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Triestina-Este 3-1, Gasperutti: "Franca il killer, Dos Santos il generoso"

12 Febbraio 2017
di vicedirettore

Una vittoria più sofferta del dovuto per una Triestina piuttosto involuta e macchinosa rispetto ad un Este molto più in palla, veloce e più determinato.

Se pensiamo che l’Alabarda ha giocato per un tempo con un uomo in più e col doppio vantaggio, non sono spiegabili razionalmente le difficoltà incontrate dalla squadra nella ripresa: in affanno sulle incursioni dei padovani che hanno anche sfiorato il pareggio, fino alla rete liberatoria su angolo all’89’ di Di Dionisio. Forse sarà stato per la prova sottotono dei centrocampisti poco ispirati, ma anche Corteggiano è andato a corrente alternata; diversi spunti ma anche poca partecipazione quando nella ripresa i giallorossi hanno cominciato ad affondare le giocate, pur essendo in dieci.

Un’altra considerazione da fare è che l’Este pur giocando con due soli centrocampisti, i tuttofare Cavallini e Tessari, hanno dominato nella loro zona, mentre più avanti i velocissimi Marchetti, Vianello e il bravissimo Ferrara, mettevano in ambasce la pur solida difesa triestina.

Nella Triestina Voltolini ha fatto una gran parata sul 2 a 1, salvando il risultato ed è stato sempre pronto in ogni occasione. Non impeccabili i terzini che hanno avuto qualche esitazione, mentre i due centrali si sono ben disimpegnati come sempre. Detto dei centrocampisti sottotono, Franca è stato il micidiale killer dei veneti segnando una rete fantastica da almeno 25 metri con un missile all’incrocio; poi ha trasformato il rigore del 2 a 0 ad inizio ripresa.

Bene Dos Santos, come sempre generoso e propositivo, bene anche Banegas che ha spunto e che forse dovrebbe partecipare un po’ di più alla manovra, senza limitarsi ad un ruolo decentrato. Per 30’ la partita è stata scialba e piatta, nessuna occasione da rete, nessun tiro, solo qualche incursione dei veneti con un paio di cross pericolosi.

La manovra alabardata era molto lenta, senza nessun guizzo; gli ospiti erano più aggressivi e molto più pronti su tutti i palloni. Poi dal nulla, al 35’ il missile terra aria di Franca che prende palla in una zona sui 35 metri dalla porta e mentre penso, che dovrebbe stare più avanti nella zona calda, il brasiliano risolve tutti i dubbi con un eurogol. Dopo la rete, la Triestina gioca meglio e al 45’ Banegas con un gran tiro rasoterra sul palo impegna il portiere ospite in una gran parata. Nella ripresa parte forte la Triestina e subito al 47’ Banegas viene spinto mentre è solo davanti al portiere. Dalla tribuna, il rigore sembra netto e l’espulsione del difensore quasi automatica. Franca segna con sicurezza e il 2 a 0 con l’uomo in più sembra tranquilizzare la squadra, che rallenta vistosamente. Gli ospiti mutano l’assetto della formazione e, non avendo nulla da difendere, diventano sempre più intraprendenti.

Il calo di tensione porta al 54’ alla rete dei veneti che segnano con un gran tiro diagonale di Faggin sul palo lontano, imparabile, ma con un difetto di posizionamento della difesa. Al 61’ un gran tiro di Ferrara è parato magistralmente da Voltolini che salva il risultato con un gran tuffo.

La Triestina è bruttina e annaspa in un non gioco, senza grossi sussulti offensivi. Al 75’ c’è anche un intervento sospetto di Pizzul su Faggin in area alabardata; dalla tribuna sembra un contrasto veniale, ma i veneti protestano e ci chiediamo del perché si debba correre di questi rischi.

Mancano 15’ e la Triestina riprende il bandolo della matassa e i veneti non ne hanno più per insidiare la nostra retroguardia. All’89’ su corner arriva la rete della sicurezza di testa di Di Dionisio.

Tutto è bene quel che finisce bene col coro degli ultras sulle note della splendida Marinaresca, ma aggiustata la classifica con il Campodarsego sconfitto sempre più lontano, ora dobbiamo migliorare il gioco e mettere a punto la condizione per i play-off di maggio, che saranno cruciali per la nostra stagione, che comunque vada, diciamolo fin d’ora è stata eccezionale.

Bruno Gasperutti