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pallamano trieste

Alla Pallamano Trieste il derby d'Italia

La Pallamano Trieste 1970 ritrova successo e sorriso dopo due brutti ko. Debutto vincente per il neo allenatore alabardato Boris Lisica, coi giuliani che espugnano il Palasport di Brixen vincendo 36-33 (p.t. 17-20). Un primo tempo in salita, chiuso con tre reti da recuperare, scuote Trieste. Il francese Clement Esparon torna ai suoi livelli e piazza 12 segnature in Alto Adige, permettendo ai suoi di rispondere colpo su colpo a Brixen in un secondo tempo molto equilibrato (25-23 brissinese al 37’, sorpasso triestino sul 28-27 al 44’). Il pivot degli ospiti Bendjilali insacca il 32-28 che al 50’ apre a Trieste la strada della vittoria. Non bastano gli assalti di Alex Coppola, autore di nove marcature, per rimettere Brixen in carreggiata. Trieste tiene il passo di Bolzano e si prepara ora a sfidare proprio la squadra di Felipe Gaeta ai quarti di finale di Coppa Italia.

BRIXEN                          33
PALLAMANO TRIESTE  36

(primo tempo 20-17)

BRIXEN: Lubinati, Elazhary, Dorschner, Della Vecchia 5, Costa 8, Ceccardi 4, Coppola 9, Mejri, Hopfgartner, Iballi 3, Sader, Declara, Basic 3, Brzic, Muehloegger, Puntainer 1. All. Neuner

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Urbaz 4, Parisato, Pauloni 4, Lindström 4, Vanoli 4, Hubert 2, Bendjilali 5, Sandrin, Esparon 12. All. Lisica

Arbitri: Stancu e Pepe.

Con un gran secondo tempo la Pallamano Trieste piega Siracusa

Sofferenza nei primi 30’, grande inizio di secondo secondo tempo e poi ottima gestione del risultato. Aggiungiamoci una grande prestazione del portiere Zoppetti e l’infallibilità di Ceccardi nei rigori (8 su 8 a bersaglio) e il gioco è fatto. La Pallamano Trieste batte l’Albatro Siracusa in una partita importantissima per il prosieguo del campionato. Guai restare indietro infatti rispetto alle altre in un torneo difficile. 

L’inizio è per gli ospiti che vanno sullo 0-2. Il primo gol triestino è di Kosec dopo 4’ di gioco. Ceccardi impatta poco dopo: 2-2. Di Nardo pareggia sul 4-4 e Kosec infila il primo vantaggio locale: 5-4. Si continua punto a punto, Pranjic mette dentro l’8-7. Qui la squadra di Fredi Radojkovic (pochi minuti di campo per il figlio Jan ancora acciaccato) accusa un momento negativo e Siracusa con un parziale di 3-0 si porta sul 10-12. Trieste non si disunisce e resta lì, palo su rigore di Dapiran che riprende e sigla il 13-13 con cui si va al riposo.

Al rientro in campo Trieste allunga con Ceccardi, Urbaz e Dapiran: 17-13. Il primo centro siciliano giunge dopo 7’40” di gioco: 17-14. Ceccardi insacca il 19-15. Siracusa non molla e resta stto di due/tre reti: 22-20. Ci pensano Ceccardi, Kosec e Dapiran (gran bel pallonetto) a portate il punteggio sul 25-20 al 23’. Sembra fatta ma gli ospiti segnano due volte in 90”: 25-22. A due minuti e mezzo dalla conclusione il tabellone segna 26-24. Ceccardi al 28’27” trasforma un sette metri: 27-24. Rispondono immediatamente gli ospiti: 27-25. La palla scotta. Al 29’15” Mazzarol segna il punto della sicurezza e poi in contropiede, ancora lui, realizza il definitivo 29-25. 

 


Il tabellino.

 


PALLAMANO TRIESTE           29
TEAMNETWORK ALBATRO   25

(pt 13-13)

PALLAMANO TRIESTE: Zoppetti, Giorgi, Radojkovic, Solefors, Dapiran 4, Del Frari, Mazzarol 2, Urbaz 4, Somma, Di Nardo 1, Andreotta, Ceccardi 11, Visintin, Kosec 6, De Luca, Pranjic 1. All. F. Radojkovic.

