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Il commento del "pres": "Momento verità per il S. Andrea"

19 Marzo 2013
di vicedirettore
Il campionato stà volgendo alla fine (-6 giornate) e la sosta pasquale

prepara le formazioni allo sprint finale, quello che deciderà le posizioni di vertice e di coda. Tutti fermi quindi in questo week-end (e nel prossimo) tranne chi dovrà effettuare i recuperi delle partite sospese e tra questi il S.Andrea, in piena lotta play-off, che disputerà i suoi incontri con le squadre che la precedono in classifica (nell'ordine seconda e terza), il Turriaco e l'Aquileia.
Andiamo però a vedere cosa c'ha detto questa domenica calcistica partendo dalla capolista Breg (59 punti) che nell'anticipo di sabato a S.Canzian (31 punti) si è permessa il lusso di giocare a tennis con i malcapitati padroni di casa ed il 6-0 finale non ammette alcuna replica. I ragazzi di mister Cernuta sono chiamati a tirare la volata finale di un campionato condotto alla grande e che meritatamente stanno portando verso quel traguardo ...ancora per qualche domenica impronunciabile.

Alle spalle della leader e sempre in anticipo (sabato) il Turriaco (48 punti) espugna l'ostico campo di Torre (32 punti) grazie alle reti, tutte nel primo tempo, di Picco (3') e Mellini (40'). Per i padroni di casa momentaneo pareggio di Iurlaro (10'). Altro anticipo quello di Aquileia (41 punti) che rischia più del dovuto contro il fanalino di coda Staranzano (12 punti) in un incontro pareggiato 2-2 ma che gli ospiti, sfortunati, avrebbero meritato di portare a casa. Infatti solo nel finale (90') il pareggio di Marega con i staranzanesi in vantaggio grazie alla personale doppietta di Maurutto (43' e 65') dopo la rete di Di Just al 42'.

Per il quarto posto, valido quale ultimo pass per l'accesso ai play-off, il S.Andrea (39 punti) ottiene tre (fondamentali) punti contro la diretta concorrente, Roianese (35 punti), andando a vincere (2-1) un match molto combattuto. Recriminazioni per la Roianese che avrebbe meritato di più ma nel finale tre madornali errori dei propri giocatori e la buona vena del portiere di casa Martinelli hanno negato il pareggio agli ospiti. Come già scritto qualche settimana orsono, chi sale prepotentemente alla ribalta è lo Zarja (37 punti), una delle squadre più in forma del momento, che in quel di Opicina (17 punti) rifila un secco 3-0 ai padroni di casa grazie alla doppietta dell'inossidabile Cermelj ed alla rete di bomber Ruggiero. I carsolini di mister Pocecco, dopo un'inizio difficile, hanno risalito la china giocando un buon calcio e portandosi a ridosso delle prime. Attenzione quindi alla formazione dell'altipiano ed attenzione anche alla Romana (35 punti) che in sette minuti del secondo tempo rifila la tripletta al Piedimonte (31 punti) con le reti di Laurenti (55'), Bauccio (60') e Calabrò (62'). Monfalconesi in spolvero ed al quinto risultato utile consecutivo, con ancora chanche di play-off ed una convincente forma fisica.

Frena bruscamente il Mossa (35 punti) che perde punti a Prosecco dove il Primorje (26 punti) vince (2-1) in recupero con le reti di Bozic e Cavallini.

Sospiro di sollievo per il Villesse (21 punti) che a Moraro (19 punti) vince per 2-0 lo scontro play-out mantenendo ancora vive (Primorje a + cinque punti dagli isontini) le speranze di uscire dal tunnel della retrocessione. Proprio il Moraro sabato prossimo (23 Marzo) recupererà il match contro il Piedimonte mentre come già parlato in precedenza, incrocereanno le armi Turriaco-S.Andrea (mercoledi 20 Marzo) e Aquileia-S.Andrea (domenica 24 Marzo). In attesa dei risultati di questi recuperi e di come si sistemi la classifica a tutti gli sportivi un augurio di buona Pasqua ed un arrivederci al 7 Aprile quando ci si ritroverà in campo per la fase finale di questo avvincente campionato di Seconda categoria.

                                                                              Gianpiero Pangon, presidente della Romana