
Finale play-off, vince Bressanone ma Trieste verrà ripescata
L’8 maggio 1945 la resa della Germania che sancì la fine
della seconda guerra mondiale. L’8 maggio 2010 la resa della Pallamano Trieste a Bressanone che sancisce la vittoria degli altoatesini del campionato di serie A1. Quella di 65 anni fa naturalmente segnò una svolta storica, una pagina che cambiò il futuro del mondo. Quella di adesso invece, è comunque di un gioco che si tratta, non cambia niente del futuro di queste due società perché Bressanone ha il prestigio del primo posto che significa Elite guadagnata sul campo, Trieste dal canto sua raggiungerà questi avversari nella medesima categoria grazie ai ripescaggi in virtù dell’allargamento dell’Elite a 12 squadre. Semprechè naturalmente in casa giuliana ci siano i soldi necessari per disputare l’intera stagione. Trieste avrebbe voluto fortemente vincere il campionato per festeggiare al meglio il quarantesimo anno dalla fondazione del club ma la gara d’andata, il 21-21, ha compromesso l’esito di questi play-off perché l’eventuale bella (una vittoria a testa o due pareggi) si sarebbe giocata proprio al Pala Chiarbola. A Bressanone termina 27-22 per i padroni di casa in una sfida condotta quasi per intero dagli uomini di Noessing. L’unica volta che Trieste, ancora priva del tecnico Bozzola in panchina sostituito da Oveglia, ha messo davanti la testa è stata sul 6-5, poi 9-6 per Bressanone. Il primo tempo si è chiuso sul 14-11. Nella ripresa i locali hanno mantenuto il vantaggio senza correre particolari problemi. Tra i migliori marcatori per i triestini da segnalare i 10 gol di Nadoh. Poi a debita distanza ci sono i 3 di Radojkovic e di Carpanese mentre a quota 2 Lo Duca, Visintin e il giovane Pernic. Per il Bressanone Scepanovic ha chiuso con 10 reti, poi Giuliani e Oberrauch con 5.