TEAMNETWORK ALBATRO Hermones, Martelli, Souto Cueto 3, Eyebe 3, Marino 1, Sciorsci 2, Zungri 1, Cantore 2, Pauloni 2, Vinci 6, Burgio, Nemeth 2, Murga, Ganz 3. All. Jung

ARBITRI: Fato e Guarini

Dopo due pareggi torna a gioire appieno, la Pallamano Trieste espugna Sassari

La Pallamano Trieste si è gettata alle spalle i due precedenti pareggi sofferti, dimostrandosi autoritaria sul campo del Sassari. I giuliani sono sempre stati avanti e hanno quasi sempre fatto la gara; i sardi hanno avuto solo due reazioni (dallo 0-3 al 9-10 del 24’ p.t. e dal 10-14 al 13-14 di inizio ripresa).

SASSARI-PALLAMANO TRIESTE 21-30 (p.t. 10-14)

SASSARI: Casu, Toili 5, Pacheco Ribeiro 2, Venerdini, Chero su 4, Delogu, Mura, Corvino, Bianco 5, Lampis, Tall, Casu, Gomenyuk, Gomes De Sousa 5, Melidoro, Munda. All.: Canu

PALLAMANO TRIESTE: Postogna, Gar cia, Del Frari 2, Mazzarol 2, Pernic 3, Ur baz, Parisato 2, Andreotta 2, Vanoli 10, Nait, Sandrin 3 , Munoz 4, Huesmann 1. Ganz 1. All.: Carpanese

ARBITRI: Kurti e Lazzari.

Esordio amaro, la Pallamano Trieste si arrende al forte Conversano

La Pallamano Trieste riparte dall’elite italiana dopo un anno di assenza dovuto a questioni economiche. La prima avversaria è una delle big, il Conversano, e alla sirena finale sono proprio gli ospiti ad esultare. Trieste senza Postogna, Sandrin e Pernic oltre il croato Pranjic sempre in attesa del transfer ha fatto quel che ha potuto considerando anche il fatto che dagli stranieri Kosec e Solefors in attacco ha messo insieme la miseria di una rete. Sotto di quattro gol al riposo, sotto di sei alla sirena finale. Per la prima volta Trieste si scopre ricca di sponsor sulla maglia tanto che non c’è neanche il posto per i nomi dei giocatori, maglie da rivedere forse nel tessuto, due infatti sono state stracciate.

Si parte con due reti ospiti ad opera di Marrochi. Il primo centro del campionato per Trieste è del mulo Dapiran: 1-2. Conversano si mantiene sempre avanti di una/due reti con gol alabardati nel frattempo di Radojkovic, De Luca e Di Nardo: 5-6. Nelson manda un rigore sulla traversa ma poi Iachemet e Lupo firmano il 5-8. Palo di Dapiran su rigore e Nelson mette dentro il 5-9. Trieste colpisce con De Luca due volte, Kosec e Di Nardo: 9-11. I pugliesi comandano senza grosse difficoltà, nel finale a segno anche l’ex triestino Scaramelli: 12-15. Negli ultimi secondi a bersaglio Marrochi, Mazzarol e ancora ancora Marrochi, quest’ultimo su rigore sulla sirena: 14-18 e squadre all’intervallo.

Nel secondo tempo Conversano scappa via sino al +7 sul 17-24. Poi Trieste inizia a rimontare e con un parziale di 5-0 si porta sul 22-24 grazie ai centri di Ceccardi, Urbaz, Di Nardo due volte e Urbaz. Il tabellone segna il 16’, in campo e sugli spalti si crede all’impresa. Ma ben presto gli ospiti riallungano con Marrochi e doppietta di Iachemet: 22-27 e partita praticamente finita. Gli ultimi due squilli alabardati sono di Dapiran. Finisce 25-31.

Il tabellino.

PALLAMANO TRIESTE       25
CONVERSANO                   31

(14-18)

PALLAMANO TRIESTE: Zoppetti, Giorgi, J. Radojkovic 6, Solefors, Dapiran 4, Mazzarol 1, Del Frari, Di Nardo 4, Oblascia, Urbaz 2, Kosec 1, Visintin, Valdemarin, De Luca 4, Ceccardi 3. All. F. Radojkovic.
CONVERSANO: Di Giandomenico, Di Caro, Scarcelli, Cwieka 3, Lupo 1, Iachemet 5, Marrochi 12, Degiorgio 3, Possamai 1, Nelson 3, Scaramelli 1, Sperti 2, Souid, Gligic, Francelli. All. Tarafino.

