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Triestina-Abano 1-1, Gasperutti: "Unione deludente, troppi errori"

08 Aprile 2017
di vicedirettore

La partita contro l'Abano destava un certo interesse, più che per la classifica per il fatto che in ottica play-off ad oggi, sarebbero proprio la Triestina seconda e l'Abano quinto ad affrontarsi sempre sul terreno del Rocco nel primo turno eliminatorio.

In questo momento, forse, non è il caso di dare verdetti, non ci sono certezze, ma quanto visto in campo non depone certamente a favore degli alabardati, che hanno molto faticato, contro una squadra nulla più che decisa e battagliera.

La Triestina è stata piuttosto deludente, basti pensare che il portiere ospite ha passato un pomeriggio assolutamente tranquillo; che gli alabardati sono andati in vantaggio con un rigore, molto, ma molto generoso e che l'Abano all'85' ha colto un palo con un pallonetto di Baldrocco, presentatosi da solo in area.

La partita è stata giocata dall'Alabarda con il solito spartito per tentare la via della rete: ricerca delle fasce laterali per un cross in area dove in genere stazionano 4-5 difensori, contro 1-2 attaccanti; oppure situazioni da palla ferma, dove siamo piuttosto pericolosi; oppure palla a Franca e …. speriamo.

Il gioco è sempre masticato, prolisso, con errori di misura o belle combinazioni che non portano a nulla e nulla ha fatto la Triestina in tutto il primo tempo. Poi ci ha pensato l'arbitro, concedendo un rigore piuttosto dubbio, ma era quello che serviva per aprire la partita e far sperare il pubblico in una ripresa di un altro tenore.

Dopo un primo tempo piuttosto bruttino, la ripresa è stata più vivace, soprattutto perchè l'Abano, che aveva assoluto bisogno di punti, ha rischiato attaccando con più uomini. La Triestina ha trovato più spazi e qui è salito in cattedra l'assistente dell'arbitro che ha cominciato ad allenarsi per il Palio di Siena, sbandierando di tutto e di più; probabilmente alla lezione sul fuorigioco a Coverciano lui era assente e non deve aver capito troppo bene la regola, ma tant'è!! L'Abano comunque non si rendeva particolarmente pericoloso, ma in queste situazioni premendo con tanti uomini l'occasione può sempre saltar fuori da un batti e ribatti. Infatti un attaccante neroverde si è ritrovato un pallone d'oro a pochi metri dalla rete e l'ha sprecato. Poi una splendida punizione di Serena ha battuto il povero Consol e alla fine il solitario Baldrocco ha colto il palo in contropiede. Per la Triestina qualche situazione pericolosa da palla inattiva, dove siamo veramente pericolosi e qualche contropiede pericoloso, frenato dal miglior difensore patavino: l'assistente sotto la tribuna. C'è poco da illudersi, siamo arrivati a fine campionato e la Triestina è questa: intendiamoci è superiore all'Abano, perchè ha qualche freccia in più al suo arco, ma non frecce sufficienti a far sì che nessuna partita debba considerarsi una formalità.

La promozione bisognerà conquistarsela sul campo e sarà anche piuttosto difficoltoso e frutto di sofferenza per gli spettatori, che poi in questa occasione sono usciti molto delusi e scettici, ma non è il momento di lasciarsi prendere dallo sconforto e contestare, ma bisogna stringersi attorno a questa squadra e a questa società, che tanto ha fatto durante tutto l'arco del campionato per cercare di raggiungere un obiettivo che comunque è alla portata: solo che non è così semplice come superficialmente si pensa.

Bruno Gasperutti