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Vittorio Leone

Il Ruggito del Leone, la Pall. Trieste elimina Torino: "La stanchezza si fa sentire. Involuzione nel gioco"

10 Maggio 2024
di vicedirettore

Questi sono i play off, battaglie all'ultimo sangue, Trieste ha vinto 74 a 71 ma poteva anche perdere, abbiamo visto un primo quarto di ottimo basket, fluido, pulito e preciso, 21 a 6 per noi al 5' al punto che mi sono detto "ma come mai non abbiamo vinto il girone" poi inesorabilmente tutto si è complicato, le difese hanno soverchiato attacchi imprecisi fino all'inverosimile.

Abbiamo vinto una gara con percentuali da sconfitta sicura, il 45% da due punti e il 25% nelle triple, ci hanno salvato i 23 tiri liberi contro i 14 di Torino (oltretutto tirati col 50%) e la tripla da casa sua di Filloy sulla sirena di fine terzo quarto. Nel secondo tempo abbiamo realizzato 27 punti di cui 11 personali, per cui dal campo abbiamo raccolto 16 punti diconsi 16, frutto del 28% da due punti e del 15% dalla lunga distanza. E badate bene, abbiamo recuperato ben 20 rimbalzi più di loro (54 a 34), sono numeri da capogiro (in negativo però). Ma si è vinto, superiamo il primo turno con un secco 3 a 0 e abbiamo otto giorni pieni per recuperare energie prima della semifinale, mentre i nostri possibili (e probabili) avversari ossia Forlì perdono a Vigevano, già sono colpiti dagli infortuni, se ci si metta anche la stanchezza, chissà forse lo scenario si fa roseo, però a proposito di stanchezza contro Torino abbiamo visto un Reyes boccheggiante autore di 3 canestri su 13 tentativi (12 carambole difensive al suo attivo) ma anche gli altri non è che hanno concluso in freschezza, il tanto decantato roster lungo di Trieste così lungo poi non lo è visto che Filloy, Vildera, Ruzzier e Brooks hanno giocato intorno ai 31 minuti e Reyes ben 34 minuti.

Comunque questi sono e speriamo che restino sani. A mio avviso Brooks non è un playmaker, quando gioca in quel ruolo il gioco ne risente mentre con Ruzzier la musica in regia ha un'altra qualità. D'altra parte anche Torino ha giocato lunghi minuti col doppio playmaker, Vencato e Schina, e prendo l'occasione per fare i complimenti a Matteo, morde e la mette dentro (5 su 6 dal campo nel primo tempo poi però 0 su 3 nel secondo periodo seppur con uguale minutaggio) risultando alla fine il top scorer dei suoi.

Alla fine conta che abbiamo vinto gara -3 ed è una grande notizia però siamo scivolati un po' indietro sul piano del gioco mentre a Torino eravamo stati più autorevoli e concreti, in gara -3 abbiamo rischiato ma alla fine contava vincere e quindi bene così.

Una nota sul pubblico, tornato quello dei bei tempi e delle grandi occasioni, col gioco finora espresso dalla squadra la risposta dei tifosi è stata importante, adesso il prossimo appuntamento al Pala Rubini è previsto per venerdì 24 maggio (se Forlì vince il suo quarto di finale), speriamo di arrivarci al meglio e con almeno una vittoria in tasca, in modo che il sogno possa continuare.

VITTORIO LEONE