Gara intensa, pallamano Trieste ko a Siracusa

Nella Serie A1 Gold maschile c’è stato (proprio il giorno prima di Pasqua) uno stop esterno per la Pallamano Trieste 1970, che però ha mantenuto la differenza-reti favorevole conteggiando l’esito dell’andata. La partita (era il terzo incrocio stagionale tra le due duellanti, considerando la Coppa Italia) prometteva spettacolo e intensità e così è stato. E’ stata una gara vibrante e bella con momenti di pallamano di livello in occasione di un match che aveva in palio punti importantissimi per ambo le parti. Contavano molto le rotazioni in un contesto simile (con entrambe le formazioni prive in ogni caso elementi di peso) per arrivare con le giuste energie al finale così come aveva un peso prezioso l’apporto del pubblico sia che si giocasse in Sicilia (come è successo) sia che si fosse nel caldo PalaChiarbola giuliano. Il Siracusa si è visto premiata la prova di sacrificio in difesa e più generale di carattere in generale, ma anche in attacco ha fatto il suo con attenzione. Per il Trieste forse ci sarebbe voluto un pizzico di cinismo in più in un paio di situazioni.

TEAMNETWORK ALBATRO  32
PALLAMANO TRIESTE 1970 29

(p.t. 16-13)

TEAMNETWORK ALBATRO: Riahi, Santos 3, Marino 3, Zungri 1, Baptista 3, Cavallaro, Vinci 2, Guggino 3, Cirilo 9, Hermones, Mamdhou 8, Schiavone. All. Garralda

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Antonutti 1, Pernic 1, Urbaz 3, Parisato, Lo Duca, Pauloni 4, Vanoli, Hubert 4, Bendjilali 3, Sandrin 5, Esparon 8. All. Lisica

Arbitri: Simone e Monitillo

Il fortino di Chiarbola tiene, la Pallamano Trieste supera anche il Cassano Magnago

La Pallamano Trieste in casa continua a correre. Dalla vittoria contro il Pressano del 9 di dicembre poi sono arrivati in sequenza i successo contro Merano, Carpi ed ora Cassano Magnago. Vittoria naturalmente importante nella lotta per evitare i play-out. Per evitarli sarebbe anche molto utile portare a casa qualcosa dalle trasferte, sin qui infatti sono sempre stati dei viaggi a vuoto. In questa sfida Trieste è stata brava a recuperare subito da 0-3 a 3-3, di giocarsela alla pari e di riuscire ad andare all’intervallo sopra di tre. Molto bene in fase realizzativa Jan Radojkovic autore di ben 10 reti. 

 


Inizio da incubo, come detto, per Trieste che incassa subito tre: Fantinato, Dorio e Mazza. Pronta reazione locale con Urbaz, Andonovski e Dapiran: 3-3. Moretti sbaglia il rigore del 5-6, non sbaglia invece dall’altra parte Dapiran che regala il primo vantaggio ai biancorossi: 6-5 al 12’. Cassano Magnago torna avanti: 7-9. Trieste registra la difesa con anche qualche buona parata di Garcia. Segnano Dapiran, Radojkovic, Di Nardo, Mazzarol e ancora Radojkovic (rigore): 12-9. Si va all’intervallo con tre reti di margine dopo il meno tre iniziale. Ottimo.

 


Inizio di secondo tempo favorevole ai triestini, a bersaglio Ceccardi e Radojkovic: 14-9. Lo stesso Jan firma il 17-11. Sono passati poco più di 5’ e sembra che i lombardi siano in fase calante. Ma invece Trieste si ferma quasi in attacco sbagliando diverse conclusioni dall’ala destra. Cassano Magnago si porta a due lunghezze: 18-16. Radojkovic ferma l’emorragia ospite: 19-16. Moretti su rigore per il 19-17. Subito dopo altro sette metri per gli ospiti, ancora Moretti sulla linea di battuta ma Garcia ribatte. Radojkovic punisce subito: 20-17. In gol Pranjic e Radojkovic: 22-19. Si entra negli ultimi 5’ di gioco. Botta e risposta tra Branca e Andonovski. Poi segna Moretti con 180” ancora sul cronometro: 23-21. Ci si prepara ad un finale soffertissimo ed invece Trieste accelera e Cassano Magnago si blocca. Kosec e Radojkovic (due) chiudono la contesa.

