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Mezza impresa di Trieste contro Bolzano. E ora si tifa Cassano Magnago

08 Aprile 2015
di vicedirettore

Mario Sporcic, trentenne terzino, è un nome che coach Giorgio Oveglia, i suoi giocatori e il PalaChiarbola se lo ricorderanno a lungo.

 

E' suo infatti il gol del 25-25 a 15” dal termine, il punto che fa calare il gelo nel palasport di fede triestina. La rete che manda le due squadre ai rigori e che potrebbe così estromettere Trieste dai play-off. Contro la corazzata Bolzano, che sembra giocare a tratti senza forzare troppo, la Pallamano Trieste gioca la solita partita casalinga fatta di testa, cuore e grinta. La forma fisica è buona per cui riesce a capovolgere nel finale certi risultati.

Di Radovcic il gol che apre la serata. E' ancora lui a mettere dentro lo 0-2. Dapiran dall'angolo dimezza lo svantaggio. Ma nuovamente Radovcic va a bersaglio, stavolta su rigore. Di Nardo e Bellomo mettono dentro il 3-3. Si prosegue punto a punto con il primo vantaggio giuliano (7-6) firmato da un contropiede solitario di Dapiran. Bolzano reagisce e riporta avanti con un rigore di Radovcic e un centro di Pircher. Oveglia al 12' firma l'8-8. Ospiti avanti sul 10-12 ma nel finale i gol di Visintin, Bellomo e Radojkovic valgono il 13-13 con cui si va al riposo. Trieste è insomma in partita.

Anche nei primi 10' della ripresa si prosegue così, nei locali ci sono le reti di Dapiran, Cunjac e Bellomo. Ma al 12' Bolzano prova l'allungo raggiungendo il massimo vantaggio: 17-20. Trieste è in difficoltà. Due gol di Dapiran riaccendono le speranze e Anici al 17' sigla il 21-21. Oveglia al 21'30” regala il terzo vantaggio triestino. Radovcic centra il palo su rigore e Chiarbola esplode. Poco dopo però Gaeta impatta. Dapiran al 28'30” riporta avanti Trieste. Gli altoatesini chiedono il time out. Coach Oveglia dà le indicazioni ai suoi sul come difendere. Si ritorna in campo con Bolzano in attacco, il palazzo è una bolgia. Innerebner però, come detto, a 15” dal termine riporta le sorti in parità. L'ultimo attacco triestino non porta a niente e si va ai rigori. Poi persi.

Un epilogo che lascia ancora in piedi la possibilità a Trieste di accedere agli spareggi per la semifinali anche se le speranze sono in realtà pochissime. Questo per la non concomitanza delle due sfide dell'ultima giornata. Ben venga la Rai con la diretta ma alla fine, visto il risultato di Chiarbola, la Pallamano Trieste è sicuramente penalizzata perché Cassano Magnago-Pressano si giocherà sapendo già il risultato di Trieste-Bolzano. Cassano Magnago era favorita contro i trentini e forse avrebbe vinto (giocando in contemporanea), ma ora che è matematicamente eliminata scenderà probabilmente in campo senza motivazioni. La logica vuole insomma che Pressano passi in Lombardia e si qualifichi. Anche se però nello sport non sempre le cose vanno che dovrebbero. Per fortuna. Trieste tifa Cassano Magnago ma guai a illudersi troppo.

In chiusura una nota sugli arbitri. La coppia più odiata a Chiarbola, i fratelli Iaconello, siciliani trapiantati in Lombardia, continuano a regalare “perle” negative. Per loro la solita direzione scadente.

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Il tabellino.

Trieste – Bolzano 28-29 d.t.r. (p.t. 13-13, s.t. 25-25)
Trieste: Zaro, Giolo, Radojkovic 3, Oveglia 4, Dapiran 9, Anici 2, Pernic, Cunjak 2, Bellomo 4, Campagnolo, Di Nardo 2, Carpanese, Leone, Visintin 2. All: Giorgio Oveglia
Bozen: Tsilimparis, Jurina, Dallago 3, Gaeta 5, Innerebner 3, Kammerer, Pircher 3, Radovcic 7, Turkovic, Waldner, Sporcic 5, Starcevic 3, Ebnicher, Pirpamer. All: Alessandro Fusina
Arbitri: Iaconello – Iaconello