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Triestina-Ufm 1-1, Gasperutti: "Unione senza convinzione, poche le speranze di salvezza"

24 Aprile 2016
di vicedirettore

Quando all’83' Bezzo ha pareggiato per l’UFM, una mannaia con il sapore di sentenza è caduta sul capo della Triestina; una rete col significato di una condanna.

Spero proprio di sbagliarmi, ma una squadra che non riesce a vincere contro questo Monfalcone, per di più ridotto in nove uomini, ha ben poche speranze, di andare a vincere in trasferta un play-out. E’ stata una partita da 0 a 0, ravvivata da un arbitro che ha deciso di fare il protagonista numero uno, riuscendoci alla grande. Ha cominciato concedendoci un rigore sfuggito a tutti, ben per noi e vantaggio. Subito dopo ha pensato bene di espellere Abrefah, che stupidamente è entrato a piedi uniti sul pallone dopo un paio di falli subiti dagli alabardati, che l’arbitro alla fine aveva però punito. L’entrata è stata vigorosa, ma a mio avviso non da rosso diretto; in Serie A si vede di peggio, ma purtroppo la nostra categoria è la D. La partita correva abbastanza monotona, senza grandi emozioni e nessuna occasione da gol. L’UFM in superiorità numerica non riusciva a cavare un ragno dal buco ed era inoffensivo, mentre la Triestina alleggeriva senza convinzione. Lanciato in una fuga solitaria Giordani veniva steso da Fernandez, troppo maldestro per non subire una seconda ammonizione e anche lui prendeva la via dello spogliatoio ristabilendo la parità numerica. Il tempo finiva con l’unico tiro in porta del primo tempo di Bezzo che, molto defilato, impegnava nella respinta a pugni chiusi Vezzani. L’UFM aveva fatto veramente poco nel primo tempo e altrettanto farà per gran parte del secondo, la Triestina...pure.

Nella ripresa la partita continuava nel suo tran tran e le uniche emozioni venivano da un colpo di testa di Piscopo, ben parato e da una cervellotica decisione dell’arbitro. Succedeva che un pallone sparacchiato in avanti, trovava Giordani in fuorigioco di almeno due metri e l’assistente dell’arbitro non poteva non averlo visto. Il pallone stava per essere preda del portiere, quando Giordani cominciò ad inseguirlo. Ciroi un po’ avventatamente lo prese sul limite: dentro o fuori, mah; io ero in linea e giuro di non poterlo affermare con sicurezza. Sicurissimo invece il guardalinee che subito sventolò la bandiera e l’arbitro mandò anche Ciroi a fare la doccia. Ma il fuorigioco era enorme e l’azione era da considerarsi finita, quando Giordani cominciò ad inseguire il pallone tornando attivo e mettendo in ambasce Ciroi.

A questo punto tutti eravamo convinti, che il più fosse fatto, UFM in nove, senza la sua punta di diamante (un po’ anonima veramente) Godeas, a dover inseguire una Triestina che non aveva assolutamente mai rischiato. Invece da quel momento la squadra ha cominciato ad accusare delle battute a vuoto, i giocatori sembravano veramente stanchi e gli azzurri in nove hanno preso campo; nulla di particolare perché dietro Piscopo, una vera colonna, guidava un pacchetto difensivo sicuro e senza particolari affanni. Giordani era stanco e non riusciva più a tenere il pallone, mentre Spadari sfinito e con i crampi, usciva sostituito da Monti. Mentre Spadari usciva, l’UFM pareggiava nell’unico modo che aveva e cioè su una palla ferma: un angolo. Gli ultimi minuti di arrembaggio poi portavano solo mischie e …..una enorme palla gol per l’UFM con 3 azzurri in contropiede, mal finalizzato da Battaglini che metteva Vezzani in condizione di anticipare Zubin in uscita.

E’ stata una partita insipida, che la Triestina non ha cercato di chiudere con convinzione e alla fine ha amaramente pagato e ora speriamo che questo ulteriore passo falso non diventi più pesante del dovuto. Bene la difesa, bene Spadari, molto bene il rientrante Bradaschia, però un po' nervosetto e come sempre, un gran lavoro per Giordani, che però poi in fase conclusiva viene a mancare di lucidità.

Ora, se tutto va bene, ci spettano i play-out in trasferta, mentre l’UFM dovrebbe raggiungere abbastanza agevolmente la salvezza diretta, sperando poi che ci faccia un favore fermando il Giorgione all’ultima di campionato. Attenzione però, perche il Fontanafredda ha due partite abbastanza alla portata e i risultati nel finale di campionato sono sempre un po’ sorprendenti. Per noi invece, due sfide molto dure, ci sarà da lottare e tanto, sempre sperando che i veneziani arrivino qui da noi in gita.

Bruno Gasperutti