 


Il tabellino.

 

PALLAMANO TRIESTE 26

CASSANO MAGNAGO 21

(pt 12-9)

PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, J. Radojkovic 10, Dapiran 4, Mazzarol 2, Urbaz 1, Di Nardo 2, Andreotta, Ceccardi 1, Visintin, Kosec 1, Sandrin, Pranjic 1, Andonovski 4, Ganz. All. F. Radojkovic.
CASSANO MAGNAGO: Riva, Monciardini, Ilic, Fantinato 2, Moretti 7, Lazzari, Saitta, La Bruna, Branca 2, Bassanese 4, Salvasi, Dorio 1, Mazza 3, Savini 2. All. Colombo.

 

 

 

 

Il ritorno alla vittoria prima della sosta, la Pallamano Trieste piega il Pressano

La Pallamano Trieste torna alla vittoria superando l’ultima della classe ma non è stata una passeggiata. Anzi. Pressano si è tenuta a contatto sino a metà della ripresa quando aveva solo due reti da recuperare. Ora la lunga sosta che darà una mano a recuperare gli infortuni e a far integrare i nuovi arrivati. E a proposito di ciò molto bene Andonovski in fase realizzativa con sette centri, gran fisico che non ha paura di tirare e di incunearsi nelle difese avversarie. Stavolta non c’era Ceccardi causa uno stiramento, uno che il suo apporto lo dà sempre. Era fondamentale vincere questa sfida per cercare di restare nel gruppo che lotta per non retrocedere. Vittoria dunque è stata contro una formazione ferma ad un solo punto (un pareggio all’esordio in campionato) che ha dimostrato molti limiti tecnici, non però sul piano caratteriale lottando sino alla fine.

Subito in gol Jan Radojkovic e Pranjic per il 2-0. Pressano replica con i centri di N. Rossi, D’Antino e Frai per il 2-3. Tre centri di Jan Radojkovic (due su rigore) valgono il 5-4. Trieste è su di giri, a segno in ordine Andonovski, Pranjic e ancora Andonovski: 8-4. Di Nardo e Kosec per il 10-5. Due reti per gli ospiti e poi a bersaglio Andonovski e Mazzarol: 12-7. Ancora Andonovski a 20” dal termine il 13-9 dell’intervallo.

Ad inizio ripresa il Pressano recupera velocemente lo svantaggio, in mezzo a ciò un rigore fallito da J. Radojkovic. All’8’ il tabellone segna 14-14. Subito terza uscita per 2’ di N. Moser che quindi non rientrerà più. Nell’arco di un minuto Trieste approfitta delle superiorità numerica, la prima doppia e la seconda singola, per colpire due volte con De Luca: 16-14. Poi a bersaglio Andonovski e De Luca: 19-16. Mizzoni accorcia sul 19-17. Sul 22-18 lo stesso Mizzoni viene espulso, pivot possente che ha messo in difficoltà più volte la difesa locale. Trieste ha la gara ormai in discesa, tre centri di Dapiran chiudono la contesa.

Il tabellino.

PALLAMANO TRIESTE       27

PRESSANO                          23

(pt 13-9)

PALLAMANO TRIESTE: Postogna, Zoppetti, Jan Radojkovic 5, Dapiran 5, Del Frari, Mazzarol 1, Urbaz, Di Nardo 1, Ceccardi, Visintin, Kosec 1, De Luca 5, Sandrin, Pranjic, 2 Andonovski 7, Ganz. All. Fredi Radojkovic.
PRESSANO: Loizos, Clementi, Matteo Moser 1, Villotti, Nicola Rossi 2, D’Antino 4, Francesco Rossi, Mazzucchi, Hamouda 6, Forghereiter, Nicola Moser, Gazzini 2, Mizzoni 3, Luchin, Frai 5. All. Giongo.

La Pallamano Trieste cade anche contro Pressano nei play-out

Nove reti nel primo tempo e sette nella ripresa. Decisamente poco per sperare di vincere una partita. 

