
Il Ruggito del Leone, Allianz battuta dalla Virtus: "Banks sontuoso e Grazulis immenso difensore, celestiale il primo quarto bolognese"
Mi sono piaciuti, e tanto. E mi è piaciuto il pubblico dell'Allianz Dome,
che finalmente si è fatto sentire ed è stato vicino alla squadra contribuendo a parer mio in modo significativo nella rincorsa alla Virtus.
Abbiamo perso (92-81) con onore contro una squadra oggettivamente superiore anche se va detto subito che dopo il primo quarto Bologna ha messo la vittoria in freezer, poichè con il 34 a 16 con cui si è chiusa la prima frazione c'era poi ben poco da fare. Un primo quarto dove abbiamo subito una gragnuola di tiri (ben 20 contro i 14 nostri) con percentuali irreali (tipo il 71% da tre punti).. Subire 5 tiri su 7 tentativi da tre punti e 8 su 13 da due punti ammazza un bue, noi siamo partiti mollicci e abbiamo accumulato ben 5 palle perse nel quarto (peraltro equamente distribuite tra i giocatori) contro una sola dei bolognesi. A questo proposito basti pensare che nel seguito della contesa noi ne abbiamo perso altre 5 (un record positivo per noi) e loro ben 12.
Dal secondo quarto in poi è cominciata un'altra partita vinta da noi per 65 a 58. Nel primo quarto il gioco espresso dagli emiliani è stato celestiale: difesa, velocità, passaggi no look da leccarsi i baffi, il francese Jaiteh incontenibile per i nostri lunghi che si sono divisi il minutaggio e le sofferenze (5 su 6 e 10 punti per il lungo di Bologna nel quarto) poi noi abbiamo stretto la difesa e loro hanno cominciato a sbagliare tanto, specie da sotto e a perdere palloni in quantità.
Nella nostra rinascita abbiamo ammirato un Grazulis immenso difensore, arcigno ma pulito (alla fine saranno solo 2 i falli entrambi nell'ultimo quarto), e autore di 18 punti prendendosi molti tiri (sarà 7 su 14 alla fine, abbonato al 50% di percentuale). Vederlo limitare Shengelia nel loro magico primo quarto dove il georgiano ha prodotto un misero 1 su 4 in 6 minuti è stato un esame di laurea per il lettone..
Banks è stato sontuoso, con ben 23 punti sui 65 della squadra nei tre quarti successivi al primo, e questa volta è sembrato tenere anche nella condizione fisica (oltre 34 minuti sul campo).
Mi è piaciuto anche Davis, specialmente in difesa mentre in attacco ha litigato col canestro (solo 1 centro su 8 tiri ma era la tripla che ci ha riportato sotto nel finale, per cui importante). In ripresa anche Marcos Delia (6 su 8 al tiro) mentre Cavaliero, Mian e Campogrande (seppur valido in difesa) sono stati scarsi ancora una volta nelle conclusioni (un misero 1 su 10 in tre, troppo poco considerando anche il minutaggio complessivo, ben 48 minuti e 3 punti in 48 minuti per due ali piccole e una guardia sono un bottino assolutamente deficitario) e sotto questo aspetto ben venga Jason Clark che dovrebbe almeno garantire punti nelle mani.
Per Konate doveva essere la partita del recupero soprattutto mentale, oltretutto era la gara ideale per la sua fisicità, ha fatto invece fatica, 3 su 7 al tiro e 3 su 6 ai liberi sono percentuali troppo deboli, inoltre dà la sensazione di incartarsi da solo, quasi annullando la sua pericolosità specialmente fisica (il tutto condito da 4 falli in 13 minuti).
Adesso ci aspettano le ultime 6 partite della regular season e forse dell'intera stagione. Se guardo quanto espresso nel primo quarto possiamo anche perderle tutte (a parte forse Cremona che è stata colpita dalla malasorte con infortuni pesanti giocatori fondamentali). Se guardo gli altri tre quarti mi vien da dire che possiamo ancora agguantare i play off (vincendone 4 o magari 5). Dipende tutto da quanto siamo stati veri noi oppure se la nostra confortante rimonta sia stata dovuta al fatto che Bologna ha tolto il piede dall'acceleratore.
In conclusione mi pare di aver visto tracce della pimpante e garibaldina squadra del girone di andata, niente di meglio della prossima trasferta a Reggio Emilia per capire se con la Virtus siamo ritornati noi, quelli belli visti fino ai primi di febbraio.




