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Triestina-Tamai 2-0, Gasperutti: "Unione giudiziosa, Bradaschia il migliore"

19 Marzo 2017
di vicedirettore

Piacevole partita e vittoria quasi in surplace per una giudiziosa Triestina su un Tamai che ha disputato una buona gara.

I friulani sono scesi al Rocco per giocare la loro partita, senza ostruzionismi praticando un gioco corretto e piacevole. Forse in avanti manca di uno stoccatore, ma i tre attaccanti visti in campo sono dei buoni palleggiatori e fino ai 16 metri ci arrivano con una certa facilità, costruiscono ma poi non concludono.

La partita è stata godibile ed è corsa velocemente lasciando soddisfatti gli spettatori, che finalmente non hanno sofferto per l'esito finale.

Un gol per tempo, diverse occasioni sciupate per un nonnulla e gioco scorrevole senza falli e finalmente con un arbitro all'altezza da lodare, per essere risultato trasparente. Tutti gli alabardati hanno disputato una buona gara e nessuno è sembrato in difficoltà: sicuro Voltolini che dopo solo 11' ha salvato la sua porta con una parata d'istinto, su un colpo di testa ravvicinato di Sellan che avrebbe potuto indirizzare la partita in un'altra direzione.

Molto bene Baijc sempre propositivo che ha arato la sua fascia con continuità mettendo in mezzo diversi ottimi palloni.

Bene anche Pizzul che aveva di fronte il pericoloso Alcantara, ma lo ha controllato con sicurezza. Impeccabili i due centrali che non hanno sbagliato nulla e Aquaro poi ha avuto anche il merito di sbloccare la gara. Molto bravo Meduri, un vero regista che si è preso in mano la squadra, dandole i tempi e guidando il giovane Celestri che partita dopo partita acquista sempre più autorità.

In avanti il migliore è stato Bradaschia, molto intraprendente che si è preso quei rischi che il ruolo richiede, cercando di creare con la sua verve la superiorità numerica. Il secondo gol è venuto da una sua bella incursione sulla destra con due uomini saltati in un fazzoletto e cross radente, velo di Franca per Serafini stoppato, poi il pallone è nuovamente pervenuto a Franca che lo ha insaccato di prepotenza.

Abbastanza bene anche Corteggiano sul lato opposto, meno brillante ma molto continuo e generoso. Franca ha fatto la sua partita come Serafini; sono uomini di grande esperienza e di classe superiore alla categoria; le loro giocate non sono mai banali e da loro ci si può aspettare l'acuto in ogni momento.

I subentranti, hanno giocato uno spezzone di gara quando oramai era già indirizzata; Dos Santos in particolare ha avuto modo di mancare una rete non riuscendosi a coordinare su un assist di Corteggiano, che lo aveva smarcato davanti alla porta sguarnita, con il portiere che arrancava per recuperare la posizione.

Questa vittoria ha portato la Triestina ad allungare sul Campodarsego sconfitto in casa dalla cenerentola Pievigina e il secondo posto è oramai in cassaforte, con 14 punti di vantaggio a 7 giornate dalla fine. Attenzione però a non sottovalutare il Campodarsego, perchè in uno spareggio in gara unica è squadra comunque pericolosa, con giocatori che sanno il fatto loro e capaci in qualsiasi momento di tirar fuori il jolly dal taschino.

Il Mestre invece continua a vincere e le partite da giocare diminuiscono; domenica prossima speriamo che il Tamai riesca a fermare la corazzata, se non altro per rendere più avvincente e appassionante il finale.

Il pubblico presente si è dimostrato caloroso e ha incitato la squadra, accompagnando il finale con canzoni triestine e cori di gioia; peccato non sia particolarmente numeroso perchè questa società e questa squadra meriterebbero di più, dopo che ci ha fatto riemergere dall'abisso in cui eravamo precipitati.

Bruno Gasperutti