Futuro sempre più nero insomma per la Pallamano Trieste che esce sconfitta anche da gara-1 della semifinale play-out in casa contro il Pressano. Un girone di ritorno che ha riservato ben poche soddisfazioni con tre vittorie, un pareggio e nove sconfitte. La rosa ridotta all’osso non fa sperare niente di buono da queste sfide che decreteranno la seconda ed ultima retrocessa. Trieste per salvarsi deve vincere ora due partite a Pressano oppure ottenere sempre due successi nella finale play-out che la vedrà opposta alla sconfitta di Rubiera-Cingoli che per il momento ha visto l’affermazione dei primi in gara-1. 

Trieste parte a razzo, subito 3-0 con i gol di Andonovski (2) e De Luca. Replicano D’Antino e Hamouda: 3-2. Ceccardi tira un rigore sul palo. Jan Radojkovic mette dentro il 4-2. Qui Trieste si ferma, gli ospiti piazzano un parziale di 6-0 vanno sul 4-8. Per i locali a segno nel resto del primo tempoUrbaz, Dapiran (2), Somma e Andonosvski. Pressano resta comodamente avanti chiudendo sul 9-14 con le reti nel fianle di Hamouda e N. Rossi.

Poca Trieste nel primo quarto d’ora del secondo tempo. Jan Radojkovic si fa parare un rigore, a bersaglio A bersaglio lo stesso Jan, Andonovski e Ceccardi: 12-19. Non s’intravede nessuna speranza di rimonta. Ed infatti Pressano resta avanti e porta a casa il successo. 

 

PALLAMANO TRIESTE  16
PRESSANO                     21

(9-14)

PALLAMANO TRIESTE: Postogna, Garcia, Jan Radojkovic 3, Dapiran 2, Del Frari, Mazzarol, Urbaz 1, Somma 2, Andreotta 1, Ceccardi 1, Visintin, De Luca 2, Sandrin, Andonovski 4, Ganz. All. Fredi Radojkovic.

PRESSANO: Loizos, Facchinelli, M. Moser, Villotti, N. Rossi 3, Mazzucchi, F. Rossi 2, D’Antino 7, Hamouda 4, Pilati, Folgheraiter, N. Moser, Gazzini, Mizzoni 1, Luchin, Fraj 4. All. Dumnic.

La Pallamano Trieste cade contro il Cologne, primo stop in campionato

Il sogno di concludere la stagione senza sconfitte è sfumato in casa della Pallamano Trieste, caduta dopo 19 partite senza stop. A sgambettare i giuliani è stato il determinato Cologne, in lotta per arrivare al quinto posto (l’ultimo per accedere ai play-off). Gara intensa nel primo tempo con le due squadre abili in attacco e con gli ospiti bravi a creare problemi in difesa ai padroni di casa. Reazione bresciana in avvio di ripresa, foriera di un break di 6-2 (utile per andare avanti). Poi match combattuto e a deciderlo sono i subentrati bresciani.

METELLI COLOGNE-PALLAMANO TRIESTE 33-31

(primo tempo 17-20)

METELLI COLOGNE: Albanini, Manenti Nicholas, Glicic, Manenti Noah 1 Somogyi 10, Marquez, Armanelli 2, Loda, Knezevic 6, Soldi 4, Perletti 3, Caironi, Lancini, Rossi 5, Mombelli 2. All.: Campana

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Ganz L., Del Frari, Mazzarol 2, Pernic 3, Urbaz, Alberino 1, Parisato 1, Andreotta, Vanoli 4, Nait, Sandrin 8, Munoz 12, Huesmann. All.: Carpanese

ARBITRI: Schiavone e Nicolella.

La Pallamano Trieste chiude bene l'andata casalinga, Alperia ko

Si è chiuso nel miglior modo possibile il girone di andata a livello casalingo per la Pallamano Trieste 1970, che ha superato l’Alperia per 33-27 (p.t. 16-11) e così la compagine del capoluogo FVG ha fatto un percorso quasi netto tra le mura amiche, avendo perso solo con Bressanone. Ora la prima parte della serie A1 Gold dell’handball maschile avrà sì ancora due appuntamenti, ma in entrambi i casi i giuliani saranno in trasferta (Cingoli e Fasano). Torneranno al PalaChiarbola il 20 dicembre per ospitare il Bolzano, ma sarà ormai un match della poule di ritorno. Quanto al successo ai danni dell’Eppan, i biancorossi di Andrea Carpanese hanno mostrato il giusto atteggiamento e la prova è stata positiva così da gettare del tutto alle spalle il passo falso infrasettimanale con il Cassano Magnago.

