
Qui Chiarbola Ponziana, in due anni dalla Terza alla Prima categoria
Le news dal Chiarbola Ponziana.
FINALE PLAY-OFF - ED E’ PROMOZIONE
MUGLIA – CHIARBOLA 1 – 3 (1 – 0)
Marcatori: 33' Capraro, 55' Lauro 75' Vigliani, 84 Fatos Halili (rig).
MUGLIA : Bossi, Nonis, Mauro Veronesi, Alessandro Veronesi, Missi, Flora, Vascotto (’75 Visentin) Davide Perossa (’62 Stefano Perossa) Centrone, Giombetti, Capraro.
CHIARBOLA : Blasevic, Carminati(’53 Vigliani) Ezgon Halili, Albertini, Lauro, Stefinlongo (’79 Fatos Halili) Daris, Bertocchi (’89 Bencich) Sabadin, La Bella, Norante. A disposizione: Biasin, Andreijc, Tentor, Prassel.
Grande e meritata vittoria, quella di Muggia nella finale dei play-off, contro il forte Muglia che era lanciatissimo e reduce da 7 vittorie e un pareggio nelle ultime 8 gare disputate. Il Chiarbola dal canto suo aveva avuto una vistosa flessione nella parte finale di campionato, vanificando un cospicuo vantaggio in classifica, di ben 16 punti sul Muglia a 9 giornate dalla fine, ma serrando le fila, è riuscito nel finale a ritrovare il passo giusto, concludendo con 4 vittorie consecutive, che le sono valse il conseguimento della promozione.
Ad inizio stagione, consci di avere una buona squadra che aveva appena ottenuto la promozione dalla Terza Categoria, erano stati effettuati dal D.S. Marco Rebez solo pochi ritocchi alla rosa consegnata a mister Francesco Mucci e la squadra con un avvio sorprendente era rimasta attaccata al formidabile Primorje, fino a trequarti di campionato. Poi nel girone di ritorno, c’è stato un calo fisiologico, dovuto anche all’assenza per parecchie gare di alcuni elementi chiave. Il raggiungimento dei play-off che era l’obiettivo stagionale, nelle speranze del compianto presidente Mattia, alla fine è comunque stato raggiunto. Ora però anche le più rosee aspettative sono state superate dai nostri bravissimi ragazzi, che alla fine della partita di ieri, hanno inneggiato dedicando un bel coro al presidente scomparso. La partita finale è stata una vera apoteosi per i colori biancoazzurri.
L’inizio baldanzoso dei muggesani, che erano partiti aggressivi nella speranza di intimorire i biancoazzurri, è risultata infruttuosa e senza pericoli per la porta difesa da Blasevich. Piano piano il forte centrocampo chiarbolino ha preso il sopravvento e sono arrivati i pericoli per la porta muggesana, difesa da un Bossi in gran spolvero. Tiri di Norante, Sabadin, Ezgon Halili e Bertocchi sono stati parati dal bravo portiere, mentre un diagonale di Sabadin lo ha battuto, ma il palo ha respinto il tiro.
Per contro, un bel tiro da fuori di Capraro, ha sorpreso il pur bravo Blasevich che aveva appena respinto d’istinto un colpo di testa ravvicinato su corner, portando in vantaggio il Muglia; ma questo resterà poi l’unico tiro nello specchio dei granata, in tutta la partita.
Nella ripresa, stesso copione: Chiarbola all’attacco e Muglia sulla difensiva; ma è stato un attacco ragionato e propositivo, senza affanni e l’entrata di Vigliani, influenzato in settimana e non utilizzabile a tempo pieno, doveva risultare decisivo. Un colpo di testa di la Bella fuori di poco, un tiro dello stesso La Bella che faceva gridare al gol, ma che sfiorava il palo e poi il meritato pareggio sugli sviluppi di un corner, con assist di Vigliani per Lauro che irrompeva pareggiando le sorti dell’incontro. Il finale è stato un po’ più turbolento, poiché il gol di Vigliani, che i granata hanno contestato (ma dalle immagini registrate sembra regolare) hanno ridato loro vigore, ma anche orgasmo per vedersi sfuggire di mano la meta. A poco dalla fine un rigore fischiato per fallo su Sabadin e realizzato da Fatos Halili, ha fatto saltare la santabarbara e tre granata e un biancoazzurro hanno dovuto abbandonare la gara. Un peccato perché la partita era stata estremamente cavalleresca e senza alcuna rudezza, nonostante la posta in palio.
Onore ai granata per l’ottimo campionato fatto con una squadra giovane e totalmente rinnovata, con l’augurio che venga ripescata come migliore tra le escluse, perché lo ha meritato. Onore al Chiarbola e ai suoi giocatori, che ci hanno sempre creduto e fino all’ultimo giorno hanno onorato la maglia: da notare nel contesto, che hanno vinto anche la coppa disciplina di categoria, segno di una correttezza sportiva, ulteriore vanto per la società, che per il secondo anno consecutivo viene promossa con la vittoria anche della coppa disciplina. Un merito particolare, oltre alla neofita dirigenza subentrata al “deus ex-machina”Mattia, a mister Mucci e al proteiforme D.S. Rebez, fautori di questa fantastica cavalcata di due anni.
I giocatori sono da elogiare e ringraziare in blocco; una citazione solo per lo storico capitano Marco Bencich, fedele ai colori dalla stagione 2001 e per il bomber della squadra Sabadin, autore di ben 22 reti in campionato.
I DATI STATISTICI DELLA STAGIONE
Partite vinte: in casa 11 in trasferta 9 Totale 20
Partite pareggiate: in casa 2 in trasferta 1 Totale 3
Partite perse: in casa 3 in trasferta 5 Totale 8
Reti segnate in casa 27 in trasferta 31 Totale 58
Reti subite in casa 14 in trasferta 17 Totale 31
Cannonieri:
SABADIN 22
BERTOCCHI 9
HALILI 7
DARIS 4
ALBERTINI-STEFINLONGO-VIGLIANI 3
NORANTE 2
LIGOTTI-TENTOR-ANDREJC-LAURO 1




