
Pallamano Trieste, dolce sconfitta contro Bolzano: è la salvezza
Quando nelle ultime due partite casalinghe della stagione ricevi Bolzano e i neo campioni del Conversano, e in mezzo vai sul sempre ostico parquet del Bressanone, se lotti per la salvezza devi anche un po’ sperare nelle disgrazie degli altri. E difatti così è stato. Contro il Bolzano dopo un inizio stentato la Pallamano Trieste gioca una gran bella partita sfiorando il pari nel finale, ma da Fasano giungono buone notizie e la compagine di Ilic può così festeggiare la salvezza con due giornate d’anticipo. In una stagione dove molto è andato storto, è un risultato da prendere con gioia.
La partita.
Gara condizionata per diversi tratti da un arbitraggio decisamente non all’altezza.
Il primo gol è di Bratkovic. Gli ex triestini Udovicic e Skatar ribaltano subito (1-2) con in mezzo anche un rigore di Turkovic sul palo. Altre due marcature di Skatar e una di Sonnerer e una di Di Nardo: 2-5. Rigore di Dapiran parato da Hermones. Massimo vantaggio ospite sul 2-8. Poi tre rigori di fila a bersaglio di Bratkovic: 5-10. Trieste si avvicina sino al 10-12 nelle ultime battute con palla in mano ma sbaglia in attacco, dall’altra parte insacca due volte Skatar per il 10-14 dell’intervallo. Sei i centri fin di qui di Bratkovic, due a testa per Hrovatin e Di Nardo. Frattanto a Fasano il Cingoli chiude il primo tempo avanti di 5 reti.
Nella ripresa Trieste resta in scia con a bersaglio i vari Bratkovic, Di Nardo, Pernic, Dapiran e Visintin. Ed è proprio Visintin ad avere in mano la palla del pareggio sul 22-23 ma dall’ala in entrata centra la traversa. Dalla parte opposta Sonnerer non perdona per due volte di fila: 22-25. Tirando l’orecchio nell’altra sfida che si disputa in Puglia Fasano è in recupero contro Cingoli, anzi c’è il pari sul 22-22. A Trieste restano da giocare 6 minuti. A – 2’30” i ragazzi di Ilic tornano ad una lunghezza: 26-27 mentre Fasano è in vantaggio contro Cingoli. Segna Udovicic, risponde Visintin: 27-28. A 34” dalla fine time out. Bolzano sbaglia in attacco, Trieste prova un mezzo contropiede ma il tiro di Hrovatin viene murato (CLICCA QUI PER VEDERE) e finisce così. Frattanto a Fasano si va avanti punto a punto. Sul 29-28 per i pugliesi è Cingoli che ha l’ultimo tiro ma lo sbaglia. Sospiro di sollievo in casa triestina: c’è la salvezza matematica.
PALLAMANO TRIESTE 27
BOZEN 28
(primo tempo 10-14)
PALLAMANO TRIESTE: Milovanovic, Zoppetti, Bosco, Bratkovic 12, Dapiran 4, Di Nardo 5, Hrovatin 3, Mazzarol, Milovic, Parisato, Pernic 1, Popovic, Radojkovic, Sandrin, Valdemarin, Visintin 2. All. Ilic.
BOZEN: Hermones, Greganic 5, Kammerer 1, Marino, Rottensteiner, Scianamè, Skatar 10, Sonnerer 5, Sporcic, Trevisiol, Turkovic 3, Udovicic 3, Venturi, Walcher 1. All. Blaas.