La Pallamano Trieste concede la salvezza al Pressano, ora la finale play-out

La Pallamano Trieste perde anche in gara-2 contro il Pressano e dunque chiude in negativo i conti. Per gli altoatesini c'è la salvezza, per i ragazzi di Fredi Radojkovic invece ci sarà un'ultima prova di appello. Nella finale play-out che decreterà l'ultima retrocessa affronterà la sconfita di Cingoli-Rubiera che si trovano sull'1-1 dopo le prime due sfide. Sabato se ne conoscerà il nome, dovesse essere Cingoli allora l'eventuale bella sarebbe in terra marchigiana, dovesse essere Rubiera allora in quel caso l'eventuale terza partita si giocherebbe a Chiarbola. Le date sono: 29 maggio, 1 e 3 giugno.

A Lavis Trieste resta in partita sino praticamente alla fine conducendo a lungo le danze, seppur di poco. Di due reti sul 9-11 e poi 13-14 all'intervallo. Nel secondo tempo ancora equilibrio ma dal 19-19 si passa al 24-20 per i locali, un distacco che Trieste non riuscirà più a colmare. Illusorio il 27-26 al 28'30". Finirà con Pressano avanti di due e festante al suono della sirena.  

 

PRESSANO                       28
PALLAMANO TRIESTE    26

(p.t. 13-14)

PRESSANO: Facchinelli, M. Moser, Villotti, N. Rossi 1, D’Antino 2, F. Rossi, Mazzucchi, Hamouda 11, Pilati, Folgheraiter, N. Moser, Loizos, Gazzini 2, Mizzoni 2, Fraj 10. All. Dumnic

TRIESTE: Postogna, Garcia, Radojkovic, Dapiran 3, Del Frari, Mazzarol, Urbaz 5, Somma, Andreotta, Ceccardi 6, De Luca 3, Scorzato, Sandrin 5, Andonovski 1, Ganz. All. F. Radojkovic  

La Pallamano Trieste continua a vincere, Mascalucia ko a Chiarbola

Pallamano Trieste vittoriosa al PalaChiarbola per 29-23 (p.t. 17-13) sul Mascalucia, che ha dimostrato di valere di più della sua classifica nel combattuto primo tempo. Poi nel corso della ripresa i giuliani hanno alzato la loro intensità contro un avversario andato in calo causa stanchezza. Già al 5’ s.t. il risultato è stato ipotecato (21-13), un +8 bissato a metà frazione sul 23-15. I biancorossi di Andrea Carpanese hanno gestito senza più patemi, mantenendo a distanza in classifica il Bologna (vittorioso) secondo.

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Giorgi, Ganz L., Del Frari 1, Mazzarol 3, Pernic, Urbaz 4, Alberino 1, Parisato 2, Andreotta 5, Vanoli 4, Nait, Sandrin, Munoz 7, Huesmann 2. All.: Carpanese

MASCALUCIA: Mirotta, Battiato, Bianchi 1, Squillaci, Costanzo 3, Zungri 3, Campione, Quattrocchi, Barbagallo 1, Giuffrida 3, Villani 3, Pereyra 9. All.: Randis

ARBITRI: Romana e Marius.

La Pallamano Trieste lascia nel finale a Cingoli punti pesanti, ko di misura

Pesante sconfitta, non nel punteggio, ma nell’economia del campionato per la Pallamano Trieste a Cingoli. E’ stata una sfida in cui i ragazzi di Fredi Radojkovic hanno dovuto rincorrere nel primo tempo recuperando dal 7-2 al 10-10 di metà gara. Nel secondo tempo sfida equilibrata con Trieste avanti sul 15-16. Nel finale gli alabardati perdono malamente diversi palloni in attacco esponendosi a veloci contropiedi locali come nel caso dell’ultimo che sul 20-20 permette ai marchigiani di siglare il punto della vittoria.

Una sconfitta che come detto contava molto per i triestini che con 8 punti in graduatoria facevano la corsa sullo stesso Macagi a quota 12, ora sono sei le lunghezze da recuperare, impresa ardua assai. Per evitare di chiudere nelle quattro piazze coinvolte nei play-out (l’ultima scende direttamente) ci sarà da superare Siracusa ed Eppan.

