'Opicina"
la salvezza ed i play-out. Certo che in quest'ultimo turno un verdetto è stato scritto: l'Opicina retrocesso!
Ma andiamo con ordine e come sempre partiamo ad analizzare la classifica dalla parte alta dove il Breg (70 punti), neo promosso in Prima categoria, continua a vincere (3-1) divertendosi e lo fa con contro la Roianese (39 punti), con le reti di Labella (13'), Daris (32') e Nigris (76'). Per la Roianese, squadra già salva da tempo, la rete della bandiera di Pesce all'80'. Alle spalle della capolista, il Turriaco (59 punti) pareggia (2-2) a Piedimonte (38 punti) dopo un incontro spumeggiante e divertente che ha visto nell'ordine le realizzazioni di Tommasone (20' Piedimonte) e Picco (30' Turriaco). Nella ripresa avanti il Piedimonte con Gambino (59') e pareggio definitivo del Turriaco con Picco su rigore al 71'.
L'Aquileia (53 punti) viene bloccatta sull'1-1 a Basovizza dallo Zarja (42 punti) dopo che il suo bomber Moras (15') l' aveva portata in vantaggio.
Per lo Zarja pareggio allo scadere di Colasuonno (89') ma la testa già al prossimo campionato e lo dimostrano i tanti giovani in campo nelle file dei padroni di casa. Battaglia aperta per l'ultimo posto utile ai play-off ed il S.Andrea (51 punti) riesce a fatica a tenere il passo andando a vincere a S.Canzian (33 punti) al 90', quando su una conclusione disperata di Sabadin (90') un difensore a toccare maldestramente superando il portiere Pischedda in uscita. Per la terza volta consecutiva i triestini si salvano dal capitolare ma mantengono sempre un punto di vantaggio sulla Romana (50 punti) arrivata all'ottava vittoria consecutiva su 11 risultati utili di fila (9 vittorie e 2 pareggi). Questa volta i ragazzi di mister Caiffa superano a Prosecco il Primorje (31 punti) con la rete in contropiede di Chirvino al 4' della ripresa inguaiando i padroni di casa non ancora salvi.
A centro classifica, con entrambe le formazioni tranquille, il Torre (40 punti) espugna il terreno del Mossa (39 punti) grazie alla rete di Cocetta al 34' della ripresa. Come già parlato in precedenza ad Opicina (20 punti) si giocava la salvezza e dopo un incontro che ha dell'incredibile, il Moraro (29 punti) riuscito nell'impresa di ribaltare il risultato e vincere condannando i padroni di casa alla retocessione. Stupisce l'andamento dell'incontro, molto sentito e combattuto, al limite della correttezza (3 rossi e 14 gialli), con i padroni di casa avanti nel primo tempo grazie alla doppietta di Centrone (15' e 32'). Nella ripresa la rimonta del Moraro con il rigore di Sgubin al 59' e le reti a tempo scaduto di Martellos al 92' e di Terpin al 95'. Opicina dunque retrocesso e Moraro ancora a sperare nella salvezza. Speranze (ma ai play-out) anche per il Villesse (25 punti) che a fatica supera il già retocesso Staranzano (13 punti) grazie alla doppietta di Circosta (40' e 74'). Per lo Staranzano in rete su rigore il portiere Mbegue al 67'.
Domenica ultimi e definitivi verdetti soprattutto per il S.Andrea che affronterà il Primorje. La partita vale per i primi l'accesso ai play-off e per i secondi la salvezza, basta non perdere. La salvezza passa anche in Moraro-Breg con i padroni di casa a provare il tutto per tutto difronte alla squadra triestina. La Romana, con orecchie tese verso Trieste, gioca in casa contro l'Opicina retrocesso mentre senza grossi patemi e problemi si presenta il resto del calendario con Turriaco-Villesse, Aquileia-Mossa, Torre-S.Canzian, Roianese-Piedimonte e Staranzano-Zarja.
Gianpiero Pangon, presidente della Romana




