
La Terza vista da Fabri Sors: "Le prime quattro non sbagliano"
Tutte vincenti le prime quattro, ma Sagrado e Aurisina hanno faticato decisamente
più di Montebello Don Bosco e Campanelle per ottenere i tre punti. La capolista, infatti, è riuscita a spuntarla sull'Audax solo grazie ad un rigore al 90mo, mentre i carsolini si sono imposti sul campo del Mladost con la rete di Hoxhay in pieno recupero; per le altre due formazioni triestine, invece, successi molto più agevoli rispettivamente contro Poggio (6-0) e Villa (3-0). Per quanto riguarda i nerazzurri, in particolare, il risultato si sblocca già al settimo minuto grazie ad una bordata di Tomasi da fuori area; dopo un gol annullato a Giuliani e un altro paio di occasioni, il raddoppio arriva al diciottesimo e porta la firma di capitan Ravidà, che - sugli sviluppi di un corner - tenta un'improbabile quanto efficace rovesciata, indirizzando la palla proprio sotto l'incrocio con una porzione non identificata della gamba destra. Sicuramente un buon auspicio in vista della laurea che si appresta ad ottenere in settimana! Passano due minuti e bomber Giuliani si trova a tu per tu col portiere, ma viene steso da un difensore proprio mentre si appresta a calciare; l'arbitro concede il rigore, ma -forse per non voler infierire - nemmeno ammonisce l'autore del fallo e Cardea completa l'opera, aprendo troppo il piattone. Il mancino, però, inizia a redimersi già pochi minuti prima del duplice fischio, quando, innescato da Tomic, arriva sul fondo e crossa per Giuliani che fa centro, incornando in tuffo. In apertura di ripresa Talozzi concede l'unica vera occasione agli ospiti, sgambettando un attaccante in area, ma Franceschini devia in angolo la conclusione dal dischetto, portando così a cinque la striscia di gare senza subire reti. È l'episodio che fa uscire definitivamente di scena i bisiachi; in rapida successione arrivano i gol di Cardea e di Tomasi e poi, dopo svariate occasioni, lo stesso Cardea chiude il set a poco meno di dieci minuti dalla fine.
Se le prime della classe non sbagliano, tra le pretendenti ai play-off c'è da registrare un rallentamento generale; ad eccezione del Gaja, vittorioso a Lucinico nonostante le numerose squalifiche, infatti Chiarbola e CGS si ostacolano a vicenda con un pareggio, che non serve a nessuna delle due e, come detto, l'Audax non riesce a portare via nemmeno un punto da Sagrado; sul fondo della classifica, infine, lo Strassoldo espugna Fiumicello.
Ora il campionato si ferma per due domeniche, sosta durante la quale andrà in scena l'importante recupero tra Aurisina e Chiarbola; alla ripresa, fissata per il 7 aprile, i match da tenere d'occhio saranno Audax-Campanelle ma soprattutto Aurisina-Sagrado, mentre il Montebello andrà a far visita al Villa.
p.s: grazie Palma!
Fabri Sors