La classifica: Bressanone 28; Merano 25; Fasano 24; Conversano 23; Cassano Magnago, Bolzano 22; Sassari 18; Cingoli 14; Eppam 11; Siracusa 10; Trieste 8; Rubiera 7; Pressano, Carpi 4.

 

MACAGI CINGOLI               21
PALLAMANO TRIESTE 
      20

(pt 10-10)

MACAGI CINGOLI: D’Agostino, Ciattaglia 3, Shehab 4, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 2, Mihail, Bordoni, Latini, Strappini 1, D’Benedetto 1, Rossetti 3, Compagnucci 1, Gigli, Albanesi, Codina 5. All Palazzi.

PALLAMANO TRIESTE:
 Garcia, Postogna, Radojkovic 1, Dapiran 3, Mazzarol 3, Urbaz, Di Nardo 2, Ganz, Ceccardi 3, Visintin, Kosec 2, Sandrin 2, Pranjic 4, Andonovski. All. Radojkovic

La Pallamano Trieste passa anche a Chieti

La capolista della Serie A2 Silver conquista la 12ma giornata stagionale. La Pallamano Trieste vince pure questa trasferta senza dover forzare particolarmente. I biancorossi di Andrea Carpanese vengono raggiunti solamente una volta (ovvero sul 7-7) e già all’intervallo hanno un vantaggio incoraggiante. Il primo massimo allungo viene poi sfornato sull’8-14 e quindi nel finale di gara il distacco aumenta. Il prossimo impegno per Trieste è previsto alle 19 di sabato primo febbraio, quando al PalaChiarbola arriverà il Mascialucia.

CAMPUS ITALIA             18

PALLAMANO TRIESTE   29

(primo tempo 8-12)

CAMPUS ITALIA: Antonutti, Lupo Timini, Khouaja 4, Agrillo, Lo Duca 2, Della Casa Bellingegni, Mejri, Pavani, Capozzoli 1, Chirivì Grassi 1, D’Incecco 3, Saccardo 2, Sirot 1, Bini, Yatawarage 4, Zagaria. All. Massotti

PALLAMANO TRIESTE: Postogna, Garcia, L. Ganz 1, Mazzarol 2, Pernic 3, Urbaz 3, Alberino 1, Parisato 1, Andreotta 3, Vanoli 6, Scorzato 1, Sandrin 2, Munoz 5, Huesmann 1. All. Carpanese

ARBITRI: Della Fonte e Sclano.

La Pallamano Trieste perde anche a Cingoli ed è retrocessa

Pallamano Trieste retrocessa. A Cingoli è finita come era facilmente immaginabile, è arrivata infatti l’ennesima sconfitta esterna in una stagione in cui i biancorossi lontano da Chiarbola hanno sempre perso. Qualche infortunio e una coppia di stranieri (Kosec e Pranjic) deludente hanno portato a delle prestazioni negative nel finale di stagione e con esse tante sconfitte. Ora sarà da capire come continuare, se proprietà e sponsor andranno avanti per cercare di riportare la società nell’elite italiana oppure se si apriranno scenari preoccupanti. Qualche buon giovane c’è ma qualche senatore potrebbe anche smettere.

Per quanto riguarda la partita i marchigiani partono forte: 4-1. Trieste però reagisce e sorpassa: 6-8. Controsorpasso locale e primo tempo che si chiude sul 16-13. Nel secondo tempo il Macagi controlla, dal 27-22 al 34-28 finale.

 

MACAGI CINGOLI                 34

PALLAMANO TRIESTE          28

(pt 16-13)

MACAGI CINGOLI: Mihail, D’Agostino 1, Citattaglia 3, Mohamed 6, Mangoni 2, Somogyi 5, Bordoni, Latini, Strappini 3, D’Benedetto 4, Rossetti 2, Santamarianova, Compagnucci, Gigli, Albanesi, Codina 9. All. Palazzi.
PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, J. Radojkovic 1, Dapiran 2, Mazzarol, Urbaz, Somma, Andonovski 4, Ganz, Andreotta 6, Ceccardi, Visintin, De Luca 7, Sandrin 5, Ganz 3. All. F. Radojkovic.

La Pallamano Trieste piega il Cingoli, prima vittoria in campionato

La Pallamano Trieste trova la prima vittoria in serie A battendo il Macagi Cingoli per 39-37. Punteggio dunque con tante reti, segno che le difese sono decisamente da rivedere. Peccato lo scarto minimo facendosi rimontare da un più nel finale, differenza reti nello scontro diretto che potrebbe anche contare in caso di arrivo alla pari in classifica. 

