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Principe beffata dal Pressano all'ultimo secondo. Video

27 Febbraio 2016
di vicedirettore

Perdere all'ultimo secondo dell'ultima gara di campionato il secondo posto finale brucia. E anche parecchio.

Ma brucia ancora di più pensando a come il verdetto sia arrivato. Il forte Pressano è stato bravo a non mollare mai, neanche quando in chiusura di primo tempo era sotto di cinque reti e neanche nella ripresa quando era sotto di tre raggiungendo la Principe all'ultimo secondo (CLICCA QUI PER VEDERE IL GOL DEL 20-20 ALLO SCADERE).

Ma sul risultato pesano enormemente due discutibili decisioni arbitrali contro la squadra locale nel finale. A 1'20” dalla conclusione con Trieste in vantaggio, viene sanzionato un fallo in difesa a Djordjevic con un 2' che lascia i padroni di casa con l'uomo in meno. E già qui la panchina giuliana contesta la decisione. E poi, dopo la parata di Postogna, ecco che la Principe sempre con il gol di vantaggio va in attacco cercando di far scorrere il tempo essendo entrati nell'ultimo minuto. Basta non perdere il pallone ed è fatta. Ma qui l'arbitro, a 28” dalla fine, vede un fallo di sfondamento in attacco (CLICCA QUI PER VEDERE L'AZIONE) che toglie il pallone ai triestini. E Pressano, già in superiorità numerica, cambia il portiere con un giocatore di movimento. Sette attaccanti dunque contro cinque difensori (più il portiere). E all'ultimo secondo arriva la beffa. Il 20-20 con il punto in più in classifica e lo scontro diretto vinto all'andata, dona a Pressano la certezza del secondo posto anche perdendo ai rigori (CLICCA QUI PER VEDERE I RIGORI).

Alla fine vince Trieste che almeno mantiene il terzo posto a spese di Bressanone e agguanta pure le final eight di Coppa Italia che si giocheranno ai primi di marzo in Trentino. Un pareggio amaro per la Principe che ha giocato un grande incontro approcciandolo in maniera eccellente con grinta e cattiveria agonistica percebili anche guardando negli occhi i giocatori. Dopo quasi 6' si era già sul 3-0 con i bersagli di Dapiran, Udovicic e il rigore di Radojkovic. Ospiti che rompono il ghiaccio appena dopo 9' con Stabellini, forse il migliore dei suoi assieme all'eterno Sampaolo, numero uno della Nazionale. Di Maggio al 16' su rigore raggiunge la parità sul 6-6. Poi Trieste allunga con Anici, Djordjievic e Radojkovic portandosi sull'11-6 al 25'. nel finale di tempo Alessandrini infila l'11-7 con cui si va al riposo.

La ripresa è una battaglia. Bolognini porta i suoi a -2: 12-10. Poi azione d'applausi, para Postogna che lancia per Dapiran che insacca il 13-10. Anici poco dopo mette dentro il 14-10. Sembra che la Principe possa tenere a distanza i trentini, il vantaggio si attesta sempre sui due/tre gol. Ma negli ultimi minuti i ragazzi di Oveglia calano fisicamente e Pressano ne approfitta per restare attaccattissimo. Di Maggio al 25' firma il 18-18. Risponde Anici con il 19-18. Di Nardo al 27'40” centra il 20-18. Passano 10” e Chistè accorcia prontamente: 20-19. Poi il già descritto finale, con 6” a disposizione, regala a Pressano il secondo posto in classifica. Ma che rabbia!  


Il tabellino.

Principe Trieste – Pressano 24 – 22 d.t.r. (p.t. 11 – 7, s.t. 20 – 20)
Principe Trieste: Udovicic 3, Radojkovic 4, Oveglia 1, Dapiran 4, Anici 7, Pernic, Modrusan, Di Nardo 2, Carpanese, Dovgan, Postogna, De Rosa, Visintin, Djordjievic 3. All: Giorgio Oveglia
Pressano: D’Antino N, Bolognani 2, Chistè W. 5, D’Antino P. 1, Di Maggio 5, Moser M, Bettini, Rakocevic, Giongo, Franceschini, Sampaolo, Stabellini 8, Alessandrini 1, Moser N. All: Branko Dumnic
Arbitri: Chiarello – Pagaria


Gli altri tabellini:


Bozen – Cassano Magnago 25-23 (p.t. 12-11)

Bozen: Volarevic, Dallago 2, Waldner, Coslovich, Starcevic, Kammerer 1, Wiederhofer, Psenner, Radovcic 5, Sporcic 5, Gaeta, Pircher 6, Turkovic 6, Pirpamer. All: Ljubo Flego
Cassano Magnago: Ilic, Scisci 1, Lo Cicero 3, Bortoli, Milanovic 5, Dorio, Decio 1, Corazzin, Proventi, La Mendola 1, Venturi 3, Guazzi 1, Fantinato 3, Giannoccaro 5. All: Davide Kolec
Arbitri: Nguyen – Lembo

Forst Brixen – Eppan 28-30 d.t.r. (p.t. 14-11; s.t. 25-25)
Forst Brixen: Bacher 1, Mairegger, Rainer, Kovacs, Dorfmann 2, Wieland, Shwarz, Wierer, Sonnerer 6, Slanzi 1, Penn 1, Lazarevic 15, Michaeler, Sader 2. All: Michael Niederwieser
Eppan: Blaas, Tschigg 1, Gaspar 5, Prentki 1, Singer 3, Pircher A. 1, Andergassen 1, Raffl, Meraner, Pircher M. 2, Tutzer 1, Lang 2, Castillo 12, Haller 1. All: Vladimir Brzic
Arbitri: Limido – Donnini

Metallsider Mezzocorona – Malo 32-26 (p.t. 15-12)

Metallsider Mezzocorona: Andreis, Rossi N. 9, Boninsegna 2, Calovi, Manna 8, Chistè, Mittersteiner 1, Amendolagine, Moser P, Luchin, Varner, Rossi F, Kovacic 10, Folgheraiter 2. All: Marcello Rizzi
Malo: Adamovic 5, Aragona 2, Berengan M. 3, Berengan S. 6, Berengan N, Bettini 2, Golo, Danieli, De Vicari 1, Franzan, Marchioro P. 1, Murino 2, Marchioro F, Recchiuti 4. All: Fabrizio Ghedin
Arbitri: Cosenza – Schiavone
La classifica: Bolzano 45; Pressano, Principe Trieste 34; Forst Brixen 31; Cassano Magnago 27; Eppan 19; Meran 11; Metallsider Mezzocorona 10; Malo 5.