Molto bene in attacco Dapiran e anche la coppia Kosec-Ceccardi.

Grande equilibrio nel primo tempo poi nel finale Trieste allunga. Il primo gol è di Dapiran: 1-0. Pari e sorpasso di D’Benedetto: 1-2. Ceccardi impatta su rigore: 2-2. Doppio vantaggio giuliano con i centri di De Luca e Kosec: 6-4. Parziale ospite di 3-0 con Strappini (2) e Ciattaglia: 6-7. Di Nardo pareggia e D’Benedetto manda alto un rigore. Radojkovic firma l’8-7. Primo bersaglio per Pranjic: 12-12. Sul 13-13 i padroni di casa infilano un parziale di 4-0 con Ceccardi, De Luca, Di nardo e ancora Ceccardi: 17-13. Trieste respira. Vivanco rompe il ghiaccio per i suoi. Un rigore per parte nelle ultime battute, prima Vivanco e poi Radojkovic per il 20-16 dell’intervallo.

Il primo centro della ripresa è di Mazzarol: 21-16. Qualche botta e risposta e poi arriva a meno tre: 23-20. Replicano Kosec e Dapiran: 25-20. Kosec e Mazzarol per il 27-21. Trieste allunga sul 34-27 con Urbaz, Dapiran e De Luca. Sul 38-30 sembra che la gara sia chiusa ed invece il Macagi con un parzialone di 6-0 mette paura ai triestini: 38-36 al 27’. Ci pensa Dapiran su rigore a chiudere definitivamente i conti: 39-36. A 5” dalla fine Vivanco, anche lui con un rigore, firma il definitivo 39-37. 

 


Il tabellino.

 

PALLAMANO TRIESTE 39

MACAGI CINGOLI        37

(primo tempo 20-16)

PALLAMANO TRIESTE: Zoppetti, Greco, J. Radojkovic 3, Sorensen 1, Dapiran 12, Del Frari, Mazzarol 2, Urbaz 2, Di Nardo 2, Andreotta, Ceccardi 3, Visintin, Kosec 7, De Luca 5, Pranjic 2. All. F. Radojkovic.

MACAGI CINGOLI: Mihail, Albanesi, D’Agostino 1, Ciattaglia 5, Mohamed 8, Mangoni 3, Samogyi 2, Bordoni 1, Strappini 6, D’Benedetto 3, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Vivanco 8. All. Palazzi. 

La Pallamano Trieste piega un Pressano che si arrende solo nel finale

Era l’ottava giornata della serie A gold maschile. E’ stata una partita dura, ma bellissima anche per la combattività delle due squadre come la si vedeva di solito nelle gare di una volta. Le due formazioni non si sono tirate indietro (infatti non c’è stato un attimo di respiro) e l’hanno giocata anche sul filo dei nervi. Pressano non è mai stato domo, tanto che il rush conclusivo è stato incerto fino a due minuti dalla fine (si era sul 30-29). Poi la Pallamano Trieste 1970, malgrado le assenze, ha fatto un finale strepitoso e ha piazzato il parziale per l’allungo decisivo, mandando in delirio il suo caloroso pubblico.

Ora il campionato tornerà la vigilia di Pasqua (Trieste nella tana del Siracusa sabato 04/04 alle 16.30) e poi ci sarà un turno infrasettimanale mercoledì 8 aprile, quando i biancorossi giuliani ospiteranno lo Sparer Eppan al PalaChiarbola (alle 19.30).

PALLAMANO TRIESTE  33
PRESSANO                    29

(p.t. 16-12)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono 1, Mazzarol, Antonutti, Pernic, Urbaz 2, Scorzato, Parisato, Lo Duca 3, Pauloni 2, Vanoli, Hubert 6, Bendjilali 7, Sandrin 5, Esparon 7. All. Lisica

PRESSANO: Facchinelli, Fadanelli 6, Chistè, M. Moser, Villotti, D’Antino 7, Rossi, Mazzucchi 1, Pilati 3, Lorenzini, Martini 7, N. Moser, Milovic 4, Loizos, Fraj 1. All. Dumnic

Arbitri: C. Cardone e L. Cardone.